Mercato auto Italia: +4,2% nel mese di luglio 2018

Aumentano le ibride ed il noleggio a lungo termine

Dopo il risultato negativo di giugno, il bilancio delle immatricolazioni vede un riavvio del mercato italiano. La crescita del 4,2% di luglio non è tuttavia sufficiente a rendere positivo il bilancio da gennaio ad oggi che è ancora in negativo (-0,8%)
Mercato auto Italia: +4,2% nel mese di luglio 2018

Dopo i recenti dati negativi sia del mese di giugno (-7,3%) che del primo semestre 2018 (-1,5%), il mercato dell’auto italiano è tornato a crescere: secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, il mese scorso il mercato italiano ha registrato un +4,2%. L’aumento delle immatricolazioni non è stato tuttavia sufficiente a rendere positivo il bilancio dall’inizio dell’anno ad oggi che difatti è ancora in negativo (-0,8%).

Sono cresciute sia le immatricolazioni a privati che quelle alle società. Ottime performance del noleggio a lungo termine

L’analisi delle immatricolazioni registrate nello scorso mese di luglio ha permesso di delineare alcuni andamenti che hanno contribuito alla performance commerciale positiva di giugno. Innanzitutto sono tornate a crescere sia le immatricolazioni ai privati che quelle riservate alle società che hanno fatto registrare aumenti rispettivamente nell’ordine dell’1,5% e del 4,6%. Tra le modalità di acquisto di nuovi veicoli è il noleggio a fare la parte del leone: grazie al contributo di crescita del lungo termine (+20,4%), il noleggio ha continuato il suo trend positivo (+13,3%) anche nello scorso mese di luglio.

E’ salito l’ibrido, è sceso il diesel

Riguardo alle motorizzazioni scelte dai clienti a luglio, va segnalata la tendenza che mira a preferire l’ibrido al diesel. Difatti, anche a luglio è continuata la discesa delle alimentazioni diesel (-5,2%), con una quota di mercato che perde 5 punti attestandosi al 51% del totale. Si tratta di una flessione determinata in primis dalla riduzione di acquisti dei privati (-16,8%). L’acquisto di motori diesel nei primi 7 mesi del 2018 è diminuito del 6,2%. Come detto, se il diesel è sceso, l’ibrido è aumentato ed anche di molto: le vetture ibride sono cresciute del 47%, superando il 5% di rappresentatività sul mercato ed oltre il 4% nel cumulato. Le elettriche, con il contributo dei privati e soprattutto del noleggio, hanno incrementato i volumi di oltre il 340%, raggiungendo lo 0,4% di quota sul totale. A crescere sono state anche le auto alimentate a benzina che a luglio sono cresciute dell’11,3%, a metano (+67,8%) e a Gpl (+8,5%).

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