Jaguar Land Rover: veicoli connessi tra di loro per sviluppare la guida autonoma

Jaguar Land Rover porta avanti il progetto UK CITE

Jaguar Land Rover sta sperimentando sulle strade britanniche i propri veicoli intelligenti e connessi tra di loro per aprire la strada in tutta sicurezza ai futuri veicoli a guida autonoma
Jaguar Land Rover: veicoli connessi tra di loro per sviluppare la guida autonoma

La visione aziendale di Jaguar Land Rover riguardo al futuro automotive è quella di rendere l’automobile autonoma attiva nel maggior numero di situazioni possibili, su asfalto o in off-road, e in ogni condizione atmosferica. In tal senso il Gruppo inglese sta preparando le basi per le proprie future vetture a guida autonoma vagliando e sperimentando inedite soluzioni di mobilità.

Il progetto UK CITE per lo sviluppo della mobilità autonoma

Nell’ambito del progetto UK CITE legato alla tecnologia della guida autonoma e connessa, Jaguar Land Rover sta sperimentando sulle strade britanniche i propri veicoli intelligenti e connessi per aprire la strada ai futuri veicoli a guida autonoma. I test su strada pubblica fanno parte di un progetto da 7,1 milioni di sterline mirato alla realizzazione della prima infrastruttura connessa del Regno Unito predisposta appositamente per i veicoli a guida autonoma.

In tal contesto più di 64 km di strada disporranno di un’innovativa combinazione di tecnologie wireless (Dedicated Short Range Communication, reti 3/4G e a fibra ottica) in grado di assicurare una connessione costante tra veicoli e tra questi e le infrastrutture: secondo Jaguar Land Rover, la connessione veicolo-veicolo e veicolo-ambiente (nota come V2X) è un passaggio vitale per l’impiego sicuro e su larga scala dei veicoli dotati di tecnologia di guida autonoma.

Le tecnologie connesse fondamentali per sviluppare la guida autonoma in sicurezza

Difatti secondo questo principio le più recenti tecnologie connesse integrano gli altri sensori dei veicoli consentendo di “vedere” più lontano, e “parlare” ad altri veicoli, ad infrastrutture, pedoni e reti nell’ambito della sicurezza stradale. Ad esempio, un avviso che segnali che il veicolo che precede (non visibile perché nascosto da una curva) sta frenando bruscamente, può evitare un incidente. In tal contesto Jaguar Land Rover è intenzionata a provare una gamma di dispositivi connessi come l’allerta elettronico di frenata d’emergenza (EEBL), l’allerta avvicinamento di veicolo di emergenza (EVW), le informazioni a bordo su segnaletica (IVS) per cantieri stradali (RWW) e condizioni del traffico (TCW): questo sviluppo secondo Jaguar Land Rover non potrà portare altro che un miglioramento della sicurezza stradale a tutti i livelli della guida autonoma.

Colin Lee, Connectivity Manager di Jaguar Land Rover, dichiara “Per poter sfruttare tutti i vantaggi dei veicoli autonomi dobbiamo approfondire l’infrastruttura necessaria a supportarne l’operatività. La connettività non solo avvicina la realizzazione dei veicoli autonomi, ma crea la piattaforma che nei prossimi anni offrirà ai nostri clienti un maggior numero di caratteristiche di sicurezza derivate da questa tecnologia. Stiamo lavorando a fianco di eccezionali esperti di tutto il mondo automobilistico ed accademico, e non vediamo l’ora di portare il progetto alla prossima fase di test”.

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