Volkswagen MEB, la piattaforma elettrica diventerà per tutti [FOTO e VIDEO]

Due modelli nuovi dal 2020

Volkswagen ha ufficialmente annunciato che la piattaforma MEB, creata appositamente per le auto elettriche, a partire dal 2020 inizierà la produzione di vetture per la grande distribuzione, diventando la base dell’elettrificazione del futuro. Le prime due auto saranno la ID e la ID Cross

Volkswagen ha ufficialmente annunciato novità importanti per quanto riguarda la sua piattaforma MEB, ovvero la base di tutte le vetture elettriche del colosso di Wolfsburg. A partire dal 2020, infatti, la casa punterà a produrre una serie di vetture non solo molto avanzate tecnologicamente e a impatto zero, ma anche alla portata del grande pubblico dal punto di vista economico. Nel corso di una conferenza stampa speciale a Dresda, in Germania, sono stati annunciati i primi modelli che continueranno la gamma ID. Proprio la versione principale di queste vetture, che per molti versi diventa un’erede elettrificata della e-Golf, ovvero la ID, sarà la prima ad arrivare nei concessionari, insieme alla sua versione SUV.

La piattaforma MEB di Volkswagen è stata, come detto, appositamente sviluppata per le auto elettriche e ha nelle sue caratteristiche principali l’essere aggiornabile, il rendere possibile una futura evoluzione e, soprattutto, l’essere modulabile. In questo modo sarà adatta per tutte le tipologie di carrozzeria, partendo da una compatta cittadina per poi arrivare non solo al SUV, ma anche alla berlina e al van. Sotto forma di concept car, tra l’altro, abbiamo già avuto modo di vedere diversi esempi di questi mezzi, che però ora si avvicinano tecnicamente sempre di più alla mobilità reale e quotidiana rispetto al “limbo” di lusso futuro al quale erano relegati fino ad oggi. Secondo le previsioni di Volkswagen, entro il 2020 la casa vuole arrivare a vendere ben 150.000 auto a emissioni zero, per poi tagliare il traguardo fatidico del milione entro il 2025. Una missione che sarà favorita molto anche dai mercati emergenti, come ad esempio quello cinese, che ha conosciuto nel recente passato un considerevole aumento delle immatricolazioni di auto elettriche.

Sia l’hardware che il software delle vetture ID saranno aggiornabili, così da poter durare nel tempo e ammortizzare i costi di produzione (e come diretta conseguenza anche il prezzo al pubblico). Grazie al nuovo sistema di batteria, basato su una sapiente gestione delle celle, le autonomie massime di queste vetture potranno variare da 330 a ben 550 km, valori omologati secondo I nuovi cicli europei WLTP. La casa tedesca sta inoltre collaborando per l’importante sviluppo della rete di colonnine di ricarica, essendo infatti un membro della joint venture Ionity, una delle più grandi d’Europa. La tecnologia elettrica, inoltre, consentirà di aumentare in maniera esponenziale lo spazio a disposizione, sia per passeggeri che bagagli. Ideata inizialmente per l’adozione della trazione posteriore, la piattaforma MEB è omologata anche per la trazione integrale, grazie all’inserimento di un secondo motore.

Volkswagen ha illustrato i suoi progetti per il prossimo futuro per la mobilità elettrica e ben due nuovi modelli sono in arrivo entro il 2020. Ecco un primo assaggio del nostro servizio da Dresda, dallo stabilimento all’avanguardia dove già si costruisce l’innovativa e-Golf!

Pubblicato da Motorionline su Lunedì 17 settembre 2018

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