Alfa Romeo: il SUV compatto dovrebbe nascere su una versione accorciata della piattaforma Giorgio

L'inedito SUV compatto Alfa Romeo non arriverà prima del 2020

Alfa Romeo è già al lavoro per lanciare un nuovo SUV compatto da posizionare a metà strada tra la Giulietta e la Stelvio
Alfa Romeo: il SUV compatto dovrebbe nascere su una versione accorciata della piattaforma Giorgio

Ormai non è più un mistero che Alfa Romeo stia lavorando ad un SUV compatto da affiancare alla più grande Stelvio. Lo stesso piano industriale 2018-2022 presentato da FCA lo scorso 1° giugno rivelò l’esistenza di un progetto legato al lancio di un SUV compatto di segmento C in modo tale da cavalcare l’onda del successo garantita dai veicoli di questo segmento sempre più richiesto dal pubblico.

Il nuovo SUV compatto tra Giulietta e Stelvio

In tal contesto il management del brand del Biscione ha dato il via libera al progetto del nuovo SUV compatto nell’ottica di andare a coprire un segmento di mercato in forte crescita e di fornire un inedito prodotto premium. Non a caso, infatti, il futuro SUV compatto Alfa Romeo ha già messo nel mirino vetture premium di successo come, ad esempio, la sportiva BMW X2 e la nuova Audi Q3. Per dar vita al futuro SUV compatto, Alfa Romeo non darà una nuova vita alla piccola Mito, che tra l’altro non sarà più venduta già all’inizio del 2019: Roberta Zerbi, responsabile Alfa Romeo per la regione EMEA, aveva già avuto modo di spiegare il passaggio di consegna tra le due vetture: “La Mito è una vettura a tre porte, mentre oggi gli automobilisti scelgono sempre di più le auto con cinque porte. I clienti che ieri hanno comprato una Mito, oggi sono cresciuti, probabilmente hanno avuto dei figli ed ora hanno bisogno di un’auto più grande. Il nuovo SUV compatto potrebbe aiutare a colmare il divario tra la Giulietta e la Stelvio.”

Poggerà su una versione accorciata del pianale Giorgio

Con ogni probabilità, così come rilanciato da Auto Express, il nuovo SUV compatto firmato Alfa Romeo poggerà su una base tecnica che sarà fornita da una variante accorciata dell’attuale piattaforma Giorgio. Dopotutto già sul finire del 2016, riferendosi al pianale Giorgio, Reid Bigland, Head of U.S. Sales di FCA, affermò: “è un vero e proprio gioiello in termini di dinamica di guida che potrebbe tranquillamente essere utilizzato su altre vetture diverse da Alfa Romeo.” Non a caso, infatti, nello stesso periodo, Alfa Romeo fu anche premiata per la progettazione della piattaforma Giorgio che si distinse per leggerezza, resistenza e sicurezza. Stando così le cose, il futuro SUV compatto di Alfa Romeo dovrebbe godere della trazione posteriore come standard e della trazione integrale come optional. Inoltre, stando alle ultime indiscrezioni, la piattaforma Giorgio, opportunamente modificata per essere utilizzata come base di partenza per il nuovo SUV compatto, dovrebbe poter ospitare anche inediti propulsori caratterizzati dalla tecnologia ibrida. Per saperne di più sul futuro SUV compatto firmato Alfa Romeo bisognerà tuttavia aspettare ancora un po’ ed attendere ulteriori conferme: la nuova vettura, infatti, dovrebbe veder la luce non prima del 2020.

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