V-Rally 4, la recensione per PS4 [FOTO]

Il ritorno di una saga storica

KT Racing ha finalmente riportato alla luce dopo quasi due decenni un titolo storico del mondo dei videogiochi racing, ovvero V-Rally 4, arricchendolo di numerosissime categorie e di un parco auto di primo livello, sia storico che moderno. Vi sono, però, anche alcuni passaggi a vuoto impossibili da ignorare. Scopriamo insieme i punti di forza e gli aspetti meno convincenti in questa recensione per la versione PS4

L’ultimo capitolo della saga di V-Rally uscì nel 2002 ed era ancora per Playstation 2. L’erede della console giapponese non vide mai una riproposizione di questo titolo di successo, ma ora la PS4 può porre rimedio alla mancanza. KT Racing e Bigben, infatti, hanno ufficialmente lanciato V-Rally 4, un titolo che per forza di cose cambia parecchio rispetto al suo predecessore, con l’intenzione di rosicchiare un po’ di pubblico appassionato ai colossi del settore, come DiRT e WRC 7, sviluppato tra l’altro dallo stesso studio.

V-Rally 4 non è solo rally

La principale differenza che salta all’occhio rispetto ai concorrenti, comunque, è il fatto che questo V-Rally 4, proprio per non avere di fatto nessuna licenza ufficiale a livello di competizioni, si è potuto sbizzarrire in numerose direzioni diverse. il risultato è che abbiamo a disposizione ben cinque diverse modalità di gioco: il rally classico (su 22 piste originali e ben realizzate), il rally cross (una gara tradizionale su piste che alternano asfalto a fuoristrada), le gare di buggy, l’Hillclimb (le gare tipo la Pikes Peak, per intenderci) e infine la Gymkhana, che per ragioni di copyright viene ribattezzata Extreme-Khana (una gara di derapate, essenzialmente). Le licenze, comunque, non mancano a livello di auto. Qui troviamo un parco davvero molto ampio, che comprende alcune vetture storiche di assoluto interesse, come la mitica Lancia Delta HF integrale, e altre prese dal mondo moderno delle corse, come la Focus RS, la Mini Cooper e la Polo R WRC. Sia le ambientazioni che le auto sono state realizzate con una buona cura, cercando di trasmettere al massimo il feeling di trovarsi in Kenya piuttosto che in Giappone.
Al di là delle classiche modalità a gara singola, V-Rally 4 propone un’enorme modalità carriera, durante la quale il pilota dovrà non solo impegnarsi per vincere più gare possibili, ma anche gestire la parte economica e sociale della propria squadra. Dovranno essere acquistati meccanici ( dai nomi a dir poco improbabili rispetto al Paese d’origine, ma pazienza), agenti e quant’altro, stando però sempre attenti al loro stipendio settimanale e alla quantità di gare vinte nel corso della stagione.

V-Rally 4 non è per puristi

Bisogna riconoscere una cosa: rispetto a WRC 7, questo V-Rally 4 non può essere considerato un titolo per puristi. Il gioco ha un approccio molto “arcade”, pur non abbandonando del tutto la simulazione, e questo difficilmente piacerà agli appassionati che desiderano rivivere le gesta di Loeb e Ogier. Le auto non sempre si comportano in maniera realistica, anche se stiamo parlando di piccole cose che al giocatore casuale probabilmente non daranno fastidio. Se però state cercando un titolo che riproduca fin nei minimi dettagli il mondo dei rally, allora forse è meglio rivolgersi al gioco con licenza ufficiale della KT Racing.
V-Rally 4 si può godere molto se si vuole un titolo divertente che non si perda troppo dietro ai dettagli tecnici e alle finezze. Tant’è vero che nella modalità carriera non è molto chiaro quale sia il fine ultimo della carriera del pilota. C’è così tanta “roba” da fare che alla fine la sessione può risultare un po’ confusa ed è un approccio che forse nel mondo videoludico moderno sarebbe stato meglio affinare un po’.

In conclusione V-Rally 4 è un gioco più arcade che simulativo, che consiglieremmo a chi si vuole divertire in leggerezza con tantissime modalità di gara diverse e allettanti. Per la simulazione pura, però, vi rimandiamo a WRC 7. V-Rally 4 è già disponibile per Playstation 4 e Xbox One, mentre domani (25 settembre) sarà il giorno del debutto su PC Windows. È prevista, in data ancora da annunciare, anche la versione per Nintendo Switch.

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