Seggiolini anti-abbandono, c’è l’ok della Camera all’obbligo

I dispositivi saranno obbligatori dal 2019

La Camera ha approvato il disegno di legge che prevede l'introduzione dell'obbligo dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini per bambini in auto. Previsti incentivi per le famiglie. Dopo l'ok in Senato, l'entrata in vigore nel 2019.
Seggiolini anti-abbandono, c’è l’ok della Camera all’obbligo

Il disegno di legge che introduce l’obbligo dei seggiolini anti-abbandono in auto per i bambini è stato approvato dalla Camera, con la parola che ora passa al Senato per il sì definitivo. La Commissione trasporti ha dato l’ok per rendere obbligatoria l’installazione di dispositivi che prevengono l’abbandono dei bambini nei veicoli chiusi.

Chi deve ottemperare all’obbligo

A dover rispettare tale obbligo, recita il testo approvato, sono i conducenti dei veicoli della categoria “M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia“, che trasportano bambini fino a 4 anni di età, assicurati al sedile con adeguato sistema di ritenuta. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del dispositivo di allarme che avvisa i genitori della presenza del piccolo queste saranno stabilite con successivo decreto del Ministero dei trasporti, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. In ogni caso si sa già che i dispositivi devono emanare un segnale acustico ed uno visivo per avvertire mamma e papà della presenza del bambino quando si spegne l’auto.

Le sanzioni

Per chi non ottempera all’obbligo, che comprende anche chi ha il dispositivo in macchina ma non lo attiva, sono previste le sanzioni relative all’art. 172 del Codice della Strada: multa di 81 euro, decurtazione di 5 punti dalla patente, sospensioni da 15 giorni a 2 mesi in caso di recidiva. L’obbligo, in attesa della definitiva approvazione del Senato, entrerà in vigore a gennaio 2019 o al più tardi il 1° luglio 2019.

Incentivi all’acquisto

Nel provvedimento sono previsti “incentivi all’acquisto“, limitati nel tempo, dei dispositivi salva bebè, con il Ministero dei Trasporti che nelle prossime settimane lavorerà a stretto contatto con il Ministero dell’Economia per trovare le adeguate coperture finanziarie, probabilmente già in legge di Bilancio.

Il Codacons chiede seggiolini gratuiti

L’introduzione dell’obbligo di seggiolini anti-abbandono è stata accolta positivamente anche dall’associazione dei consumatori del Codacons che, tramite il presidente Carlo Rienzi, pone l’attenzione sul pericolo speculazioni a danno delle famiglie: “Negli ultimi 10 anni ben 8 bambini sono deceduti in Italia perché dimenticati in auto, e in tal senso misure per salvaguardare la salute dei minori sono assolutamente positive. Tuttavia quando si introduce un obbligo si devono prevedere anche tutele per le famiglie: per questo chiediamo che i seggiolini siano totalmente gratuiti per i genitori, anche allo scopo di evitare ignobili speculazioni sull’esigenza di tutelare i bambini“. La nota del Codacons conclude: “La soluzione migliore sarebbe prevedere sistemi di allarme installati direttamente sulle auto di nuova produzione: in tal senso esiste già un dispositivo che il Governo può rendere obbligatorio, in grado di salvare non solo bambini ma anche cani o gatti dimenticati sui sedili posteriori delle auto, attraverso allarmi sonori e l’attivazione automatica dei sistemi di climatizzazione sulle vetture“.

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