Jaguar E-type Zero: la versione elettrica verrà prodotta

Jaguar E-type Zero: la versione elettrica verrà prodotta

Il fascino della E-type diventa a zero emissioni

Jaguar E-type Zero: sulla scia degli ottimi riscontri ottenuti con la concept della E-type elettrica, Jaguar Classic ha dato l'ok per la produzione della variante a zero emissioni di quella che è stata definita "l'auto più bella del mondo"
Jaguar E-type Zero: la versione elettrica verrà prodotta

A meno di un anno dalla presentazione ufficiale della E-type elettrica al Jaguar Land Rover Tech Fest, la casa costruttrice inglese ha deciso di dare il via libera alla produzione di quella che è stata definita “l’auto più bella del mondo”. Difatti, sulla scia degli ottimi riscontri ottenuti con la concept della E-type elettrica, Jaguar Classic ha confermato l’inizio della produzione della E-type interamente elettrica: nello specifico il reparto che si occupa del ripristino dei modelli del “giaguaro” offrirà versioni restaurate di E-type, riconvertite per ospitare un’alimentazione totalmente elettrica. In tal contesto, agli attuali proprietari di E-type, Jaguar Classic offrirà un servizio di conversione per trasformare la propria vettura in un EV (Electric Vehicle) ed noltre, per preservare l’autenticità della vettura, la conversione ad EV sarà completamente reversibile.

La concept Jaguar E-type Zero è stata un successo

Il progetto della Jaguar E-type 100% elettrica prenderà vita nello stesso stabilimento Classic Works di Coventry, nel Regno Unito. Tim Hannig, Jaguar Land Rover Classic Director, ha affermato al riguardo: “Siamo stati letteralmente travolti dal riscontro positivo ottenuto dalla concept Jaguar E-type Zero. Per i progetti futuri, la gioia di possedere un’auto d’epoca rappresenta un importante trampolino di lancio per Jaguar Classic. La E-type Zero mantiene inalterato il fascino di questa iconica vettura e rende merito alla nostra esperienza e alla nostra maestria artigianale, dimostrando al tempo stesso, la dedizione di Jaguar Land Rover nel creare veicoli a zero emissioni in ogni ambito, compreso quello delle vetture d’epoca.”

Il fascino di sempre, ma con zero emissioni

Ma come sarà la Jaguar E-type Zero? La versione EV, assicurano in Jaguar Classics, “sarà del tutto simile, nell’aspetto e nella guida, ad una E-type tradizionale. In aggiunta, è in grado di offrire eccellenti prestazioni grazie ad un’accelerazione più immediata rispetto all’originale Series 1”. A livello tecnico, per dar vita alla E-type totalmente elettrica gli ingegneri di Jaguar Classics hanno utilizzato molte componenti della Jaguar I-PACE pur prestando attenzione a peso ed ingombri sulla nuova nata. Non a caso, hanno fatto sapere in Jaguar Classics, il pacco batterie agli ioni di litio da 40 kWh (in grado di assicurare un’autonomia di 270 km) ha le stesse dimensioni, lo stesso posizionamento e un peso del tutto simile a quello del motore XK sei cilindri benzina della E-type originale. Nel dettaglio, il motore elettrico si trova subito a ridosso del pacco batterie, nella medesima posizione del cambio della E-type originale.

Dinamica di guida in linea con quella della E-type originale

Questa scelta tecnica, ossia l’utilizzo di una motorizzazione elettrica con peso e dimensioni simili al motore a benzina originario, non ha comportato alcuna modifica alla struttura, alle sospensioni e ai freni della vettura, ed inoltre ha permesso di semplificare notevolmente la trasformazione e di mantenere l’esperienza di guida in linea con la E-type originale. Così facendo la distribuzione dei pesi è rimasta invariata, quindi la nuova E-type elettrica “si guida, frena e si comporta come l’E-type tradizionale”. Allo stato attuale delle cose, purtroppo, non è possibile conoscere altri dettagli sull’inedita Jaguar E-type 100% elettrica, ma il costruttore inglese ha dichiarato di voler rilasciare maggiori dettagli sulle specifiche tecniche e sui prezzi della nuova nata a zero emissioni in un secondo momento. In ogni caso, Jaguar Classic ha precisato che le consegne delle prime E-type Zero elettriche saranno previste non prima dell’estate del 2020.

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