WP_Post Object ( [ID] => 560554 [post_author] => 51 [post_date] => 2018-09-27 12:39:41 [post_date_gmt] => 2018-09-27 10:39:41 [post_content] => L'elettrico è ormai diventato il futuro dell'automotive e per questo i costruttori stanno investendo tantissime risorse in questo tipo di energia non solo per dar vita a motori a zero emissioni per i loro futuri modelli, ma anche per migliorare le reti infrastrutturali dedite alla tecnologia elettrica, in primis la distribuzione delle colonnine di ricarica. Ma non è finita qua, infatti le case costruttrici stanno già guardando oltre per dar vita a soluzioni in grado di immagazzinare l'energia elettrica sia per una migliore transizione energetica e sia per gestire la seconda vita delle batterie. In tal contesto, il Gruppo Renault ha lanciato il progetto "Advanced Battery Storage" con lo scopo di realizzare, entro il 2020, il maggior dispositivo di stoccaggio stazionario di elettricità mai realizzato in Europa avvalendosi esclusivamente di batterie di veicoli elettrici. Secondo le prime informazioni rilasciate dal Gruppo Renault, questo dispositivo sarà in grado di stoccare almeno 60 MWh di energia, un risultato che permetterà all'inedito sistema energetico di guadagnare il titolo di dispositivo energetico più importante che sia mai stato realizzato in Europa.

Una nuova vita per le batterie

Il dispositivo di stoccaggio stazionario, che si basa sull’utilizzo di batterie di veicoli elettrici sia nuove che di seconda vita raccolte in container, verrà installato a partire dall'inizio del 2019 in diversi siti in Francia e Germania e più precisamente negli stabilimenti Renault di Douai (Nord) e Cléon (Senna Marittima) e in un’ex centrale a carbone della Renania Settentrionale in Vestfalia. L'iniziale e già elevata capacità di stoccaggio sarà poi progressivamente ampliata nel tempo fino a contenere ben 2.000 batterie di auto elettriche in modo tale che il dispositivo potrà anche superare la soglia dei 60 MWh, equivalenti al consumo giornaliero di una città di 5.000 nuclei familiari.

Perfetto equilibrio energetico tra offerta e domanda nella rete elettrica

L’obiettivo di questo dispositivo, ha specificato il Gruppo Renault, è di gestire le differenze tra il consumo e la produzione di elettricità in un dato momento, al fine di aumentare la quota delle fonti rinnovabili nel mix energetico. In poche parole "si tratta di mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda nella rete elettrica, integrando diverse fonti di energia le cui capacità di produzione non sono costanti." Nicolas Schottey, Direttore del Programma Nuovi Business Energia del Gruppo Renault, ha affermato al riguardo: "La nostra soluzione di stoccaggio stazionario serve a compensare questi scarti: il dispositivo rilascia le riserve accumulate nel preciso istante in cui si crea uno squilibrio nella rete ,per compensarne gli effetti. Questo assemblaggio unico darà al sistema Advanced Battery Storage la possibilità di liberare o assorbire, quasi istantaneamente, una potenza di 70 MW. La forte potenza e la grande capacità della nostra soluzione ci consentiranno di rispondere efficacemente alla maggior parte delle richieste della rete." [post_title] => Il Gruppo Renault lancia il progetto Advanced Battery Storage per lo stoccaggio di batterie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => il-gruppo-renault-lancia-il-progetto-advanced-battery-storage-per-lo-stoccaggio-di-batterie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-09-27 12:39:41 [post_modified_gmt] => 2018-09-27 10:39:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=560554 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Il Gruppo Renault lancia il progetto Advanced Battery Storage per lo stoccaggio di batterie

Il progetto verrà realizzato entro il 2020 e permetterà di stoccare almeno 60 MWh di energia

L'obiettivo del Gruppo Renault legato al progetto Advanced Battery Storage è quello di mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda nella rete elettrica integrando diverse fonti di energia le cui capacità di produzione non sono costanti.
Il Gruppo Renault lancia il progetto Advanced Battery Storage per lo stoccaggio di batterie

L’elettrico è ormai diventato il futuro dell’automotive e per questo i costruttori stanno investendo tantissime risorse in questo tipo di energia non solo per dar vita a motori a zero emissioni per i loro futuri modelli, ma anche per migliorare le reti infrastrutturali dedite alla tecnologia elettrica, in primis la distribuzione delle colonnine di ricarica. Ma non è finita qua, infatti le case costruttrici stanno già guardando oltre per dar vita a soluzioni in grado di immagazzinare l’energia elettrica sia per una migliore transizione energetica e sia per gestire la seconda vita delle batterie. In tal contesto, il Gruppo Renault ha lanciato il progetto “Advanced Battery Storage” con lo scopo di realizzare, entro il 2020, il maggior dispositivo di stoccaggio stazionario di elettricità mai realizzato in Europa avvalendosi esclusivamente di batterie di veicoli elettrici. Secondo le prime informazioni rilasciate dal Gruppo Renault, questo dispositivo sarà in grado di stoccare almeno 60 MWh di energia, un risultato che permetterà all’inedito sistema energetico di guadagnare il titolo di dispositivo energetico più importante che sia mai stato realizzato in Europa.

Una nuova vita per le batterie

Il dispositivo di stoccaggio stazionario, che si basa sull’utilizzo di batterie di veicoli elettrici sia nuove che di seconda vita raccolte in container, verrà installato a partire dall’inizio del 2019 in diversi siti in Francia e Germania e più precisamente negli stabilimenti Renault di Douai (Nord) e Cléon (Senna Marittima) e in un’ex centrale a carbone della Renania Settentrionale in Vestfalia. L’iniziale e già elevata capacità di stoccaggio sarà poi progressivamente ampliata nel tempo fino a contenere ben 2.000 batterie di auto elettriche in modo tale che il dispositivo potrà anche superare la soglia dei 60 MWh, equivalenti al consumo giornaliero di una città di 5.000 nuclei familiari.

Perfetto equilibrio energetico tra offerta e domanda nella rete elettrica

L’obiettivo di questo dispositivo, ha specificato il Gruppo Renault, è di gestire le differenze tra il consumo e la produzione di elettricità in un dato momento, al fine di aumentare la quota delle fonti rinnovabili nel mix energetico. In poche parole “si tratta di mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda nella rete elettrica, integrando diverse fonti di energia le cui capacità di produzione non sono costanti.” Nicolas Schottey, Direttore del Programma Nuovi Business Energia del Gruppo Renault, ha affermato al riguardo: “La nostra soluzione di stoccaggio stazionario serve a compensare questi scarti: il dispositivo rilascia le riserve accumulate nel preciso istante in cui si crea uno squilibrio nella rete ,per compensarne gli effetti. Questo assemblaggio unico darà al sistema Advanced Battery Storage la possibilità di liberare o assorbire, quasi istantaneamente, una potenza di 70 MW. La forte potenza e la grande capacità della nostra soluzione ci consentiranno di rispondere efficacemente alla maggior parte delle richieste della rete.”

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