WP_Post Object ( [ID] => 552354 [post_author] => 8 [post_date] => 2018-09-04 22:49:19 [post_date_gmt] => 2018-09-04 20:49:19 [post_content] => La nuova Fiat 500X si è presentata al grande pubblico con uno spot molto particolare, che non solo citava direttamente la celebre saga cinematografica di Ritorno al Futuro, ma addirittura vedeva tra i protagonisti lo stesso Christopher Lloyd nei panni di un vigile torinese dei bei tempi andati. Il punto è che la nuova 500X è effettivamente un “ritorno al futuro”, esattamente come lo intendeva il celebre film con Michael J. Fox. Si è mossa verso il futuro, pur mantenendo ciò che di “vecchio” e buono c’era nel modello originale. Abbiamo così davanti a noi un crossover che, ad una prima occhiata, non è cambiato moltissimo, ma che tecnici e designer hanno comunque migliorato in maniera esponenziale, mantenendo quindi inalterata la proverbiale “squadra che vince”, inserendo però una serie di extra che in alcuni casi diventano persino di serie.

Nuova Fiat 500X: il segreto è la firma

Mettendo una di fianco all’altra le due versioni della 500X, notiamo immediatamente come il più importante cambiamento sia stato fatto sui gruppi ottici. Questi, infatti, sono stati completamente rinnovato, introducendo finalmente la tecnologia Full LED con le luci diurne DLR, a loro volta a LED. Questo sistema, rispetto alla precedente versione con i fari xenon, consentirebbe secondo i dati della casa di migliorare l’illuminazione notturna del 20% (allo stesso tempo, però, con uno sforzo per gli occhi molto inferiore), consumando allo stesso tempo il 70% di energia in meno. Tutto questo va ovviamente a vantaggio dell’efficienza della vettura nel suo complesso, ma ne parleremo più approfonditamente tra poche righe. La zona del muso viene completata da una griglia molto diversa dal passato, anche se ovviamente questo cambia a seconda del body richiesto (Urban, City Cross e Cross). Il fascione è esclusivo delle versioni Cross, che ovviamente richiedono una protezione extra rispetto alla variante solo cittadina. Il discorso dei fari prosegue anche nella zona posteriore, in quanto anche sulla 500X debuttano gli stessi gruppi ottici tondi con la carrozzeria centrale che avevamo già visto sull’ultima versione della 500, creando così una firma luminosa ben chiara e diretta. In generale la 500X si presenta senza dubbio più grintosa e robusta rispetto al passato. Da notare, infine, le maniglie, i cerchioni e le zone solitamente cromate, sostituite nel caso del modello in mano a noi con delle coperture in nero opaco, ovviamente frutto degli esperti di design della Mopar.

Curata e colorata, ma la nuova Fiat 500X è soprattutto hi-tech

Anche gli interni hanno sostanzialmente mantenuto lo stile della versione passata, andando però a migliorarla a seconda degli evidenti feedback ottenuti dagli utenti. Il quadro comandi conferma la sua composizione a tre cerchi, caratteristica fondamentale della gamma, con il display TFT al centro, reso ora più leggibile e chiaro anche in condizioni di luce diretta. Il volante è stato migliorato come materiali e feeling, mantenendo però la sua forma stondata e leggermente sportiva grazie al sottile taglio inferiore. Al centro della plancia fa bella mostra di sé il display di infotainment con un pannello da 7 pollici di diagonale, che ora sarà anche compatibile con i format Apple CarPlay e Android Auto. Va detto, però, che il software Uconnect è, a nostro giudizio, uno dei migliori e meglio organizzati attualmente presenti sul mercato. Tenendo poi conto che il software di navigazione satellitare è curato dalla TomTom, allora non risulta difficile credere che ci si possa affidare senza remore al software già installato sull’auto (tra l’altro è disponibile anche l’app per smartphone Uconnect Live per il controllo e la sicurezza della vettura anche da remoto). La seduta e lo spazio a disposizione sono di ottimo livello, così com’era sul precedente modello. Sulla fila frontale sono disponibili due prese USB, di cui una per la ricarica e la connessione, e una per la sola ricarica, così da poter gestire i propri dispositivi in tranquillità (e magari evitare qualche litigio famigliare di troppo). Buono anche lo spazio a disposizione, con un bagagliaio che oscilla, a seconda del posizionamento dei sedili, tra i 350 e i 1.000 litri di capienza.

Il segreto della nuova Fiat 500X è sotto al cofano

Il biglietto da visita più importante della nuova 500X, comunque, è rappresentato dai motori. Oltre ai sempre apprezzati diesel Multijet II e allo speciale E.torQ (benzina capace di funzionare anche a etanolo), debuttano due nuove meccaniche a benzina, derivate dalla tecnologia MultiAir III: sono i motori Firefly. Ve ne sono due in gamma, entrambi con particolari doti di efficienza e di risposta. Fiat dichiara un risparmio del 20% rispetto alla precedente generazione di motori a benzina. Il primo è un 1.000 tre cilindri turbo in grado di sviluppare una potenza di 120 Cv, con una coppia di 190 Nm disponibile a partire da un regime di 1.750 giri. Il secondo, invece, è un 1.300 quattro cilindri, sempre turbo, con una potenza di 150 Cv e una coppia da 270 Nm a partire da 1.850 giri. La nostra prova si è concentrata principalmente sul tre cilindri, che promette consumi vicini ai 6 litri ogni 100 km secondo i dati ufficiali della casa. Per ora non ci sbilanciamo su questo aspetto, dato che il periodo di tempo nel quale abbiamo avuto in mano l’auto è stato troppo breve per poter dire qualsiasi cosa sotto questo aspetto. Durante queste poche ore però abbiamo potuto davvero apprezzare altre caratteristiche di questa meccanica. Prima di tutto lo spunto: già dai bassi regimi il tre cilindri risponde davvero bene, rendendo la 500X agile e pronta a rispondere ai comandi del volante. Questo è sufficientemente preciso e ben calibrato, in linea con il resto della produzione Fiat. Anche la ripresa è buona e ci ha fatto un’ottima impressione soprattutto sulle colline intorno a Torino, dove si è svolta questa nostra prima prova. Anche con pendenze ben pronunciate, la 500X non ha mai tentennato e stiamo parlando di una trazione anteriore senza pretese di fuoristrada (già con la Cross il discorso sarebbe diverso). Notevoli in compenso sono tutti gli aiuti alla guida aggiunti alla 500X. Per la prima volta in assoluto, infatti, il Lingotto offrirà di serie su tutti gli allestimenti il rilevatore di segnali stradali, l’avviso del superamento del limite di velocità (volendo integrabile con il cruise control adattivo) e infine il controllo di corsia. Quest’ultimo si è comportato particolarmente bene, correggendo la traiettoria dell’auto con una piccola applicazione di coppia sul volante (comunque facilmente contrastabile dal guidatore in caso di necessità) senza per questo creare quel fastidioso “effetto ping pong” tra una linea a raso e l’altra come invece accade con altri sistemi meno raffinati.

Porte Aperte per la nuova Fiat 500X

In definitiva la 500X è rimasta incredibilmente fedele a se stessa, pur introducendo diversi extra davvero molto interessanti. Il tutto mantenendo quasi inalterato il listino: per la nuova 500X è prevista un’offerta di lancio di 15.500 €, già disponibile nei concessionari del marchio. Per effettuare una prova, è previsto un Porte Aperte nel weekend del 15-16 settembre prossimi. [post_title] => Nuova Fiat 500X, il cambiamento è sotto la carrozzeria [VIDEO TEST DRIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-fiat-500x-il-cambiamento-e-sotto-la-carrozzeria-video-test-drive [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-09-04 23:26:07 [post_modified_gmt] => 2018-09-04 21:26:07 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=552354 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Fiat 500X, il cambiamento è sotto la carrozzeria [VIDEO TEST DRIVE]

Debuttano i motori Firefly e la guida semi-autonoma

La nuova Fiat 500X arriva dopo che la prima generazione si è confermata nella sua categoria una best seller in Italia e tra le prime cinque in Europa. Questa versione rinnovata non stravolge il look generale, ma introduce diverse novità, soprattutto sotto alla carrozzeria, che la rendono soprattutto più moderna e tecnologica. Tra l’altro arrivano per la prima volta i nuovi motori Firefly, risultato dello sviluppo della tecnologia MultiAir di terza generazione

La nuova Fiat 500X si è presentata al grande pubblico con uno spot molto particolare, che non solo citava direttamente la celebre saga cinematografica di Ritorno al Futuro, ma addirittura vedeva tra i protagonisti lo stesso Christopher Lloyd nei panni di un vigile torinese dei bei tempi andati. Il punto è che la nuova 500X è effettivamente un “ritorno al futuro”, esattamente come lo intendeva il celebre film con Michael J. Fox. Si è mossa verso il futuro, pur mantenendo ciò che di “vecchio” e buono c’era nel modello originale. Abbiamo così davanti a noi un crossover che, ad una prima occhiata, non è cambiato moltissimo, ma che tecnici e designer hanno comunque migliorato in maniera esponenziale, mantenendo quindi inalterata la proverbiale “squadra che vince”, inserendo però una serie di extra che in alcuni casi diventano persino di serie.

Nuova Fiat 500X: il segreto è la firma

Mettendo una di fianco all’altra le due versioni della 500X, notiamo immediatamente come il più importante cambiamento sia stato fatto sui gruppi ottici. Questi, infatti, sono stati completamente rinnovato, introducendo finalmente la tecnologia Full LED con le luci diurne DLR, a loro volta a LED. Questo sistema, rispetto alla precedente versione con i fari xenon, consentirebbe secondo i dati della casa di migliorare l’illuminazione notturna del 20% (allo stesso tempo, però, con uno sforzo per gli occhi molto inferiore), consumando allo stesso tempo il 70% di energia in meno. Tutto questo va ovviamente a vantaggio dell’efficienza della vettura nel suo complesso, ma ne parleremo più approfonditamente tra poche righe.

La zona del muso viene completata da una griglia molto diversa dal passato, anche se ovviamente questo cambia a seconda del body richiesto (Urban, City Cross e Cross). Il fascione è esclusivo delle versioni Cross, che ovviamente richiedono una protezione extra rispetto alla variante solo cittadina. Il discorso dei fari prosegue anche nella zona posteriore, in quanto anche sulla 500X debuttano gli stessi gruppi ottici tondi con la carrozzeria centrale che avevamo già visto sull’ultima versione della 500, creando così una firma luminosa ben chiara e diretta. In generale la 500X si presenta senza dubbio più grintosa e robusta rispetto al passato. Da notare, infine, le maniglie, i cerchioni e le zone solitamente cromate, sostituite nel caso del modello in mano a noi con delle coperture in nero opaco, ovviamente frutto degli esperti di design della Mopar.

Curata e colorata, ma la nuova Fiat 500X è soprattutto hi-tech

Anche gli interni hanno sostanzialmente mantenuto lo stile della versione passata, andando però a migliorarla a seconda degli evidenti feedback ottenuti dagli utenti. Il quadro comandi conferma la sua composizione a tre cerchi, caratteristica fondamentale della gamma, con il display TFT al centro, reso ora più leggibile e chiaro anche in condizioni di luce diretta. Il volante è stato migliorato come materiali e feeling, mantenendo però la sua forma stondata e leggermente sportiva grazie al sottile taglio inferiore. Al centro della plancia fa bella mostra di sé il display di infotainment con un pannello da 7 pollici di diagonale, che ora sarà anche compatibile con i format Apple CarPlay e Android Auto. Va detto, però, che il software Uconnect è, a nostro giudizio, uno dei migliori e meglio organizzati attualmente presenti sul mercato. Tenendo poi conto che il software di navigazione satellitare è curato dalla TomTom, allora non risulta difficile credere che ci si possa affidare senza remore al software già installato sull’auto (tra l’altro è disponibile anche l’app per smartphone Uconnect Live per il controllo e la sicurezza della vettura anche da remoto).

La seduta e lo spazio a disposizione sono di ottimo livello, così com’era sul precedente modello. Sulla fila frontale sono disponibili due prese USB, di cui una per la ricarica e la connessione, e una per la sola ricarica, così da poter gestire i propri dispositivi in tranquillità (e magari evitare qualche litigio famigliare di troppo). Buono anche lo spazio a disposizione, con un bagagliaio che oscilla, a seconda del posizionamento dei sedili, tra i 350 e i 1.000 litri di capienza.

Il segreto della nuova Fiat 500X è sotto al cofano

Il biglietto da visita più importante della nuova 500X, comunque, è rappresentato dai motori. Oltre ai sempre apprezzati diesel Multijet II e allo speciale E.torQ (benzina capace di funzionare anche a etanolo), debuttano due nuove meccaniche a benzina, derivate dalla tecnologia MultiAir III: sono i motori Firefly. Ve ne sono due in gamma, entrambi con particolari doti di efficienza e di risposta. Fiat dichiara un risparmio del 20% rispetto alla precedente generazione di motori a benzina. Il primo è un 1.000 tre cilindri turbo in grado di sviluppare una potenza di 120 Cv, con una coppia di 190 Nm disponibile a partire da un regime di 1.750 giri. Il secondo, invece, è un 1.300 quattro cilindri, sempre turbo, con una potenza di 150 Cv e una coppia da 270 Nm a partire da 1.850 giri. La nostra prova si è concentrata principalmente sul tre cilindri, che promette consumi vicini ai 6 litri ogni 100 km secondo i dati ufficiali della casa. Per ora non ci sbilanciamo su questo aspetto, dato che il periodo di tempo nel quale abbiamo avuto in mano l’auto è stato troppo breve per poter dire qualsiasi cosa sotto questo aspetto.

Durante queste poche ore però abbiamo potuto davvero apprezzare altre caratteristiche di questa meccanica. Prima di tutto lo spunto: già dai bassi regimi il tre cilindri risponde davvero bene, rendendo la 500X agile e pronta a rispondere ai comandi del volante. Questo è sufficientemente preciso e ben calibrato, in linea con il resto della produzione Fiat. Anche la ripresa è buona e ci ha fatto un’ottima impressione soprattutto sulle colline intorno a Torino, dove si è svolta questa nostra prima prova. Anche con pendenze ben pronunciate, la 500X non ha mai tentennato e stiamo parlando di una trazione anteriore senza pretese di fuoristrada (già con la Cross il discorso sarebbe diverso).
Notevoli in compenso sono tutti gli aiuti alla guida aggiunti alla 500X. Per la prima volta in assoluto, infatti, il Lingotto offrirà di serie su tutti gli allestimenti il rilevatore di segnali stradali, l’avviso del superamento del limite di velocità (volendo integrabile con il cruise control adattivo) e infine il controllo di corsia. Quest’ultimo si è comportato particolarmente bene, correggendo la traiettoria dell’auto con una piccola applicazione di coppia sul volante (comunque facilmente contrastabile dal guidatore in caso di necessità) senza per questo creare quel fastidioso “effetto ping pong” tra una linea a raso e l’altra come invece accade con altri sistemi meno raffinati.

Porte Aperte per la nuova Fiat 500X

In definitiva la 500X è rimasta incredibilmente fedele a se stessa, pur introducendo diversi extra davvero molto interessanti. Il tutto mantenendo quasi inalterato il listino: per la nuova 500X è prevista un’offerta di lancio di 15.500 €, già disponibile nei concessionari del marchio. Per effettuare una prova, è previsto un Porte Aperte nel weekend del 15-16 settembre prossimi.

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