Mazda, l’infotaiment guadagna finalmente Apple CarPlay e Android Auto

In collaborazione con Toyota, sarà disponibile in Australia già da fine 2018

Finalmente arriva a compimento il già ottimo infotainment Mazda Connect del produttore giapponese, che guadagna ora la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, grazie a due kit di retrofittagio proposto sul mercato australiano.
Mazda, l’infotaiment guadagna finalmente Apple CarPlay e Android Auto

Fumata Bianca. Finalmente. Con qualche anno di ritardo, il produttore giapponese è riuscito a completare la compatibilità tra il suo sistema di navigazione, il Mazda Connect, e i protocolli per Apple CarPlay e Android Auto. Non si tratta infatti un sistema di infotelematica con grandi difetti, anzi, nelle nostre prove su strada si è sempre comportato egregiamente e pur essendo privo di aggiornamenti sostanziali da qualche anno, si rivela sempre pratico e abbastanza veloce nell’utilizzo. Ma ora guadagna quel qualcosa in più che lo rende perfettamente a livello con la concorrenza.

Gia dal 2018, presenterà le funzioni di mirroring dello smartphone

Diciamoci la verità, si sentiva assolutamente la necessità di questa integrazione, anche perché la sola connettività bluetooth o USB non era abbastanza per una vettura acquistata nuova nel 2018, soprattutto per il livello di qualità che Mazda si è imposta di raggiungere. La collaborazione con Toyota ha permesso l’accelerazione del processo di integrazione del sistema di infotelematica di Mazda, regalandole questa caratteristica tanto attesa anche dagli attuali e futuri clienti. Alcune voci rivelano che potrebbe essere già disponibile con le ultime unità commercializzate a fine 2018, ma rimaniamo cauti sulla tempistica.

Una necessità del mercato australiano, arriverà mai da noi?

La soluzione sembrerebbe essere inizialmente avanzata da Mazda Australia, che ha sviluppato un kit di retrofittaggio per il sistema Mazda Connect messo in produzione da luglio 2014. Non è ancora chiaro quanto potrebbe costare questo kit, ma siamo sicuri che riuscirà a rendere più positiva l’esperienza alla guida delle vetture giapponesi di Mazda, inglobandosi nel sistema già esistente e senza provocare anomalie nell’utilizzo. In sostanza, rimane tutto come prima ma con delle funzioni in più. Rimaniamo quindi ottimisti circa la possibilità di vedere questo kit giungere fino ai nostri mercati, incontrando sicuramente il favore di molti automobilisti e anche dei rivenditori, che potrebbero così offrire una caratteristica molto importante che potrebbe determinare l’acquisto o meno di una vettura a marchio Mazda.

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