Opel: la gamma X ed i nuovi motori Euro 6d-TEMP [PROVA SU STRADA]

Abbiamo provato a Mainz i motori Opel di ultima generazione

Opel è in anticipo di un anno sulla normativa Euro 6d-TEMP: entrerà in vigore a settembre 2019, ma la gamma SUV del fulmine ha motorizzazioni già in linea con questa direttiva. Siamo stati a Mainz, alle porte di Francoforte, per provarli sulla gamma SUV Mokka X, Crossland X e Grandland X.

I SUV sono il segmento di auto in maggiore crescita, sia in Europa che in Italia, e l’offerta di Opel è composta dalla famiglia X: la prima ad arrivare era stata la Mokka X, di cui sono state vendute 900.000 unità, poi è toccato alla Crossland X e, pochi mesi fa, la gamma è stata chiusa dal modello più grande, cioè la Grandland X. Su queste vetture, sono ora disponibili i motori in regola con la normativa Euro 6d-TEMP, in vigore dal settembre 2019, ma su cui il marchio tedesco ha lavorato in anticipo. E siamo stati a Mainz, all’Opel Arena, proprio per provare alcune di queste motorizzazioni.

Opel e la nuova normativa Euro 6d-TEMP

Ma cosa comporta questa nuova normativa? La Euro 6-TEMP prevede un fattore di conformità per gli ossidi di azoto (NOx) pari a 2,1: si tratta del margine di errore massimo consentito alle autovetture che superano il limite di NOx in una situazione di guida reale, misurato con il test RDE. Opel ha già 90 modelli conformi alla normativa, tra cui appunto l’intera gamma dei SUV.

Questa norma sarà poi sostituita dalla norma Euro 6d, che prevede un fattore di conformità per gli NOx pari a 1,0 più un margine di errore (attualmente pari a 0,5), nel gennaio 2020 per i nuovi modelli e nel gennaio 2021 per le vetture di nuova omologazione.

I motori Euro 6d-TEMP dei SUV

Sono numerosi, come dicevamo, i motori conformi all’Euro 6d-TEMP, che possiamo trovare sulla gamma X del marchio del fulmine, sia per quanto riguarda i benzina che i diesel. Partendo dall’Opel Mokka X, in primo piano c’è il 1.4 Turbo da 120 CV e 175 Nm, abbinato al cambio manuale a sei rapporti: un propulsore più dinamico, rispetto al precedente, con 15 km/h in più di velocità massima e un miglioramento di 1,5 secondi nell’accelerazione 0-100 km/h.

Il ‘re’ di questi motori è il il 1.2 PureTech, già quattro volte vincitore del premio ‘motore dell’anno’: nell’ultimo aggiornamento ha ridotto i consumi del 4% e, con l’introduzione del GPF (Gasoline Particular Filter), rispetta appunto la norma Euro 6d-TEMP. Sulla Crossland X è disponibile nelle declinazioni da 81, 110 e 130 cavalli, mentre sulla Grandland X da 130 CV.

Per chi vuole un motore più potente, sul SUV più grande della famiglia, è disponibile anche il 2.0 diesel da 177 CV e 400 Nm di coppia, con vibrazioni ridotte ed il sistema Start/Stop di ultima generazione. Tra il 2019 ed il 2020, poi, arriverà anche la versione ibrida PHEV.

Opel Mokka X: la prova del 1.4 benzina da 120 CV

Sulle strade nei dintorni di Mainz, a pochi chilometri da Francoforte, abbiamo testato per alcuni chilometri il nuovo 1.4 benzina da 120 CV e 175 Nm, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Si tratta di un propulsore piuttosto dinamico e con un buono spunto (il dichiarato 0-100 km/h in poco più di 10 secondi corrisponde alla realtà), seppur un po’ rumoroso quando si viaggia a velocità un po’ più elevate, come in autostrada.

Sensazioni, dunque, piuttosto positive, seppur per un tratto di strada piuttosto breve, dove non abbiamo potuto verificare quali sono i consumi reali di questo modello: la casa ha dichiarato un utilizzo di carburante compreso tra 6.4 e 6.6 l/100 km con emissioni di CO2 tra 148 e 151 g/km.

Opel Grandland X: la prova del 1.2 benzina e del 2.0 diesel

La Grandland X è l’ultima arrivata nella famiglia SUV del fulmine ed abbiamo deciso di fare un doppio breve test, sia sul 1.2 benzina che sul 2.0 diesel, entrambi abbinati al cambio automatico ad otto rapporti. Il primo l’abbiamo testato su un percorso misto a Mainz e dintorni, dove abbiamo potuto notare un’ottima brillantezza, come appunto ci si attende da un motore più piccolo, ma con una potenza di 130 CV ed una coppia di 230 Nm.

Più fluido e confortevole, invece, il 2.0 diesel da 177 CV e 400 Nm di coppia, al quale comunque non manca lo spunto quando si schiaccia il piede sull’acceleratore, con un cambio preciso e sul quale quasi non si sentono le cambiate. I sedili ergonomici AGR aiutano ad avere un grande comfort al volante, anche per chi deve percorrere lunghi tratti di strada. Ma, in particolare, ci è piaciuta molto la silenziosità della vettura e l’assenza di vibrazioni, anche a velocità elevate sull’Autobahn tedesca.

Anche in questo caso, manca il report sui consumi, visto il percorso troppo breve (una trentina di chilometri) per avere un dato rilevante: Opel dichiara 5.2/.5.3 l/100 km per il 1.2 benzina e 4.8/4.9 l/100 km per il 2.0 diesel, ovviamente nel ciclo combinato.

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