BMW Serie 8: l’ipotesi stilistica di una Shooting Brake [RENDERING]

A poche ore dal lancio il web si sbizzarrisce con nuove idee per la BMW Serie 8

La nuova BMW Serie 8 riceve ora due simpatiche interpretazioni del concetto di shooting brake, una più fedele al modello di produzione e l'altra più fantasiosa, con una forma dei gruppi ottici che rimanda molto allo stile storicamente adottato da Volvo.
BMW Serie 8: l’ipotesi stilistica di una Shooting Brake [RENDERING]

La nuova BMW Serie 8 è finalmente tornata in vita, dopo 20 anni di silenzio il brand di Monaco ha deciso di ridare alla luce un modello storico e tanto caro agli amanti del marchio. E’ stata infatti presentata la scorsa settimana sulla pista di Le Mans in occasione delle celebre 24 ore sul circuito francese. Siamo rimasti un po tutti stupiti dalla vettura in quanto è rimasta molto fedele alla concept presentata lo scorso anno e come da tradizione, BMW non si discosta neanche poi così tanto dall’ipotesi stilistica della concept al modello che realmente poi arriva in produzione.

A pochi giorni dal lancio quindi, il web non si è fatto attendere e hanno già iniziato a fioccare i render che vedono la sontuosa coupé bavarese in diverse tipologie di carrozzeria. Abbiamo visto l’elegantissima variante cabrio a cielo aperto, la più diplomatica berlina e, recentemente al salone di Ginevra la più cattiva M8, ma oggi sempre lo stesso designer X-Tomi ci mostra come apparirebbe una possibile variante in carrozzeria shooting brake, quindi una coupé con il tetto non spiovente ma che rimane alto troncandosi verticalmente in procinto della coda. Il designer sopra citato immagina una possibile vista laterale, da cui si apprezzano subito le forme modificate del tetto e di tutto il retro della vettura, che aumentano sicuramente la capacità di carico e la vivibilità a bordo della nuova produzione di Monaco. Il posteriore rimane fedele alla vettura di produzione, con molti rimandi alla sorellina più piccola Serie 1.

Mentre invece un altro designer, Rain Prisk esprime la sua fantasia creativa verso il posteriore, stravolgendo totalmente la forma dei gruppi ottici ma riscontrando, comunque, un nostro apprezzamento. I fari posteriori rimangono identici a quelli di produzione della parte bassa, con sviluppo orizzontale ma poi si evolvono verticalmente accerchiando il lunotto posteriore e raccordandosi superiormente per inglobare la luce del stop. I rimandi stilistici sono ovviamente per gli svedesi della Volvo, ma comunque apprezziamo l’estro creativo del designer anche perché risulta essere ben fatto e neanche troppo esagerato per una vettura di produzione.

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