Nuova Jeep Renegade, motori e alta tecnologia [VIDEO TEST DRIVE]

Per la Renegade anche un nuovo 3 cilindri

La Jeep Renegade si rinnova, dopo aver aggiornato leggermente i suoi contenuti solamente pochi mesi fa. Questa volta però si tratta di un vero e proprio facelift con tante novità, che abbiamo provato per la prima volta al Balocco Proving Ground di FCA

La Jeep Renegade è senza alcun dubbio uno dei prodotti di maggior successo del recente passato del marchio del Gruppo FCA. Sono ben 800.000 gli esemplari venduti dal lancio, dei quali 120.000 solo in Italia, facendone una delle americane più legate al nostro Paese e non solo per lo stabilimento di Melfi dove viene prodotta. Dopo un leggero aggiornamento nei mesi scorsi, adesso abbiamo a che fare con un vero e proprio Model Year 2019, che si rinnova leggermente nell’estetica e, soprattutto, introduce una serie di nuovi motori la cui importanza sarà a dir poco decisiva per il gruppo.

Design Jeep Renegade: poche, ma belle, novità

Esteticamente la Jeep Renegade è cambiata poco. Stiamo sempre parlando di un facelift più che di una vera e propria nuova generazione. Quel poco che abbiamo visto, però, è davvero interessante. Notiamo tra l’altro una certa somiglianza con la Wrangler, come fosse quasi una sorta di tributo da parte della sua sorella più giovane e compatta. Parliamo per esempio della griglia, che si presenta più alta e somigliante a quella dello storico modello Jeep. Il cambiamento maggiore, però, l’hanno subito i gruppi ottici, sia sul fronte che sul posteriore. Ora è disponibile la tecnologia a LED per entrambi i settori e la zona frontale viene caratterizzata da un nuovo elemento geometrico che contribuisce a rendere unica e inconfondibile la firma luminosa della Renegade. Anche le luci posteriori sono a modo loro un tributo alla Wrangler, riprendendone e reinterpretandone la forma.
Gli interni sono quasi interamente confermati, anche se qualche leggera modifica è stata fatta. Soprattutto si è cercato di rendere più confortevoli e pratiche tutte le zone e i vani porta oggetti della vettura, così da renderla ancora più adatta ad un uso quotidiano di quanto già non sia.

Motori: il vero asso della nuova Jeep Renegade

L’importanza della nuova Renegade sta nei motori. Su questo MY 2019 infatti debuttano due nuovi benzina che rappresenteranno il futuro dell’intero gruppo FCA, essendo loro la prossima base anche per l’elettrificazione della gamma. Secondo quanto confermato anche da Gianluca Italia, Direttore Generale di FCA Italy, per non dire che quanto detto è stato annunciato dallo stesso Marchionne non più di tre settimane fa, entro il 2022 il marchio Jeep entrerà in 3 nuovi segmenti di mercato, avrà un’offerta composta da ben 8 diverse gamme e, soprattutto, aprirà ai modelli ibridi, anche plug-in.

Sulla Renegade troviamo quindi il nuovo 1.000 tre cilindri da 120 Cv e il 1.300 quattro cilindri, che sarà commercializzato in versioni da 150 e 180 Cv (questi ultimi potranno anche essere dotati del cambio automatico a nove rapporti). Si tratta di unità particolarmente raffinate, che il centro di sviluppo del Gruppo ha voluto preparare con estrema cura. Saranno dotati di quattro valvole per cilindro, gestite attraverso il sistema MultiAir III che ne anticipa l’apertura e ne ritarda la chiusura, andando così ad aumentarne l’efficienza soprattutto ai bassi carichi. Per la loro realizzazione è stato fatto largo uso di lega di alluminio, in particolare per il basamento e la testa dei cilindri, così da aumentarne la leggerezza. Il T3, ad esempio, pesa appena 93 kg. La camera di combustione è estremamente compatta ed è ad elevata efficienza termica. Il basamento in alluminio, inoltre, aiuta molto a gestire la rumorosità, le vibrazioni e la massa strutturale. Anche sul turbocompressore è stato fatto un grande lavoro, con un sistema di raffreddamento ad acqua integrato per la gestione dei gas di scarico. Paolo Pallotti, Engine Engineering Director, ha garantito l’assenza di qualsiasi turbo lag e una rapida risposta in accelerazione. Questi sistemi, tra l’altro, saranno particolarmente efficienti dal punto di vista ambientale, grazie all’utilizzo del filtro anti particolato GPF e ad un risparmio di carburante quantificato fino al 20% rispetto ai motori precedentemente in dotazione.

La Jeep Renegade inizia a guidarsi da sola

Oltre ai nuovi motori, la Jeep Renegade è ora dotata di molti sistemi di guida autonoma di secondo livello (con una promessa di arrivare nei prossimi anni anche al terzo). Parliamo ad esempio del controllo di corsia con correzione automatica del volante, che assieme al cruise control adattivo diventa davvero comodo durante i lunghi viaggi autostradali. A questo si aggiungono la frenata di emergenza e lo speciale “Parcking Pack”, che include persino il parcheggio automatico sia in entrata che in uscita.

Come si comporta la nuova Jeep Renegade?

L’abbiamo avuta per le mani per qualche ora, specificatamente dotata del motore 1.000 a tre cilindri. In questo brevissimo primo contatto abbiamo potuto apprezzare i vantaggi che questa unità regala in confronto a quelle che va a sostituire. Pesa, di fatto, una quarantina di chili in meno rispetto al vecchio 1.600 da 110 Cv e soprattutto offre più potenza con una cilindrata davvero contenuta. Promette di essere un motore eccellente soprattutto per la vita quotidiana, parco nei consumi e facilissimo da gestire. Niente strappi o cali di potenza, è in grado di cavarsela in qualsiasi occasione, volendo anche in off-road. Non parliamo naturalmente di una versione Trailhawk, che per forza di cose per sterrati e guadi si conferma come irrinunciabile, ma comunque di una vettura in grado di cavarsela in qualsiasi occasione. La sua potenza, tra l’altro, è decisamente inusuale per la cilindrata che presenta e questo si sente anche nella guida. Buona anche la silenziosità, per quanto alle alte velocità in autostrada la forma squadrata della Renegade per forza di cose si farà sentire. Grazie alla seduta molto alta e alla buona visibilità (il montante frontale quasi verticale in questo senso è determinante), la nuova Renegade offre un’esperienza di guida piacevole e tranquilla, equilibrata dallo stile di sempre, che ha conquistato il grande pubblico (e francamente anche noi).

Comprare la nuova Jeep Renegade

La nuova Jeep Renegade sta arrivando. Sarà nei concessionari a partire dalla metà del prossimo mese di luglio e in Italia partirà da un prezzo di listino di 22.000 (tra l’altro in Europa arriverà solo quest’autunno, quindi l’avremo praticamente in anteprima). Non saranno previsti però dei veri e propri giorni “porte aperte”, quanto più dei “Renegade Days” organizzati dai concessionari, di cui vi daremo tutti i dettagli sulle nostre pagine.

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