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Assicurazioni: cosa cambia?

Tra le materie interessate dai cambiamenti apportati con questo decreto troviamo una rivista disciplina di risoluzione delle controversie attraverso il metodo stragiudiziale, quindi senza dover necessariamente "passare" da un giudice in tribunale. Verrà inoltre modificato il meccanismo di registrazione degli intermediari assicurativi e riassicurativi oltre alla modifica dell'impianto sanzionatorio di imprese e dei distributori. Per quanto riguarda invece i prodotti di investimento legati agli scenari assicurativi, il decreto precisa che i poteri di vigilanza e controllo saranno esercitati da IVASS e CONSOB limitatamente alle rispettive competenze. Vi è inoltre un sensibile rafforzamento del sistema sanzionatorio inerente alle violazioni sulla disciplina della distribuzione assicurativa, con la previsione sia di sanzioni amministrative pecuniarie anche alle persone fisiche in aggiunta alle persone giuridiche, ma anche sanzioni di carattere non strettamente pecuniario. Sulle controversie e in merito al sistema di risoluzione stragiudiziale se ne occuperà il nuovo art. 187-ter aggiunto nel d.lgs. n. 209/2005. Senza alcuna esclusione di contratti infatti, le compagnie di assicurazione e gli intermediari assicurativi dovranno aderire ai sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela, relativamente alle prestazioni e ai servizi assicurativi. A determinare i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie ci penserà un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, insieme con il Ministro della giustizia e su proposta dell'IVASS, con una procedura idonea a garantire l'imparzialità dell'organo decidente e la rappresentatività dei soggetti interessati. In ogni caso, i sistemi assicurativi dovranno informare prima della conclusione del contratto tutti i contraenti oppure anche in occasione di successive modifiche dello stesso. [post_title] => Assicurazioni e la nuova risoluzione stragiudiziale delle controversie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => assicurazioni-e-la-nuova-risoluzione-stragudiziale-delle-controversie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-06-21 14:36:33 [post_modified_gmt] => 2018-06-21 12:36:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=535493 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Assicurazioni e la nuova risoluzione stragiudiziale delle controversie

Scatta dall'1 luglio l'obbligo di adesione dei sistemi assicurativi previa avviso ai contraenti

Si modificherà in modo sostanziale il codice delle assicurazioni private, che vedranno introdotto il processo di risoluzione stragiudiziale delle controversie, come disciplinato dal nuovo decreto legislativo che entrerà in vigore dal primo luglio 2018.
Assicurazioni e la nuova risoluzione stragiudiziale delle controversie

Il procedimento di risoluzione stragiudiziale tra le controversie arriva a caratterizzare anche l’ambito assicurativo, frutto di ciò che è stato deciso per il decreto legislativo 68/2018 che è stato pubblicato in G.U. n. 138 (del 16.6.2018) e che recepisce la direttiva europea (UE) 2016/97 attuandone gli effetti in merito alla disciplina delle materie assicurative. Tante saranno le novità che cambieranno sensibilmente il Codice delle assicurazioni private (d.lgs. n. 209/2005) e si uniformeranno alle linee guida imposte dall’Unione Europea.

Assicurazioni: cosa cambia?

Tra le materie interessate dai cambiamenti apportati con questo decreto troviamo una rivista disciplina di risoluzione delle controversie attraverso il metodo stragiudiziale, quindi senza dover necessariamente “passare” da un giudice in tribunale. Verrà inoltre modificato il meccanismo di registrazione degli intermediari assicurativi e riassicurativi oltre alla modifica dell’impianto sanzionatorio di imprese e dei distributori. Per quanto riguarda invece i prodotti di investimento legati agli scenari assicurativi, il decreto precisa che i poteri di vigilanza e controllo saranno esercitati da IVASS e CONSOB limitatamente alle rispettive competenze. Vi è inoltre un sensibile rafforzamento del sistema sanzionatorio inerente alle violazioni sulla disciplina della distribuzione assicurativa, con la previsione sia di sanzioni amministrative pecuniarie anche alle persone fisiche in aggiunta alle persone giuridiche, ma anche sanzioni di carattere non strettamente pecuniario.

Sulle controversie e in merito al sistema di risoluzione stragiudiziale se ne occuperà il nuovo art. 187-ter aggiunto nel d.lgs. n. 209/2005. Senza alcuna esclusione di contratti infatti, le compagnie di assicurazione e gli intermediari assicurativi dovranno aderire ai sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela, relativamente alle prestazioni e ai servizi assicurativi. A determinare i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie ci penserà un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, insieme con il Ministro della giustizia e su proposta dell’IVASS, con una procedura idonea a garantire l’imparzialità dell’organo decidente e la rappresentatività dei soggetti interessati. In ogni caso, i sistemi assicurativi dovranno informare prima della conclusione del contratto tutti i contraenti oppure anche in occasione di successive modifiche dello stesso.

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