Un uomo annega all’interno dell’auto in un sottopasso del torinese

Grave scontro nel bergamasco, si parla di quattro vittime

Due differenti fatti di cronaca sulle strade italiane. Nella notte, tra le località Feletto e Riavolo Canavese, un uomo ha perso la vita travolto da una enorme quantità d'acqua che ha invaso il sottovia che stava attraversando in auto. Mentre altre quattro persone dono decedute dopo un incidente tra un camion e due automobili, ad Albano Sant'Alessandro
Un uomo annega all’interno dell’auto in un sottopasso del torinese

Stava rientrando verso casa, l’ora era tarda. Le ultime parole sono state rivolte alla madre, così è emerso sulla stampa, prima di essere avvolto dalla morsa densa, torbida e soffocante dell’acqua, in un sottopassaggio del torinese.

Un uomo annegato in auto nel torinese

La vittima è un operaio di 51 anni, Guido Zabena, annegato nella propria auto bloccata in un sottovia della ferrovia Canavesana tra Feletto e Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. In base alle ricostruzioni, l’uomo residente a Favria, altra località del torinese, stava rientrando a casa in piena notte dopo il lavoro, affrontando proprio il sottopassaggio della ferrovia Canavesana. L’area è stata interessata da un violentissimo temporale, con ingenti precipitazioni e diversi casi di allagamenti. Diversi i casi di intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco. Guido Zabena pare sia rimasto rimasto intrappolato nel sottopassaggio invaso dall’acqua e all’interno della sua Fiat Punto, intorno alle due della notte. Non avendo nessuna possibilità di uscire. L’uomo sarebbe riuscito a contattare i soccorsi, dopo l’estremo tentativo di lasciare l’auto. Purtroppo il racconto degli ultimi istanti l’ha fornito la madre, 71 anni, che nella notte ha ricevuto un’ultima telefonata dal figlio.
Sul fatto indagano i Carabinieri del comando di Ivrea, che stanno effettuando gli opportuni accertamenti. Secondo quanto emerso, l’allagamento del sottopassaggio si ripeterebbe da anni, in caso di forti precipitazioni. Pare che, considerando quanto riportato su La Stampa, i tecnici del Comune abbiano segnalato il regolare funzionamento delle pompe d’aspirazione, ma la grande quantità d’acqua e detriti giunta dal canale poco distante, avrebbe condizionato la loro azione.

Grave incidente ad Albano Sant’Alessandro

In giornata si è verificato anche un grave incidente nella bergamasca. Il bilancio risulta di quattro morti, dopo un violento contro tra un camion e due auto. Il fatto, secondo le cronache, sarebbe avvenuto alle ore 10 di stamane sulla statale 42 del Tonale, ad Albano Sant’Alessandro. Le vittime sono due donne e un uomo, tutti milanesi, e poi un bergamasco che viaggiava su un’altra autovettura. All’origine dello scontro, in base alle ricostruzioni della Polizia Stradale, l’impatto tra un camion con rimorchio e la prima vettura, una Toyota Corolla, sulla quale erano presenti i tre milanese. La dinamica risulta al vaglio degli inquirenti, ma da un primo accertamento l’auto dopo lo scontro è piombata oltre la scarpata che costeggia la statale, mentre il mezzo pesante avrebbe travolto successivamente un’altra vettura, una Opel Astra, transitante in quell’istante. Tutte le presone presenti sulle auto sarebbero morte sul colpo, mentre l’autista del camion, che non sarebbe in pericolo di vita, da quanto emerso è stato trasportato all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

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