Volkswagen GTI Coming Home 2018: raduno speciale con la Golf GTI TCR Concept [FOTO E VIDEO]

Più di 4000 auto e 15000 visitatori

Per il secondo anno si è tenuto il GTI Coming Home, il raduno organizzato direttamente da Volkswagen intorno alla sede centrale di Wolfsburg che è riuscito a radunare più di 15 mila visitatori e oltre 4000 auto provenienti da tutta Europa.

Il raduno GTI Coming Home 2018 non è solo un semplice ritrovo tra appassionati della sigla storica per il marchio di Wolfsburg ma più che altro la manifestazione di uno stile di vita, l’attaccamento ad un marchio e ad un modo di interpretare le auto che dalla prima Golf GTI del 1976 si è evoluto fino ai giorni nostri. Ci troviamo quindi nella bassa Sassonia, nella città dei lupi e più precisamente alla Volkswagen Arena, lo stadio del Wolfsburg intorno al quale l’1 settembre si è tenuto uno dei raduni più sentiti e attesi da tutti gli appassionati GTI della Germania e non solo. Dopo il successo dello scorso anno, Volkswagen ha voluto organizzare per il secondo anno consecutivo un evento per colmare il gap autunnale con l’altro grande raduno di appassionati che invece si tiene solitamente a Maggio, il Worthersee. Le cifre registrate al termine dell’evento parlano di circa 4000 auto esposte (quattro volte quelle raggiunte nella scorsa edizione) e oltre 15 mila visitatori che dalle 10 della mattina hanno iniziato a popolare la vasta area acquistata da Volkswagen nella quale è situato, oltre allo stadio calcistico, anche l’Autostadt, lo spettacolare parco a tema del gruppo automobilistico nel quale sono presenti diversi padiglioni, uno per ogni brand controllato da Volkswagen oltre al museo e a tante altre diverse aree che propongono alcune attività interattive per conoscere la storia del marchio e della fabbrica nella quale è stata prodotta la prima Golf GTI.

Tra tutte le vetture esposte è stato possibile ammirare alcune tra le edizioni di Golf GTI più singolari e uniche, realizzate direttamente da Volkswagen o da alcuni Turner scelti per celebrare le passate edizioni del Worthersee. Da sottolineare anche la presenza della mitica Volkswagen I.D. R, l’Hypercar elettrica che è recentemente riuscita a sbriciolare il record della leggendaria Pikes Peak e a battere il record per le auto elettriche sullo storico circuito di Goodwood. Durante la giornata si sono alternate manifestazioni e spettacoli di ogni tipo, che hanno saputo intrattenere tutti gli appassionati e i visitatori. Un evento completamente gratuito e all’insegna della passione per quelle tre mitiche e leggendarie lettere che oggi più che mai hanno saputo mettere d’accordo tutti i fans.

Golf GTI, nata quasi per sbaglio ma oggi un’icona dell’auto


La sigla GTI (Gran Turismo Iniezione), il successo di queste tre semplici lettere che oggi più che mai riuniscono migliaia di appassionati di tutto il mondo, lo dobbiamo ad un uomo lungimirante e un po’ visionario che nel lontano 1974 ebbe un’idea geniale. Stiamo parlando di Anton Konrad che dal 1972 al 1977 fu il capo dei PR di Volkswagen e che, ritrovandosi in segreto con alcuni ingegneri e altri addetti ai lavori, decise che il brand per il quale lavorava doveva muoversi verso un segmento sportivo, rendere più frizzante una delle auto presenti nel suo listino. La Golf MK1 sembrava l’auto ideale, piccola, economica e alla portata di tutti. I fondi erano pochi, la crisi petrolifera frenò tutto il segmento automobilsitico e l’idea di proporre una versione sportiva ma pratica e non era pienamente condivisa dai piani alti. Divenne quindi una sfida, tra il team della Golf GTI (che inizialmente si sarebbe dovuta chiamare Golf Sport) e la governance di Volkwagen, che già aveva pronosticato un flop da meno di 500 esemplari venduti. Bhe, la sua linea rossa, l’indole sportiva e l’estrema praticità della vettura piacque subito all’Europa tanto che infatti non vendettero 500 esemplari, bensì più 450 mila unità in quegli anni e oltre i 2 milioni di GTI fino ai giorni nostri. Il suo 1.6 litri aspirato, il telaio sportivo, il tessuto Clark degli interni e quella magica pallina da golf messa al posto del cambio riuscì a far girare la testa a mezza europa. Il resto è storia.

Golf GTI TCR Concept


È ormai risaputo che verso la prossima estate 2019 verrà introdotta la futura generazione di Volkswagen Golf giungendo quindi alla sua ottava edizione e che potrebbe essere presentata all’imminente salone di Francoforte. Per celebrare quindi il declino della settima generazione, Volkswagen ha deciso di proporre un’ultima edizione speciale della più cattiva GTI, rendendo anche omaggio ai due titoli vinti consecutivamente nel campionato TCR. Nasce quindi così la Volkswagen Golf TCR Concept, una rivisitazione della GTI Performance che eredita l’indole sportiva dalla sorellona da 350 CV che corre su pista. La Volkswagen Golf GTI TCR sfoggia quindi il più che affermato propulsore 2.0 TSI rivisto e con la testata ereditata dalla Golf R, con un sistema di raffreddamento maggiorato e due radiatori aggiuntivi che le consentono di raggiungere la sorprendente potenza di 290 CV e ben 370 Nm, disponibili già tra 1600 e 3700 giri. Sarà equipaggiata di serie con il collaudatissimo e immancabile cambio automatico doppia frizione DSG a sette marce in abbinato al differenziale multifunzione a controllo elettronico che le consentirà di coprire lo 0-100 km/h in un tempo inferiore ai 6 secondi.

Esternamente non passa di certo inosservata grazie ad un leggero ma mirato bodykit che le conferisce un aspetto ancora più aggressivo. Troviamo infatti una profilatura nera che percorre tutta la parte inferiore della carrozzeria, inglobando splitter anteriore, minigonne laterali ed estrattore posteriore dal quale spuntano i due terminali dello scarico interamente rivisto e realizzato in acciaio INOX. Per chi desiderasse un sound ancora più corposo e prorompente, è disponibile anche uno scarico completo realizzato da Akrapovic e totalmente in titanio. I fanatici delle prestazioni saranno invece contenti di sapere che è disponibile anche un ulteriore pacchetto dedicato alle prestazioni che consente di portare a velocità massima da 250 a 264 km/h. Anche l’impianto frenante è stato interamente aggiornato, con dischi forati all’anteriore oltre a nuove pinze e pastiglie ereditate dal mondo delle corse e ad alte prestazioni. Nello stesso pacchetto sono anche incluse delle ruote dedicate da 19”, assetto ribassato di 20 mm, telaio sportivo e controllo adattivo delle sospensioni DCC, per rendere la Golf GTI TCR ancora più incisiva. Essendo una Concept non sono ancora stati rivelati i prezzi ma sappiamo per certo che la vettura sarà commercializzata entro la fine del 2018 e non dovrebbero essere previste restrizioni sulle unità prodotte.

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