Dopo aver passato in operato la strategia “One Ford” voluta da Alan Mulally e Mark Fields che ha consentito al costruttore americano di poter scendere da ben 30 a 9 piattaforme negli anni scorsi, sotto la gestione Mullay e Fields, Ford è in procinto di provvedere ad un ulteriore taglio delle piattaforme modulari: Hau Thai-Tang, responsabile dello sviluppo e degli acquisti di Ford, ha confermato che il brand americano passerà all’utilizzo di soltanto 5 piattaforme modulari con l’intento di risparmiare oltre 25 miliardi di dollari di costi. Si tratta di una scelta molto drastica ma necessaria, secondo quanto riferito da Ford, per ridurre i tempi di sviluppo per aggiornare la gamma di veicoli e per permettere di seguire in maniera agile e veloce le tendenze future dei mercati. Secondo quelle che sono le prime indicazioni rilasciate da Ford, il prossimo futuro prevederà una piattaforma per le vetture a trazione anteriore o integrale ed una per quelle a trazione posteriore, un pianale pensato per le auto elettriche, uno per i veicoli commerciali ed uno per i truck con telaio a longheroni.