Genova, crollo ponte Morandi: rimosso il camion simbolo della tragedia

Genova, crollo ponte Morandi: rimosso il camion simbolo della tragedia

Rimossi anche gli altri veicoli, mentre si continua a scavare

La tragedia del ponte Morandi a Genova ha avuto quel camion fermo a pochi metri dal baratro come simbolo. Ora è stato rimosso, come tutti gli altri veicoli sul ponte, mentre si continua a scavare sotto le macerie a Genova.
Genova, crollo ponte Morandi: rimosso il camion simbolo della tragedia

Il camion Basko fermo ad una decina di metri dal baratro è diventato il simbolo della tragedia del ponte Morandi di Genova. Ad un passo dall’inferno, salvatosi per una frenata arrivata giusto in tempo, sarebbe bastato qualche secondo di ritardo ed anche lui, come tanti altri veicoli, sarebbe precipitato nel vuoto. La Polizia stradale, nella giornata di ieri, l’ha rimosso e portato ‘a terra’.

La rimozione del camion e degli altri veicoli

L’autista, appena riuscito a fermarsi, è ovviamente sceso dal veicolo e corso via, lasciandolo accesso e con i tergicristalli funzionanti, così come avevano fatto altri automobilisti, riusciti a fermarsi in tempo, ma bloccati su quel che rimaneva del ponte Morandi, vista l’impossibilità di tornare indietro. Avevano abbandonato i mezzi e si erano messi in salvo.

Ora quel camion simbolo è stato rimosso, con una manovra piuttosto complicata: non c’era spazio per fare inversione di marcia, così ha dovuto percorrere il ponte in retromarcia. La stessa manovra è stata effettuata anche per gli altri autotrasportatori presenti sul viadotto, così come sono state spostate anche le vetture, mettendole in sicurezza, liberando così il ponte.

Ponte Genova, continuano gli scavi

Intanto continuano gli scavi sotto le macerie del ponte Morandi, mentre le vittime confermate ufficialmente sono 38 e non 39 come era stato annunciato nella giornata di ieri. Tuttavia, non è ancora il bilancio definitivo, visto che ci sono ancora numerosi dispersi: “Tra dieci e venti” ha detto il procuratore capo di Genova. E, dunque, il rischio di aumentare il numero è purtroppo elevato.

Domani si terranno i funerali di Stato, a cui parteciperà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e l’Italia sarà unita in una giornata di lutto nazionale.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati