Ferrari, trimestrale da record: utile netto di 160 milioni, +18,1%

Ferrari, trimestrale da record: utile netto di 160 milioni, +18,1%

Consegne in aumento, confermati gli obiettivi per il 2018

Ferrari continua a correre con un'altra trimestrale da record nel segno del compianto Sergio Marchionne. Il Cavallino chiude il secondo trimestre 2018 con un +18,1% di utile netto rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Ferrari, trimestrale da record: utile netto di 160 milioni, +18,1%

Ferrari ha reso noti i risultati commerciali e finanziari del secondo trimestre 2018. Il Cavallino ha chiuso con un’altra trimestrale record, nel segno di Sergio Marchionne, l’ex presidente della Rossa scomparso il 25 luglio scorso a 66 anni. Con un utile netto di 160 milioni di euro Ferrari ha incrementato dell’18,1% il risultato dello stesso periodo dello scorso anno.

L’impegno a proseguire il lavoro di Marchionne

Nel nuovo corso di Ferrari, che dovrà proseguire senza la guida del compianto manager italo-canadese, il presidente John Elkann assicura continuità sulla strada tracciata da Marchionne. A tal proposito sulla nota della Casa di Maranello si legge: “Siamo addolorati per la perdita di Sergio Marchionne e i nostri pensieri vanno ai suoi cari. La società conferma l’impegno a perseguire i valori da lui incarnati e a realizzare la sua visione con immutata determinazione, ambizione e passione, nel solco dell’eredità di Enzo Ferrari“.

Crescono le consegne

I numeri di Ferrari sono decisamente incoraggianti per proseguire il percorso di crescita degli ultimi anni. Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi netti sono pari a 906 milioni di euro, leggermente in calo rispetto ai 920 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. Le consegne complessive invece sono di 2.463 unità, ovvero 131 pezzi in più (+5,6%).

Confermati i target per il 2018

La seconda trimestrale del 2018 consente a Ferrari di confermare i target per l’anno in corso. La Rossa fissa gli obiettivi: oltre 9 mila vetture consegnate (supercar incluse), ricavi netti superiori a 3,4 miliardi di euro, ebidat adjusted maggiore o uguale a 1,1 miliardi di euro, indebitamento industriale netto sotto i 400 milioni di euro e spese in conto capitale per 550 milioni di euro.

Capital Markets Day per guardare al medio termine

Inoltre il Cavallino Rampante ha annunciato il Capital Markets Day, appuntamento in programma il 17 e 18 settembre prossimi, nel quale saranno illustrati i piani e le strategie per centrare gli obiettivi di medio termine di Ferrari fissati al 2022.

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