Uber: potrebbe essere più economico che viaggiare con la propria auto

Lo afferma uno studio condotto dal blog statunitense TechCrunch

Uber, Car Sharing o auto personale? - Una scelta alquanto scontata nel bel paese, dove questi servizi sono si presenti, ma ancora con una rilevanza marginale, come dimostrano le continue restrizioni e perdite dei gestori. Tuttavia negli USA la realtà è ben diversa che in Italia.
Uber: potrebbe essere più economico che viaggiare con la propria auto

Alcune ricerche di mercato condotte negli States hanno rivelato che l’ammontare medio per un prestito chiesto ad una finanziaria in fase d’acquisto di un’auto si aggira intorno ai 31.500 $, con un trend in costante crescita, mostrando quindi una possibile ripresa definitiva del mercato auto. C’è anche da aggiungere che mediamente, il costo delle auto a parità di prodotto si sta alzando leggermente rispetto agli scorsi anni, quindi si è di fronte ad un leggero, ma costante aumento dei costi delle autovetture. Questa e molte altre ragioni hanno fatto che si che svariate persone commutassero il proprio utilizzo della vettura sfruttando molti dei servizi che negli ultimi anni si sono diffusi praticamente e macchia d’olio.

Uno fra tutti è sicuramente Uber, molto discusso soprattutto in Italia e rimasto sulla bocca di molti addetti al settore per molto tempo. Le acque sembrano essersi calmate, tuttavia rimane un argomento sempre sulla cresta dell’onda dati i continui e preoccupanti incidenti che si stanno verificando nei test sulla guida autonoma e semi autonoma (vedi incidente in Arizona). Si tratta si di un servizio molto comodo ed efficiente, che fa sicuramente risparmiare soldi al cliente nel caso decidesse di usufruirne a 360 gradi al posto di acquistare un’auto personale. Tuttavia implica ovviamente degli svantaggi come la possibile mancanza di copertura del servizio in determinate fasce orarie o in determinate aree geografiche.

Ovviamente si stratta di servizi molto più convenienti in aree geografiche densamente popolate e molto sviluppate, come le grosse metropoli, date le maggiori possibilità di sfruttabilità e reperimento del servizio.  Potrebbero quindi, in determinati luoghi, essere addirittura più convenienti rispetto all’acquisto di una vettura come suggerisce anche TechCrunch, con il rapporto sulle tendenze Internet del 2018 di Kleiner Perkins il quale afferma che l’utilizzo di Uber è un’opzione migliore rispetto al possesso di un’automobile in quattro delle cinque più grandi città degli Stati Uniti.

Secondo il rapporto, New York è la città più costosa nella quale possedere un’auto personale, dato che i costi di trasporto settimanali – tra cui carburante, manutenzione, assicurazione e parcheggio – sarebbero di circa $ 218. Per fare un confronto, usare Uber costa in media solo $ 142 a settimanaChicago, Los Angeles e Washington D.C. sono significativamente più accessibili in termini di mantenimento delle auto e di utilizzo di Uber, ma il servizio di condivisione del viaggio ha ancora un vantaggio concreto. A seconda della città, l’utilizzo di Uber potrebbe far risparmiare alle persone tra $ 27 e $ 39 a settimana. Non sembra molto se si osserva una semplice visione settimanale, ma potrebbe arrivare a circa $ 2.028 se si guardasse l’orizzonte temporale di un anno. C’è da dire che comunque in Italia questo servizio non ha ancora preso piede così significativamente come negli USA, tuttavia in alcune delle principali città italiane i servizi di Car Sharing in abbinato ai Bike Sharing e mezzi pubblici hanno reso la vita sicuramente più economica e pratica a molte persone, che hanno deciso di abbandonare quasi definitivamente l’auto personale. 


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