Ford: code ridotte utilizzando il cruise control adattivo in autostrada [VIDEO]

Il cruise control adattivo potrebbe essere la soluzione alle "code fantasma"?

Uno studio condotto da Ford e dalla Vanderbilt University ha dimostrato come il cruise control adattivo consenta di ridurre l'entità del rallentamento autostradale, adeguando la velocità di tutti i veicoli senza costringere per forza all'arresto totale.
Ford: code ridotte utilizzando il cruise control adattivo in autostrada [VIDEO]

Viaggiare in auto in Italia non è sicuramente la cosa più leggera e indolore che si possa fare, considerando i costi autostradali o i frequenti e continui rallentamenti soprattutto nei periodi di punta e nei giorni da bollino rosso. Tuttavia la tecnologia potrebbe venire in nostro aiuto attraverso il pluri-apprezzato Cruise Control Adattivo. Per chi non lo sapesse questo dispositivo consente di mantenere una velocità costante in base al limite impostato, regolando la velocità in base all’andatura delle vettura che ci precedono per evitare, ovviamente, di tamponare il veicolo che ci precede. L’ausilio di telecamere, radar e sensori ci consente di lasciare la totale gestione della velocità della vettura alla tecnologia, per poter garantire maggiore sicurezza e sollevarci dallo stress di dover tenere il piede sul pedale del gas.

Ford dimostra la sua utilità con una demo

Insieme alla Vanderbilt University, Ford ha dimorato attraverso una demo, come questa tecnologia ci potrebbe consentire di ridurre i fastidiosi rallentamenti dovuti alle varie frenate che, moltiplicate per diversi veicoli, rischiano sempre di causare dei rallentamenti a catena che dopo diversi km si possono trasformante in km e km di code. I test sono stati condotti su una pista chiusa, utilizzando 36 veicoli dotati di cruise control adattivo. Durante la dimostrazione, i veicoli hanno viaggiato come normalmente farebbero sull’autostrada ma le vetture di testa hanno rallentato inaspettatamente da 96 km/h a 64 km/h per simulare un intoppo del traffico.

La simulazione ha dimostrato come, senza il Cruise adattivo, gli automobilisti che seguivano hanno applicato una frenata più intensa di chi li precedeva, causando una serie di frenate a cascata che si sono estese fino alle ultime vetture della cordata costringendole praticamente ad arrestarsi, nonostante in principio non vi sia stato un arresto totale. Con l’ausilio del Cruise control adattivo invece, le auto situate in coda hanno registrato uno scarto di soli 5 km/h rispetto alle vetture iniziali che hanno causato il rallentamento, senza costringerli ad arrestare la marcia e senza provocare fastidiose cose. Una soluzione che, sollevando l’essere umano dalla responsabilità di regolare la velocità e di mettere in gioco i suoi riflessi, potrebbe rappresentare definitivamente una soluzione alle “code fantasma”. Ben fatto.

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