Nuova Mazda CX-3, il facelift alla prova dei motori SkyActiv [VIDEO TEST DRIVE]

Inclusi anche aggiornamenti estetici e per il comfort

La nuova Mazda CX-3 è cambiata poco esteticamente, ma questo Model Year 2018 porta al debutto una serie di motori molto interessanti che, di fatto, vanno a rimediare alle già poche mancanze della generazione precedente

Molto apprezzato in un segmento estremamente competitivo, il crossover Mazda CX-3 si presenta finalmente sul mercato 2018 dopo il debutto allo scorso Salone di Ginevra. Come avevamo già potuto verificare, non sono stati fatti degli aggiornamenti estetici particolarmente evidenti, ma questo perché il vero pezzo forte del SUV nipponico sono le meccaniche, sia diesel che benzina. È arrivato quindi il momento di portarlo sull’asfalto e di vedere come se la cava.

La vera novità della nuova Mazda CX-3 sono i motori

Su questo facelift sono infatti arrivati ben tre motorizzazioni nuove. Nel comparto diesel fa il suo debutto il 1.800 SkyActiv-D con potenza massima di 115 Cv e coppia da 270 Nm, che può essere equipaggiato anche sul modello a quattro ruote motrici. Non è solo la potenza, però, che interessa in questo caso. Lo SkyActiv-D, infatti, è stato modificato in modo da abbassare emissioni e consumi, andando a soddisfare le richieste delle norme continentali Euro 6d-temp. In particolare è stata abbassata la temperatura di combustione, il che porta dei benefici in termini di emissioni di NOx. Questi vengono ulteriormente abbattuti dall’aggiunta di un catalizzatore atto proprio ad assorbire gli ossidi di azoto.

Oltre al motore diesel, sono comunque stati aggiornati anche i benzina, con l’arrivo del nuovo 2.000 SkyActiv-G. Questo è disponibile in due declinazioni di potenza, da 121 e da 150 Cv, quest’ultimo disponibile solamente sulla trazione integrale. Sia questi che il motore a gasolio, tra l’altro, possono essere equipaggiati anche con il cambio automatico proprietario SkyActiv-Drive a sei rapporti.

Sulla nuova Mazda CX-3 anche aggiornamenti estetici

Comunque qualcosa è cambiato su questa Mazda CX-3 per il 2018. Poche cose, perché il design derivato dalla filosofia Kodo è efficace da diversi anni e non ha sentito minimamente il passare del tempo. È stata messa mano, seppur solo leggermente, alla griglia frontale e agli inserti in nero lucido del paraurti, così come sulla zona laterale. I cerchi in lega sono ora da 18 pollici e la tecnologia LED fa il suo debutto anche sui gruppi ottici posteriori. Sono state inserite anche delle nuove finiture in modo da rendere più evidenti e stilizzate le caratteristiche fondamentali della vettura, in particolare sui fendinebbia e sulla zona dei cristalli laterali. Le dimensioni della CX-3 sono rimasti essenzialmente le stesse: 428 cm di lunghezza

Anche l’abitacolo è stato leggermente rivisto, sempre però seguendo la filosofia giapponese Jinba Ittai del marchio, ovverosia la filosofia “Umanocentrica”. Un modo forse un po’ costruito per indicare come ogni decisione a livello di design vuole debba essere orientata al piacere di guida e di viaggio del passeggero. Le sellerie sono ora disponibili anche completamente in pelle, mentre il resto della vettura, a seconda dell’allestimento, può contare su tessuto, gomme e plastiche dal feeling molto solido, ma comunque ben assemblate e prive di qualsiasi scricchiolio. È stata inoltre usata una nuova tecnologia a livello di materiali per la seduta, che ora risulta molto più comoda e idonea ad assorbire eventuali salti dell’auto su terreni poco lisci. Il sistema di infotainment è il solito da 7 pollici, ma ora oltre al software proprietario di Mazda, comunque molto buono seppur leggermente pessimista con il GPS nella previsione degli orari d’arrivo, ora è presenta la compatibilità con Android Auto ed Apple CarPlay (compatibilità che tra l’altro è possibile attivare anche sul modello precedente andando in concessionaria).

Nuova Mazda CX-3: votata completamente al comfort

In questo nostro primo test drive abbiamo potuto provare due meccaniche, ovvero il benzina SkyActiv-G 2.0 da 121 Cv e il diesel SkyActiv-D da 115 Cv. Parliamo prima di tutto del benzina, che abbiamo testato con cambio manuale a sei marce (tra gli optional vi è comunque l’automatico): se nel precedente modello avevamo lamentato un po’ di mancanza di “verve”, questo piccolo difetto è stato risolto completamente con questo nuovo duemila. Intendiamoci, la CX-3 non è assolutamente un’auto sportiva, anzi. Il suo pubblico ideale a nostro giudizio è quello che desidera una vettura molto comoda, facile da guidare e con dei consumi tutto sommato contenuti. Secondo i dati ufficiali della casa giapponese, questa meccanica dovrebbe essere in grado di percorrere 100 km di strada con 6,2 litri di benzina. La brevità del nostro test non ci permette di fare una verifica immediata, ma i motori SkyActiv si sono dimostrati negli anni molto efficienti, per cui ci sentiamo di essere ottimisti in questo senso. Nonostante questo, però, l’auto è molto meno “addormentata” e riesce a non andare in difficoltà nemmeno sulle numerose salite della regione andalusa, dove abbiamo effettuato la prova.

Anche lo SkyActiv-D da 115 Cv si comporta bene, anche se qui il miglioramento in termini di dinamica e reattività è sensibilmente più contenuto. La CX-3 è una vettura che si presenta con un buono spazio a disposizione (il bagagliaio parte da 350 litri e arriva a 1.260 litri), molti comfort e dei motori che fanno della tranquillità di viaggio e dell’efficienza i loro valori più importanti, senza per questo risultare “smorti”, bensì decisamente ben calibrati ed elastici. Ottimo anche il cambio manuale, ben calibrato e al livello di molti concorrenti. Si poteva fare meglio per quanto riguarda il raggio di sterzata, che forse a causa del posizionamento longitudinale del motore risulta per forza di cose un po’ limitato e alcune manovre potrebbero richiedere più movimenti di quanto non siamo abituati. Buoni anche i risultati a livello di emissioni nocive, con lo SkyActiv-G in grado di fare a meno del filtro antiparticolato e nonostante questo essere perfettamente in linea con le norme Euro 6d-temp.

Il listino prezzi della nuova Mazda CX-3

Il tutto per un listino che parte da 21.470 €, per il quale si ha diritto all’allestimento Evolve di base con 2.000 benzina da 121 Cv e cambio manuale. Il diesel parte invece da 23.070 €, sempre con il manuale. Per l’automatico partiamo da 26.070 € per il benzina e 27.670 € per il diesel. Il benzina da 150 Cv è fornito con la trazione integrale, che parte da 26.820 €. La stessa può essere aggiunta alla meccanica diesel, con prezzi che partono da 27.920 €. Per il weekend del 22-23 settembre è previsto il primo porte aperte nei concessionari.

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