Nuova Jeep Cherokee, fuoristrada dall’animo sempre più urbano [VIDEO TEST DRIVE]

Allestimenti di alto livello ad un prezzo più basso

La nuova Jeep Cherokee si presenta in questa versione Model Year 2019 non rivoluzionata, ma sicuramente rinnovata, sia nell’aspetto che nei contenuti. In particolare il gruppo americano del Gruppo FCA si è concentrato a rendere sempre più premium il mezzo, rendendolo al tempo stesso più urbano e quindi pratico. L’abbiamo portato sulle strade della Sicilia e queste sono le nostre prime impressioni a caldo

La nuova Jeep Cherokee aveva l’arduo compito di mantenersi fedele alla tradizione del marchio americano, rinnovando al tempo stesso i contenuti di un mezzo che, per forza di cose, si rivolge alla fascia medio alta del mercato. In questo nostro primo contatto sulle strade tra Catania e Ragusa, abbiamo potuto iniziare ad apprezzarne le doti. Per quanto sia ancora troppo presto per fare valutazioni di carattere definitivo (per quelle vi rimandiamo prossimamente alla nostra Prova su Strada), il primo impatto è stato senza dubbio molto positivo. Andiamo però con ordine, partendo dal lato puramente estetico di questo SUV.

Sempre la stessa Jeep Cherokee, ma con più stile e leggerezza

Jeep ha scelto di approcciarsi a questa Cherokee MY 2019 con la filosofia del “pochi interventi, ma mirati e importanti”. La zona frontale, ad esempio, è tipicamente Jeep, grazie come al solito all’iconica griglia a sette feritoie. Il fascione frontale, però, è stato rifinito e modificato, soprattutto quando si va a parlare dei gruppi ottici. Finalmente arrivano di serie i fari Full LED, completi di luci diurne. I fari fendinebbia sono ora resi più espressivi e importanti per il look generale grazie alla nuova finitura lucida. Più leggera, ma paradossalmente più importante, è stata la modifica al cofano spiovente, realizzato adesso con una innovativa struttura in alluminio super leggero che contribuisce a diminuire sensibilmente il peso complessivo della vettura. Passando invece al tetto, si segnala tra gli optional il tetto panoramico CommandView, con doppi cristalli e apertura elettrica.

Sul posteriore notiamo immediatamente che anche qui I gruppi ottici sono stati aggiornati con la tecnologia a LED, la quale va a racchiudere gli stop e gli indicatori di direzione. Altre modifiche da sottolineare sono la maniglia per l’apertura del bagagliaio, posizionata sensibilmente più in alto rispetto al passato, e lo sportello del serbatoio, ora senza tappo e quindi sensibilmente più comodo. Buona la scelta di colori, dieci in totale, con i debutti dei nuovi inediti verde Olive Green e bianco Pearl White, senza dimenticare i sempre affascinanti rosso Firecracker Red e Hydro Blue, esclusivi della versione top di gamma TrailHawk. Rinnovata anche la scelta dei cerchioni, con ben cinque design a disposizione e la misura da 19 pollici per le edizioni Overland.

Gli interni della nuova Jeep Cherokee: tecnologia e comfort

L’abitacolo è forse la zona dove maggiormente si osserva lo sforzo dei tecnici e designer di Jeep di rendere la Cherokee, già premium di suo, ancora più esclusiva per il suo segmento. Questo è reso possibile prima di tutto da una serie di “chicche” come le rifiniture in nero Piano Black e argento Satin Chrome che vanno a circondare ed esaltare alcuni elementi come il pannello del sistema di infotainment, i bocchettoni dell’aria condizionata e la leva del cambio. Proprio guardando quest’ultima notiamo anche un nuovo posizionamento del pulsante del freno a mano elettronico. Il volante ha il classico design Jeep, al quale però è possibile aggiungere anche i paddle nel caso si scelga la trasmissione con cambio automatico a nove rapporti. Da notare inoltre un deciso passo avanti per quanto riguarda il quadro comandi, che può essere dotato a seconda degli allestimenti di un piccolo display TFT monocromatico di base da 3,5 pollici oppure da un più grande e notevole da 7 pollici a colori. Su questo si possono visualizzare ovviamente tutte le informazioni più “classiche” che ci aspetteremmo da una vettura di questo segmento, incluso il Cruise Control Adattivo Plus e le varie modalità di guida del sistema Jeep Select Terrain.

Anche dal punto di vista dei materiali naturalmente la Cherokee si assesta su livelli molto buoni. Pelli, tessuti e gomma sono distribuiti in modo molto sapiente e i vari optional per aumentare il comfort dovrebbero accontentare anche la clientela più esigente. Notevole anche lo spazio a disposizione, ad esempio sul bagagliaio. Questo ha aumentato di 70 litri la sua capacità minima, partendo così da 570 litri per poi arrivare, con I sedili abbassati, a 1.555 litri totali. Ottima anche l’idea di ingrandire la tasca porta oggetti anteriore e di posizionarla vicino alla presa USB, così da renderla particolarmente utile per usufruire del sistema di infotainment (da 7 pollici di serie e da 8,4 in optional) e dei suoi servizi di connettività, compatibili con Apple CarPlay e Android Auto.

I motori della nuova Jeep Cherokee

L’offerta di motori della Cherokee è essenziale e va direttamente al punto, per così dire. Sono tre in totale, due diesel e una benzina. Quest’ultima meccanica è la più potente di tutte: il 2.000 GME da 270 Cv di potenza massima, con trazione integrale e cambio automatico a nove rapporti. L’offerta di diesel punta invece sul ben conosciuto e apprezzato 2.200 Multijet II, che viene commercializzato in due varianti di potenza con relative modifiche a livello di dotazioni. Il modello da 150 Cv, quello d’ingresso, può essere associato sia alla trazione a due ruote motrici 4×2 che a quella integrale 4×4, così come la variante più potente da 195 Cv. Cambia il discorso se si parla del cambio: il diesel meno potente è dotato solamente del manuale standard a sei marce, mentre l’automatico a nove rapporti arriva unicamente sul 195 Cv. Questo è proprio il modello sul quale ci siamo concentrati in questo nostro test drive in anteprima. Secondo I dati ufficiali della casa, questa meccanica può raggiungere la velocità massima di 205 km/h a fronte di un’accelerazione da 0 a 100 in 9,1 secondi. I consumi e le emissioni, conformi allo standard Euro 6d-temp, si assestano sui 6,1 litri ogni 100 km nel ciclo combinato europeo (7,2 litri invece nel ciclo urbano) con emissioni di 161 grammi di CO2 al chilometro.

Come va su strada e su sterrato la nuova Jeep Cherokee?>/h2>

La nuova Jeep Cherokee conferma naturalmente quanto avevamo già visto nel precedente modello (del resto è un facelift, di fatto). Si tratta di un SUV con delle innegabili doti da fuoristrada, in perfetto stile Jeep. Ciò nonostante è evidente la verve cittadina del mezzo. La Cherokee è facile e comoda da guidare, soprattutto grazie ad un volante molto preciso, ma incredibilmente leggero. Le dimensioni dell’auto sono notevoli e si sentono, ma questo non influisce sulla guida, per quanto dare ascolto a sensori e retrocamere sia a dir poco fondamentale. Il modello 4×4 è incollato all’asfalto ed è durissima metterlo in difficoltà. Le salite vengono affrontate in leggerezza e grazie al cambio automatico anche i guidatori meno esperti possono cavarsela senza problemi. Sorprendentemente anche il 4×2 non si fa spaventare né dalle salite, né dallo sterrato (abbiamo avuto modo di provarlo con cambio automatico). L’angolo di attacco della vettura è di 29,9°, quindi buono senza essere eccessivo. Il fuoristrada più impegnativo oggettivamente continueremmo a lasciarlo alla Wrangler, ma anche questa Cherokee può affrontare strade bianche e salite polverose in scioltezza. C’è solo da stare attenti alle buche, in quanto l’altezza da terra non è comunque a livello off-road puro.

Prezzo e disponibilità della nuova Jeep Cherokee

La nuova Jeep Cherokee è già disponibile nei concessionari del marchio, con un listino che parte da 43.000 €. È comunque disponibile una buona offerta di lancio, con diversi optional inclusi, a partire da 36.200 €.

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