Porsche 919 Evo: è record, con il tempo al Nurburgring di 5’19”55 minuti [VIDEO]

La Porsche 919 Evo sbriciola il record di Bellof 35 anni dopo

La fenomenale Porsche 919 Hybrid Evo 3 volte vincitrice della 24 ore di Le Mans continua a far parlare di se con questo strabiliante record di Timo Bernhard che 35 anni dopo il precedente record di Bellof, sempre a bordo di una Porsche segna il giro più veloce mai realizzato sul circuito del Nurburgring.
Porsche 919 Evo: è record, con il tempo al Nurburgring di 5’19”55 minuti [VIDEO]

Nel lontano 1983, il pilota tedesco Stefan Bellof segnò il record a bordo di una Porsche 956 sul circuito dell’inferno verde in 6 minuti e 11 secondi e 13 decimi, un tempo nessuno avrebbe mai osato battere data l’estrema pericolosità dell’impresa. Diciamo che a questo punto, il record è sempre rimasto in casa Porsche da 35 anni a questa parte, semplicemente il testimone passa alla nuova arrivata Porsche 919 Hybrid Evo, un capolavoro di ingegneria, aerodinamica e tecnologia che è stata capace di distruggere il tempo precedente abbassandolo di quasi 1 minuto.

Porsche 919 Hybrid Evo, consociamola meglio

Incredibilmente, la Porsche 919 Hybrid Evo ha girato al Nurburgring in soli 5 minuti, 19 secondi e 545 decimi, battendo il precedente record di ben 52 secondi. Al volante di quella che ormai diventerà leggenda c’era il due volte vincitore di Le Mans e campione del mondo in carica, Timo Bernhard. Abbiamo ricevuto notizia che il pilota aveva già effettuato altri giri nei giorni precedenti ma non riusciva mai a scendere sotto ai 5 minuti e 24 secondi. Purtroppo non sappiamo ancora quale modifica sia stata apportata alla vettura eppure al termine della giornata, Timo Bernhard è riuscito a rosicchiare altri 5 secondi sul giro per poter segnare quello che per i prossimi anni diventerà il record per eccellenza. 

La porsche 919 Hybrid ha vinto la scorsa edizione della 24 ore di Le Mans a seguito della quale il produttore di Stoccarda ha deciso di ritirarsi dalle competizioni endurance per investire le proprie risorse in altri campi. La vettura è quindi ora totalmente slegata da vincoli e limitazioni alle quali si doveva attenere per poter gareggiare nelle gare endurance e così è stata affinata al solo scopo di poter realizzare il miglior tempo possibile sulla magica pista tedesca del Ring. L’aerodinamica è stata quindi rivista per poter generare ben il 53% di carico in più, utilissimo sulle curve veloci del Nurburgring, abbassando ulteriormente il peso di circa 39 kg per fermare l’ago della bilancia intorno a 849 kg. E’ presente anche un sistema DRS applicata all’ala posteriore per poter ridurre gli attriti nelle parti veloci in cui non si necessita di particolare carico aerodinamico.

Anche il propulsore ha subito delle modifiche sostanziali per poter erogare maggiore potenza e poter garantire ancora più elasticità. Il propulsore 2.0 litri V4  turbo ora produce circa 1200 CV, contro i 770 di cui disponeva originariamente secondo il regolamento delle competizioni potendo disporre di un’unita elettrica ulteriormente potenziata di circa 440 CV aggiuntivi. Se non avete ancora capito di che razza di capolavoro stiamo parlando, vi basta pensare che la Porsche 919 Evo ha girato sul circuito di Spa ben 1 secondo più veloce rispetto alla pole-position realizzata da Hamilton con una vettura da F1.

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