Polizia: un’app per segnalare situazioni di pericolo mentre l’agente è fuori servizio

L'agente può comunicare con la sala operativa

La Mercurio App è un nuovo strumento per le forze dell'ordine: consente agli agenti fuori servizio di segnalare crimini o eventi sospetti tramite il proprio smartphone, mettendoli direttamente in contatto con la sala operativa.
Polizia: un’app per segnalare situazioni di pericolo mentre l’agente è fuori servizio

Una nuova applicazione, a disposizione della Polizia, per poter segnalare situazioni di pericolo, anche se non si trova in servizio. La app, scaricabile volontariamente da parte dei poliziotti, contatta direttamente la sala operativa per segnalare un allarme. Sono già 1.500 i rappresentanti delle forze dell’ordine ad aver scaricato Mercurio App, entro fine anno verrà coperto l’intero territorio nazionale.

Come funziona la Mercurio App

L’agente, dopo aver scaricato la app, sarà già identificato e localizzato sulla mappa e, se assiste ad un crimine (o a qualcosa di sospetto), può lanciare direttamente l’allarme con il proprio smartphone. In questo modo comunicherà con la sala operativa, che valuterà quante e quali forze mandare sul posto. Inoltre, il poliziotto può anche inviare file audio e postare foto e video, in modo da rendere più semplice il compito ai colleghi, che arriveranno sul posto.

La copertura di Mercurio App

Prima della presentazione ufficiale, l’applicazione è stata testata nei mesi scorsi su undici province. I risultati sono stati positivi ed ora è disponibile per 44 questure, dotate della piattaforma tecnologica Mercurio, con già 1.500 poliziotti iscritti, come dicevamo. L’obiettivo è coprire tutta l’Italia entro la fine del 2018, anche implementando nuove funzioni all’interno del programma.

I dati di Estate Sicura 2018

La conferenza stampa, alla presenza del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli, è stata anche l’occasione di presentare i risultati dell’operazione Estate Sicura 2018, contro le organizzazioni criminali di topi di appartamento, soprattutto mentre gli italiani sono in vacanza.

L’operazione è stata svolta dal 2 al 4 luglio scorso ed ha interessato 20 città, ma verrà riproposta ogni quindici giorni coinvolgendo a scacchiera tutto il territorio nazionale. Due arresti, 8 deferiti in stato di libertà e 367 controlli: questi i dati in una provincia dove è stata effettuata l’operazione.

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