Allarme gomme: crescono gli pneumatici lisci e non conformi

Un quarto degli italiani viaggia con gomme a rischio

E' un'estate a rischio per chi viaggia in auto: un quarto degli italiani viaggia con pneumatici lisci, danneggiati o non conformi, mettendo così in pericolo loro stessi e gli altri automobilisti. Cosa fare per viaggiare sicuri.
Allarme gomme: crescono gli pneumatici lisci e non conformi

E’ arrivata l’estate e gli italiani stanno iniziando a mettersi in viaggio per le attese ferie. Ma dalla Polizia Stradale arriva un allarme gomme: l’indagine effettuata dalle forze dell’ordine ha visto un pericolosissimo aumento delle auto fermate con pneumatici non conformi. Addirittura il 24,72%, cioè un quarto degli automobilisti, hanno gomme lisce, non omologate o visibilmente danneggiate.

L’allarme gomme ed il parco auto italiano

Un dato allarmante, sempre in crescita, che può essere spiegato con il costante invecchiamento del parco auto italiano che nel 2010 era di 9 anni e sette mesi e nel 2017 era di 11 anni e sette mesi. I dati dimostrano che quanto più un veicolo è vecchio, quanto più la manutenzione è carente, delle gomme in primis. La spiegazione può essere cercata in una recessione del Paese che non accenna a invertire la rotta.

I controlli effettuati dal Servizio Polizia Stradale, infatti, sono stati per circa il 50% su veicoli con oltre 10 anni di età. Su questi vecchi veicoli le non conformità complessive sono quasi doppie rispetto a quelle dei veicoli con meno di 10 anni.

I dati dell’allarme pneumatici

I pneumatici lisci rilevati sono in fortissima crescita con un valore complessivo dell’8,95% ma con alcune regioni che presentano medie più che raddoppiate. Emblematico il 19,45% del Molise con un picco del 27,38% di Campobasso, oppure il 16,14% del Lazio che però a Frosinone arriva al 28,33% e a Latina al 24,31%. Lo scorso anno erano il 5,17%.

Non solo le gomme lisce sono il problema, visto che le vetture con pneumatici non omogenei sono il 4,67 % del campione, con punte negative in Abruzzo dell’8,13 %, e del 6,73 in Molise. Il dato degli pneumatici non omologati si attesta al 3,15 del campione, con picchi negativi che arrivano al 10,6 nel Lazio e del 5,1 dell’Umbria. Per chiudere, la percentuale complessiva dei pneumatici che presentano danneggiamenti visibili ad occhio nudo è del 3,46% con un picco del 5,91% nel Lazio.

Come verificare le proprie gomme

Per poter effettuare un viaggio sicuro, è necessario verificare con regolarità la pressione ed il gonfiaggio (rispettando i valori prescritti dal costruttore sul libretto del veicolo), controllare lo stato di usura e scegliere pneumatici idonei, quando vengono sostituiti.

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