Apple CarPlay e Android Auto distraggono meno gli automobilisti

Sono più veloci degli altri sistemi di infotainment

Apple CarPlay e Android Auto sono più veloci nelle risposte alle richieste degli automobilisti e, quindi, li distraggono meno alla guida. E' quanto risultato dalla ricerca della AAA Foundation for Traffic Safety, ma si può ancora migliorare.
Apple CarPlay e Android Auto distraggono meno gli automobilisti

Apple CarPlay e Android Auto vengono ‘promossi’ dallo studio della fondazione americana AAA Foundation for Traffic Safety, attiva da 70 anni sulla sicurezza stradale. Secondo quest’ultima, infatti, questi due sistemi di infotainment rispondono più velocemente alle richieste degli automobilisti, aiutandoli così a distogliere per minor tempo gli occhi dalla strada e, di conseguenza, risultando più sicuri.

Lo studio su Apple CarPlay e Android Auto

L’azienda americana, collaborando con ricercatori dell’Università dello Utah, ha effettuato una serie di test sui sistemi di infotainment, sia quelli nativi delle case automobilistiche sia appunto quelli legati alla compatibilità con gli smartphone. Quest’ultimi sono risultati più veloci del 24% (circa 5 secondi) per effettuare una telefonata ed addirittura del 31% (15 secondi) per programmare il sistema di navigazione. “I conducenti che staccano gli occhi dalla strada per più di due secondi, raddoppiano il rischio di incidente”, spiega AAA. E, dunque, anche un breve tempo inferiore può aiutare.

Le conclusioni sui sistemi di infotainment

Alla fine di questo confronto, AAA ha affermato che Android Auto e Apple CarPlay “riducono la domanda dei conducenti, rispetto alle tecnologie simili offerte dalle case automobilistiche”. Ma, comunque, entrambe creano ancora dei livelli di distrazione che possono essere molto pericolosi.

Le case auto sono esperte nella realizzazione di automobili più sicure, ma Google e Apple sono più abili nello sviluppo di una tecnologia di infotainment più sicura – ha concluso Marshall Doney, presidente e CEO di AAA – Sfruttando i loro punti di forza, le due industrie devono collaborare per migliorare significativamente il design, la funzionalità e la sicurezza di queste tecnologie“.

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