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"Fondi Autostrade? Pochi rispetto a utili"

Nel corso dell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Conte affronta la questione relativa all'offerta di Atlantia, la società controllante di Autostrade per l'Italia, di mezzo miliardo affermando: "La somma stanziata è ben modesta rispetto agli utili conseguiti negli anni. Potrebbero intanto quadruplicarla o quintuplicarla. Rimane il dato che possiamo accettare queste somme solo quale parziale risarcimento, senza alcun pregiudizio per l’avviata procedura di caducazione della concessione". Alla domanda su quanto costerebbe la revoca ai cittadini e su come il risponderà il Governo, il premier dichiara: "La contromossa non la anticipo sui giornali, ma questo governo farà in modo che il concessionario non possa trarre ulteriori vantaggi economici, rispetto a quelli già esorbitanti sin qui ricavati dalla convenzione. Faccio notare che il concessionario non ha neppure sostenuto l'investimento iniziale per costruire le autostrade, gliele ha date lo Stato".

Valutazione sull'ipotesi nazionalizzazione

Sulla ricostruzione del ponte Morandi Conte afferma: "Abbiamo già avuto offerte di ricostruzione del ponte", mentre sull'ipotesi di nazionalizzazione della rete autostradale dichiara: "Valuteremo con attenzione la modalità migliore per soddisfare l'interesse pubblico. Va senz'altro trovata un'alternativa a cattive privatizzazioni e a un sistema concessorio mal realizzato". [post_title] => Genova, il premier Conte ribadisce: "Avanti con revoca concessione ad Autostrade" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => genova-il-premier-conte-ribadisce-avanti-con-revoca-concessione-ad-autostrade [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-08-21 13:06:22 [post_modified_gmt] => 2018-08-21 11:06:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=547558 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Genova, il premier Conte ribadisce: “Avanti con revoca concessione ad Autostrade”

Il presidente del Consiglio smentisce ripensamenti

"Si va avanti con la procedura di revoca della concessione ad Autostrade", con queste parole il premier Giuseppe Conte conferma la linea dell'esecutivo dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova.
Genova, il premier Conte ribadisce: “Avanti con revoca concessione ad Autostrade”

Nessun passo indietro da parte del Governo sull’intenzione di arrivare alla revoca della concessione ad Autostrade. A ribadirlo è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, ad una settimana dalla tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, ha affermato che “con la procedura di revoca della concessione ad Autostrade si va avanti“.  Parole dunque che confermano la linea intrapresa dall’esecutivo nei giorni scorsi.

“Fondi Autostrade? Pochi rispetto a utili”

Nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Conte affronta la questione relativa all’offerta di Atlantia, la società controllante di Autostrade per l’Italia, di mezzo miliardo affermando: “La somma stanziata è ben modesta rispetto agli utili conseguiti negli anni. Potrebbero intanto quadruplicarla o quintuplicarla. Rimane il dato che possiamo accettare queste somme solo quale parziale risarcimento, senza alcun pregiudizio per l’avviata procedura di caducazione della concessione“.

Alla domanda su quanto costerebbe la revoca ai cittadini e su come il risponderà il Governo, il premier dichiara: “La contromossa non la anticipo sui giornali, ma questo governo farà in modo che il concessionario non possa trarre ulteriori vantaggi economici, rispetto a quelli già esorbitanti sin qui ricavati dalla convenzione. Faccio notare che il concessionario non ha neppure sostenuto l’investimento iniziale per costruire le autostrade, gliele ha date lo Stato“.

Valutazione sull’ipotesi nazionalizzazione

Sulla ricostruzione del ponte Morandi Conte afferma: “Abbiamo già avuto offerte di ricostruzione del ponte“, mentre sull’ipotesi di nazionalizzazione della rete autostradale dichiara: “Valuteremo con attenzione la modalità migliore per soddisfare l’interesse pubblico. Va senz’altro trovata un’alternativa a cattive privatizzazioni e a un sistema concessorio mal realizzato“.

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