Jaguar Land Rover: il CEO Ralf Speth chiede rassicurazioni al governo inglese in merito alla Brexit

A Jaguar Land Rover servono certezze sugli scambi commerciali con l'Unione Europea

Jaguar Land Rover, grazie ad un contributo fiscale annuo di 2 miliardi di sterline, vanta un ruolo di spicco nell'economia inglese ed europea
Jaguar Land Rover: il CEO Ralf Speth chiede rassicurazioni al governo inglese in merito alla Brexit

Jaguar Land Rover è il maggiore costruttore automobilistico del Regno Unito di veicoli premium, frutto della fusione di due iconici brand britannici: Jaguar, uno dei maggiori marchi mondiali di auto sportive e berline sportive di lusso e Land Rover, primaria casa costruttrice di 4×4 premium. Proprio in qualità di maggiore casa costruttrice automobilistica, Jaguar Land Rover è anche il maggiore investitore, esportatore e datore di lavoro del Regno Unito. Gli ultimi numeri di Jaguar Land Rover parlano chiaro: 40.000 dipendenti, 260.000 unità operanti presso le concessionarie, i fornitori e le aziende locali, e ben 621.000 vetture vendute nel 2017, l’80% delle quali è stato esportato in 130 Paesi.

Stando così le cose è evidente il ruolo di Jaguar Land Rover nell’economia inglese ed in Europa: nel corrente anno finanziario Jaguar Land Rover intende investire 4,5 miliardi di sterline, dei quali oltre il 50 % verrà impiegato nello sviluppo di nuovi modelli e tecnologie, l’Europa continentale è uno dei mercati principali di Jaguar Land Rover, che vale il 20% delle vendite, ed il contributo al fisco britannico di Jaguar Land Rover è pari a 2 miliardi di sterline annue. In tal contesto Ralf Speth, Chief Executive Officer di Jaguar Land Rover Automotive, si è rivolto al governo britannico per ottenere con una certa urgenza le necessarie certezze relative agli scambi commerciali con l’Unione Europea.

La dichiarazione di Ralf Speth sulla Brexit

Poco prima della pubblicazione della White Paper, che delinea le relazioni commerciali con l’UE proposte dal governo dopo la Brexit,lo stesso Ralf Speth ha dichiarato: “Il cuore e l’anima di Jaguar Land Rover sono nel Regno Unito.  Tuttavia, la nostra Società, ed i suoi Partner dell’indotto, dovranno affrontare un futuro imprevedibile se i negoziati della Brexit non manterranno libero e senza attriti il commercio con l’Unione Europea, e con accesso senza restrizioni al mercato unico. Abbiamo urgentemente bisogno di maggiori certezze per continuare ad investire pesantemente nel Regno Unito, e proteggere i nostri fornitori, i nostri clienti e i 40.000 dipendenti che operano nel nostro Paese. Un cattivo accordo di Brexit costerebbe a Jaguar Land Rover una perdita di profitti di oltre 1,2 miliardi di sterline ogni anno. Di conseguenza saremmo costretti a ridefinire drasticamente il nostro profilo di spesa; negli ultimi 5 anni abbiamo investito circa 50 miliardi nel Regno Unito – con la prospettiva di investirne altri 80 nel prossimo quinquennio. Tutto ciò sarebbe messo a rischio se dovessimo affrontare un risultato sbagliato. Per oltre 250 anni, sin dai tempi di Adam Smith, la Gran Bretagna ha propugnato il libero mercato ed il libero commercio. Se l’industria automobilistica britannica deve rimanere competitiva a livello mondiale, e proteggere i 300.000 posti di lavoro di Jaguar Land Rover, e dei suoi fornitori, dobbiamo preservare un accesso al commercio libero da dazi o dogane, senza variare le attuali normative dell’Unione Europea. Elettrificazione e connettività offrono importanti opportunità economiche e di produzione – ma con una Brexit sbagliata gli imprenditori e la società britannica perderanno l’occasione di essere alla guida della smart mobility.”

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