WP_Post Object ( [ID] => 557637 [post_author] => 25 [post_date] => 2018-09-18 16:54:11 [post_date_gmt] => 2018-09-18 14:54:11 [post_content] => Mettiamo a confronto le due generazioni di Mercedes GLE, la appena svelata 2019, e la W166 che andrà a rimpiazzare. Iniziando con gli interni, possiamo notare l’aspetto positivo delle novità, a patto di non volere una novità assoluta. Se infatti il confronto con la “vecchia” GLE lascia tutti abbastanza concordi nel constatare un importante passo in avanti, dall’altro non è nulla di diverso di quanto viene offerto da una “normalissima” Classe A. Se Mercedes in passato ci ha abituati a vedere le nuove tecnologie che, dopo aver debuttato sull’alto di gamma, venivano poi diffuse sui modelli più abbordabili, in questo caso abbiamo una inversione nei tempi, dato che la piccola MB è oramai in vendita da mesi, mentre la GLE la insegue a distanza, di fatto, nell’adottare l’MBUX e questa configurazione del sistema di infotainment. Passando al design esterno invece, il pubblico si spacca. A dire il vero sono pochi a restare positivamente a bocca aperta di fronte alla nuova GLE. Se da un lato è evidente che sia più moderna e che abbracci linee guida condivise da tutti i brand per i più recenti modelli, dall’altro provate a levare i loghi Mercedes dalla vecchia GLE prima di mostrarla a qualcuno. In pochi sbaglieranno marchio, pensando che sia una BMW, una Audi o altro. Il suo design era chiaramente e marcatamente Mercedes, nel bene e nel male, intendiamoci. Sempre nell’ambito di qualcosa di soggettivo restiamo, qual è la bellezza estetica di una vettura. Se però oggi mostriamo la nuova GLE a qualcuno, a nostro avviso soprattutto nella parte posteriore, questa identità e l’appartenenza ad un marchio, vengono drasticamente meno. Se la nuova EQC è stata da più parti additata di essere molto affine ad un noto SUV teutonico di un marchio molto sportivo, di certo la GLE non riesce a fare molto meglio. Pare che alcuni designer siano concordi nel dire che ci aspetta un futuro con macchine sempre più uguali tra loro, a molti questo ovviamente non piace, ma se è davvero così, la GLE va nella direzione del futuro. A voi piace? Diteci la vostra nei commenti, nell’attesa di vederla dal vivo e dirvi la nostra. [post_title] => Mercedes GLE 2019, meglio il passato o un futuro con un design sempre più piatto? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercedes-gle-2019-meglio-il-passato-o-un-futuro-con-un-design-sempre-piu-piatto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-09-18 16:55:19 [post_modified_gmt] => 2018-09-18 14:55:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=557637 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 10 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mercedes GLE 2019, meglio il passato o un futuro con un design sempre più piatto?

Dopo anni in cui Mercedes ha osato ed ha avuto un ruolo di “traino” anche dal punto di vista del design, sembra che qualcuno non abbia apprezzato le ultime novità della casa della stella, vediamo perché

Una inversione di tendenza di quelle che non lasciano indifferenti, dalle linee tese e scolpite da profonde nervature, con vetture muscolose e marcatamente sportive, al nuovo corso di MB, con CLS, Classe A, ed ora con la GLE 2019, che a qualcuno lasciano l’amaro in bocca perché troppo anonime. Questione di gusti forse, ma a giudicare dai commenti, sono in molti a non gradire la filosofia del design “Sensual Purity”
Mercedes GLE 2019, meglio il passato o un futuro con un design sempre più piatto?

Mettiamo a confronto le due generazioni di Mercedes GLE, la appena svelata 2019, e la W166 che andrà a rimpiazzare.

Iniziando con gli interni, possiamo notare l’aspetto positivo delle novità, a patto di non volere una novità assoluta. Se infatti il confronto con la “vecchia” GLE lascia tutti abbastanza concordi nel constatare un importante passo in avanti, dall’altro non è nulla di diverso di quanto viene offerto da una “normalissima” Classe A. Se Mercedes in passato ci ha abituati a vedere le nuove tecnologie che, dopo aver debuttato sull’alto di gamma, venivano poi diffuse sui modelli più abbordabili, in questo caso abbiamo una inversione nei tempi, dato che la piccola MB è oramai in vendita da mesi, mentre la GLE la insegue a distanza, di fatto, nell’adottare l’MBUX e questa configurazione del sistema di infotainment.

Passando al design esterno invece, il pubblico si spacca. A dire il vero sono pochi a restare positivamente a bocca aperta di fronte alla nuova GLE. Se da un lato è evidente che sia più moderna e che abbracci linee guida condivise da tutti i brand per i più recenti modelli, dall’altro provate a levare i loghi Mercedes dalla vecchia GLE prima di mostrarla a qualcuno. In pochi sbaglieranno marchio, pensando che sia una BMW, una Audi o altro. Il suo design era chiaramente e marcatamente Mercedes, nel bene e nel male, intendiamoci. Sempre nell’ambito di qualcosa di soggettivo restiamo, qual è la bellezza estetica di una vettura. Se però oggi mostriamo la nuova GLE a qualcuno, a nostro avviso soprattutto nella parte posteriore, questa identità e l’appartenenza ad un marchio, vengono drasticamente meno. Se la nuova EQC è stata da più parti additata di essere molto affine ad un noto SUV teutonico di un marchio molto sportivo, di certo la GLE non riesce a fare molto meglio. Pare che alcuni designer siano concordi nel dire che ci aspetta un futuro con macchine sempre più uguali tra loro, a molti questo ovviamente non piace, ma se è davvero così, la GLE va nella direzione del futuro. A voi piace? Diteci la vostra nei commenti, nell’attesa di vederla dal vivo e dirvi la nostra.

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10 commenti

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  1. GIAMPAOLO BASSO

    19 Settembre 2018 at 13:54

    mi sembra un bel passo avanti…piu’ sobria e sportiva. I’interno onestamente mi piaceva di piu’ l’attuale. Bisogna farci l’occhio….Spero consegnino al piu’ presto. Decisamente piu’ bella e completa l’allestimento AMG.

  2. Matteo Pozzi

    19 Settembre 2018 at 14:11

    Ciao Giampaolo, come detto è molto soggettivo. Addirittura a te non piace il nuovo layout degli interni, che invece pareva convincere quasi tutti! Fuori è più moderna, indubbiamente, ma anche meno di carattere e più anonima. Sui social abbiamo visto che i commenti sono stati molto più negativi, perplessi sul nuovo stile del design Mercedes, piuttosto che entusiastici come il tuo. Vedremo, anche in base alle vendite, chi avrà avuto ragione. Continua a seguirci!

  3. Giorgio Carpi

    24 Settembre 2018 at 07:15

    I gusti sono gusti, comunque mi accade ormai sempre più spesso di non apprezzare le novità e di rimpiangere le linee del modello precedente. Comunque, gusti a parte, mi sembra che rinnovi così frequenti tolgano valore ed interesse agli stessi nuovi modelli: non viene più da pensare a quanto siano cambiati, ma piuttosto a quanto dureranno.

  4. Mauro Nasoni

    30 Settembre 2018 at 20:06

    Interni a parte è l’ Ennesimo restyling perché i montanti, le fiancate la struttura è invariata perché non avete più idee e coraggio un appiattimento totale anche di stilino ,questa è la realtà.Piccole a parte,classe A con le rispettive varianti il resto della gamma sono di un brutto che non ti dico che probabilmente piace solo ai cinesi,alcuni modelli poi sembrano Renault tipo le coupe’. Sigg.ri della Mercedes il gusto degli europei e anche non è diverso dal gusto orientale poi fate voi.

  5. Mauro Borella

    13 Ottobre 2018 at 23:45

    A parte gli interni, ormai vetusti,
    ha più personalità la vecchia.

    SOPRATTUTTO A 3/4

  6. Lorenzo

    5 Novembre 2018 at 13:15

    Decisamente meglio la nuova versione, il posteriore della precedente ricordava una fiat stilo gigante.
    Nonostante il miglioramento a mio avviso il design di alcune competiror è ancora superiore e identificativo (vedi la velar).

  7. Michele

    11 Novembre 2018 at 15:00

    Una più brutta dell’altra! LOL

  8. Marco G

    20 Novembre 2018 at 11:58

    Quoto: più anonima, meno personalità. Si rischia di andare verso un mercato di auto sempre più simili.
    Sinceramente preferisco quella attuale, sia per interni ma soprattutto per esterni.

  9. Tommaso

    20 Novembre 2018 at 18:52

    Decisamente la nuova …..nel 2017 ho cambiayo l auto e ho provato e visto la GLE …..ho cambiato marchio

  10. Dante

    18 Marzo 2019 at 08:36

    Non so se in futuro le macchine saranno sempre più uguali tra loro, quello che però è un dato di fatto che almeno nell’ultimo decennio le macchine del noto marchio di Stoccarda sono tutte uguali tra loro. Sembra che in Mercedes non hanno più idee

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