Milano, Area B: stanziati 7 milioni di euro di incentivi per rinnovare il parco auto

Contributi riservati a imprese, taxi e NCC

Ammontano complessivamente a 7 milioni di euro gli incentivi stanziati dal Comune di Milano per supportare il rinnovamento del parco auto di imprese e tassisti in vista dell'entrata in vigore dell'Area B prevista per il 21 gennaio 2019.
Milano, Area B: stanziati 7 milioni di euro di incentivi per rinnovare il parco auto

In vista dell’entrata in vigore dell’Area B a Milano, la grande zona a traffico limitato che sarà realtà dal 21 gennaio 2019 vietando l’ingresso a gran parte dei veicoli diesel dal lunedì al venerdì, il Comune meneghino ha stanziato 7 milioni di euro di incentivi destinati ad imprese e tassisti.

Ad annunciarlo è stato Marco Granelli, assessore comunale alla Mobilità, spiegando che gli incentivi, volti a sostenere l’acquisto di auto meno inquinanti che potranno accedere all’Area B, sono assicurati dal Comune per 6 milioni di euro e dalla Città Metropolitana di Milano per 1 milione di euro. Gli incentivi finiranno ad artigiani e piccole e medie imprese che vogliono acquistare nuovi veicoli a benzina Euro 6, ibridi, elettrici, a GPL, a metano e ad alimentazione mista benzina/metano o benzina/GPL.

Cosa prevede l’entrata in vigore dell’Area B

Ricordiamo che dal 21 gennaio 2019, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, nell’Area B di Milano sarà vietato l’ingresso ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3 e progressivamente, per step successivi fino al 2030, a tutti i veicoli diesel. Questa misura, secondo le stime di Palazzo Marino, permetterà di ridurre nei primi sette anni, quindi al 2026, le emissioni inquinanti da traffico di circa 25 tonnellate di Pm10.

Chi può chiedere il contributo

Avranno accesso agli incentivi soltanto le imprese “con sede legale o unità locale a Milano” o con “licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano” che siano in possesso di un autoveicolo N1 e N2 (con massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) da rottamare o esportare fuori dall’Unione Europea. Ogni impresa potrà presentare la richiesta per sostituire al massimo due auto, che dovranno essere diesel classe pre-Euro o Euro 0 fino agli Euro 4. Nella nota di Palazzo Marino si legge: “L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per cinque anni dall’acquisto. La valutazione della domanda sarà a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande”.

Aiuti anche a taxi ed NCC

Il provvedimento del Comune di Milano coinvolge anche i taxi e i servizi di noleggio con conducente (NCC). Una delibera ad hoc stanzia 400.000 euro dedicati a tassisti e imprese di noleggio che vorranno sostituire i veicoli diesel di classe Euro 0, 1, 2, 3 e 4 con dei nuovi più sostenibili. Il contributo all’acquisto di un nuovo veicolo è di 1.000 euro, mentre ammonta a 5.000 euro per l’acquisto di nuove vetture attrezzate per il trasporto di persone disabili non deambulanti.

 

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