WP_Post Object ( [ID] => 559392 [post_author] => 51 [post_date] => 2018-09-24 13:35:24 [post_date_gmt] => 2018-09-24 11:35:24 [post_content] => All'inizio degli anni '90 Renault conquistò, in veste di motorista, due titoli mondiali di Formula 1 nel 1992 con Nigel Mansell e nel 1993 con Alain Prost, piloti che, alla guida delle monoposto firmate Williams, ma motorizzate dal brand della Losanga, riuscirono ad imporsi anche sull'allora astro nascente Michael Schumacher. Per festeggiare i titoli mondiali in Formula 1, ma anche per celebrare i primi 10 anni di vita della monovolume Espace, Renault mischiò le carte e diede vita alla Espace F1, versione avveniristica e prototipale della classica monovolume da famiglia svelata per la prima volta nel 1984 ed impreziosita dall'iconivo V10 di Formula 1 targato Renault Sport.

Una monovolume da corsa

La concept della Renault Espace F1 si basava su un corpo vettura caratterizzato da numerose appendici aerodinamiche (tra le quali spiccavano i voluminosi passaruota allargati all'inverosimile e l'enorme alettone posteriore) ed unito per l'occasione ad un propulsore V10 derivato da quello utilizzato sulle monoposto di Formula 1 del celebre team inglese. Nella fattispecie il V10 arrivava ad erogare una potenza di 810 cv in grado di far schizzare la Espace F1 da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi e di fiondarla ad una velocità massima di 312 km/h. L'inedita Renault Espace F1 montava il propulsore V10 direttamente all'interno dell'abitacolo, tra i sedili posteriori, e per questo il guidatore era chiamato ad uno sforzo notevole in quanto la temperatura dell'abitacolo raggiungeva i 60° e la rumorosità era davvero notevole.

La Espace F1 dei tempi moderni

La spettacolare Renault Espace F1 rimase un mero esrcizio di stile e di tecnica che non approdò mai alla realtà commerciale. Oggi il costruttore francese, attivo più che mai in Formula 1 come costruttore, potrebbe rilanciare l'idea di una nuova Espace F1: basata sulla generazione attuale, la rinnovata Espace F1 potrebbe godere delle moderne power unit ibride e di una livrea ereditata direttamente dalle monoposto di Formula 1 2018 di Carlo Sainz Jr e Niko Hulkenberg. A darci l'idea grafica di come potrebbe apparire una nuova Renault Espace F1 è stato il designer Marco van Overbeeke: la rappresentazione grafica è di tutto rispetto e ripropone estetica e tecnicismi della Formula 1 moderna riportati sulla quinta generazione della monovolume francese. Il risultato grafico è certamente affascinante, ma al momento non vi è nulla di ufficiale da parte di casa madre: difficilmente Renault destinerà un budget per la realizzazione di un altro proptotipo così come lo è stato il primo esemplare di Espace F1. [post_title] => Renault Espace F1: una monovolume da corsa [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => renault-espace-f1-una-monovolume-da-corsa-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-09-24 13:35:24 [post_modified_gmt] => 2018-09-24 11:35:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=559392 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Renault Espace F1: una monovolume da corsa [RENDERING]

Una nuova vita per la Espace F1?

A distanza di 23 anni dal primo prototipo della monovolume da corsa, Renault potrebbe riproporre la sua Espace F1?
Renault Espace F1: una monovolume da corsa [RENDERING]

All’inizio degli anni ’90 Renault conquistò, in veste di motorista, due titoli mondiali di Formula 1 nel 1992 con Nigel Mansell e nel 1993 con Alain Prost, piloti che, alla guida delle monoposto firmate Williams, ma motorizzate dal brand della Losanga, riuscirono ad imporsi anche sull’allora astro nascente Michael Schumacher. Per festeggiare i titoli mondiali in Formula 1, ma anche per celebrare i primi 10 anni di vita della monovolume Espace, Renault mischiò le carte e diede vita alla Espace F1, versione avveniristica e prototipale della classica monovolume da famiglia svelata per la prima volta nel 1984 ed impreziosita dall’iconivo V10 di Formula 1 targato Renault Sport.

Una monovolume da corsa

La concept della Renault Espace F1 si basava su un corpo vettura caratterizzato da numerose appendici aerodinamiche (tra le quali spiccavano i voluminosi passaruota allargati all’inverosimile e l’enorme alettone posteriore) ed unito per l’occasione ad un propulsore V10 derivato da quello utilizzato sulle monoposto di Formula 1 del celebre team inglese. Nella fattispecie il V10 arrivava ad erogare una potenza di 810 cv in grado di far schizzare la Espace F1 da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi e di fiondarla ad una velocità massima di 312 km/h. L’inedita Renault Espace F1 montava il propulsore V10 direttamente all’interno dell’abitacolo, tra i sedili posteriori, e per questo il guidatore era chiamato ad uno sforzo notevole in quanto la temperatura dell’abitacolo raggiungeva i 60° e la rumorosità era davvero notevole.

La Espace F1 dei tempi moderni

La spettacolare Renault Espace F1 rimase un mero esrcizio di stile e di tecnica che non approdò mai alla realtà commerciale. Oggi il costruttore francese, attivo più che mai in Formula 1 come costruttore, potrebbe rilanciare l’idea di una nuova Espace F1: basata sulla generazione attuale, la rinnovata Espace F1 potrebbe godere delle moderne power unit ibride e di una livrea ereditata direttamente dalle monoposto di Formula 1 2018 di Carlo Sainz Jr e Niko Hulkenberg. A darci l’idea grafica di come potrebbe apparire una nuova Renault Espace F1 è stato il designer Marco van Overbeeke: la rappresentazione grafica è di tutto rispetto e ripropone estetica e tecnicismi della Formula 1 moderna riportati sulla quinta generazione della monovolume francese. Il risultato grafico è certamente affascinante, ma al momento non vi è nulla di ufficiale da parte di casa madre: difficilmente Renault destinerà un budget per la realizzazione di un altro proptotipo così come lo è stato il primo esemplare di Espace F1.

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