Alfa Romeo 1900 Sport Spider del 1954: la grinta di un tempo al “Vernasca Silver Flag 2018” [FOTO]

La spinta fornita da un bi-albero di 2 litri circa da 138 cavalli

L'Alfa Romeo 1900 Sport Spider è stata tra le protagoniste della rievocazione dedicata a vetture d'epoca e, in particolare questo anno, al panorama delle gare francesi

Trasmette nell’aria ancora quel suono caldo di una volta. Ha una sua invisibile firma l’Alfa Romeo 1900 Sport Spider, tornata in azione nella prestigiosa passerella del “Vernasca Silver Flag 2018”.

Alfa Romeo 1900 Sport Spider: un’alchimia di leggerezza e grinta

Apparsa in altre famose rievocazioni come la Mille Miglia, l’Alfa Romeo 1900 Sport Spider rappresenta uno degli esempi di massimizzazione prestazionale degli Anni Cinquanta, quando nel secondo dopoguerra il marchio di Arese intensificò la sua produzione sportiva, avendo già dimostrato un’innata vocazione per la sperimentazione, certificata anche dagli allori mondiali agli albori della Formula 1.
La collaborazione con i carrozzieri italiani più illustri e già riconosciuti a livello internazionale, tipo Pininfarina o Zagato, risulta preziosa e proficua. Tanto che ancora oggi diversi esemplari del passato, realizzati dal Biscione, continuano a primeggiare in vari Concorsi di Eleganza. Oppure richiamano l’attenzione di diversi appassionati, in occasione di eventi come il “Vernasca Silver Flag 2018”.
Ritornando alla filante Spider del 1954, la firma è quella di Bertone, che si occupa di una coupé “2000 Sportiva” e appunto di questa versione scoperta.
Lobi laterali, calandra prominente e profilo snello e longilineo, sono le caratteristiche più evidenti a una prima occhiata. Così come se ne percepisce la leggerezza complessiva, considerando che la prima “Millenove” era stata sviluppata su una scocca portante, sebbene le versioni da competizione presentassero un più leggero ma resistente telaio tubolare a traliccio.
La meccanica di questa 1900 Sport Spider, poi, è costituita da sospensioni indipendenti frontali, mentre nella zona retrostante lo schema comprende una soluzione rigida con parallelogramma di Watt (ovvero un punto mobile centrale nel meccanismo effettua un movimento seguendo una direttrice) e un ponte de Dion. Sotto il cofano, dunque, pulsa un motore di 1997 centimetri cubi, che può esprimere una potenza massima di 138 cavalli a 6.500 giri/minuto, veicolata verso le ruote posteriori e plasmata grazie all’azione di due carburatori doppio corpo e una lubrificazione forzata, oltre che gestita tramite un cambio manuale cinque rapporti.

Arturo Merzario a bordo dell’Alfa Romeo 1900 Sport Spider

Si assapora un puro spirito di competizione alla “Vernasca Silver Flag”, amichevolmente chiamata “Silver”, considerando comunque che non è a tutti gli effetti una maratona cronometrata. In ogni caso traspare l’agonismo di un tempo, vedendo scorrere le 220 vetture partecipanti sull’asfalto della leggendaria cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca, corsa dal 1953 al 1972.
Tra i premiati il veterano Arturio Merzario, presente proprio a bordo della 1900 Sport Spider, così come Bernard Darniche, in evidenza su un’altrettanto mirabile Lancia Stratos. Mentre il “Best of Show”, da quanto segnalato, è stato assegnato a una rarissima Alfa Romeo 2000 Sportiva di Axel Marx. Solo due esemplari realizzati, come la 1900 Sport Spider proposta dal Museo Storico Alfa Romeo.

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