Nuova Ford Mustang, le emozioni dell’ultimo facelift della hero car americana [VIDEO TEST DRIVE]

Un motore per viverla e uno per scatenarla

La Ford Mustang verrà rinnovata tra qualche anno, ma nel frattempo rimane sempre una delle vetture più amate e riconoscibili dell’intero panorama americano e mondiale. Con questo ultimi facelift, tra l’altro, riesce ad essere ancora più gestibile per il nostro mercato, grazie all'aggiornamento del già potente motore da 2.3 litri compatibile con gli standard Euro 6. Per quanto la sua vera anima risieda nel rombante V8…

Poche auto sanno emozionare e far sognare come la Ford Mustang. Certo, la sua natura di muscle car forse non si adatta particolarmente ai gusti europei, abituati ad un certo tipo di supercar filanti e scolpite, ma nonostante questo anche per noi la Mustang è diventata un mito. Una vettura che fa girare la testa sempre e comunque, sia a chi si trova a bordo che a chi la vede sfrecciare per strada. L’ultimo facelift proposto come Model Year 2018 non va a rivoluzionare il suo aspetto, ma lo modernizza e lo rifinisce. L’aspetto più importante, comunque, è sicuramente l’inserimento di un nuovo motore capace di mantenere la verve sportiva del mezzo, ma al tempo stesso anche di essere gestibile nella vita quotidiana. Tenendo conto di un prezzo di listino più basso di certi SUV di segmento premium, la Mustang rimane un sogno sportivo assolutamente alla portata. Con il V8 a far comunque la parte del leone.

Nuova Ford Mustang: pochi tocchi, ma ben calibrati

Come detto, sono stati fatti dei ritocchi molto mirati, in modo da rinnovare la vettura senza snaturarla e, al tempo stesso, senza andare a fare cambiamenti eccessivi per un facelift (per quelli ci sarà tempo in futuro). È stata messa mano ai gruppi ottici, ora resi più sinuosi e integrati con la classica griglia caricata dal cavallo selvaggio di casa Ford. Sulla zona del paraurti troviamo delle nuove prese d’aria, mentre alzando lo sguardo notiamo anche la presenza di due sfoghi inediti sul cofano, a sua volta realizzato in alluminio per riuscire a tirare verso il basso il peso generale dell’auto. Questi sfoghi d’aria, dall’aspetto eccezionalmente sportivo e aggressivo, non erano ancora stati installati sulle Mustang europee a causa di alcune regole stringenti dal punto di vista della sicurezza dei pedoni. Ora, però, anche queste sono state omologate. Per il resto la Mustang è rimasta sostanzialmente fedele a se stessa, con solo qualche leggerissima modifica al posteriore e il mantenimento del doppio terminale di scarico (raddoppiato nel caso si sia tra i fortunati che sceglieranno il V8 come meccanica). In totale le colorazioni disponibili per la carrozzeria sono diventate 11, grazie all’aggiunta delle nuove tonalità rosso Las Vegas Red, arancione Dallas Orange (quello che vedete nelle nostre foto e nel nostro video) e Miami Blue. Come sempre è possibile scegliere tra la carrozzeria fastback (praticamente coupé) e la cabrio.

All’interno troviamo la solita scelta di materiali di qualità che ben si addice ad una vettura come la Mustang. Lo stile è rimasto praticamente inalterato e sicuramente non ci lamenteremo di questo. Anche le versioni base della muscle car americana, infatti, arrivano equipaggiate con una lunga serie di extra, tra cui il sistema di infotainment con software SYNC 3 e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. I materiali scelti per le sellerie sono di prima qualità: si spazia dalla pelle all’Alcantara, con diverse concessioni all’alluminio. Nonostante le dimensioni importanti e lo stile sicuramente non troppo delicato della vettura, nessuna scelta stilistica risulta esagerata o pacchiana. Moltissimi i pulsanti presenti sul volante, tra cui quello con il cavallo selvaggio che apre la porta alle speciali “track app” del sistema TFT. Sul quadro comandi trova spazio il solito enorme display, la cui grafica si adatta all’impostazione di guida prescelta, tra cui vi è anche la modalità “drag” con launch control. Molto comodi i sedili montati di serie, ma tra gli optional trovate comunque le grintosissime sedute sportive della Recaro.

Il ruggito è la vera novità della Ford Mustang 2018

Il vero motivo per mettersi alla guida di questa nuova Ford Mustang è senza dubbio il motore. Sono sempre gli stessi due a disposizione, ma potenze e resa sono stati modificati, andando a soddisfare diverse esigenze, sia economiche che di esperienza. Il simbolo vero della muscle car è sempre lui: il 5.000 V8 con potenza da ben 450 Cv, capace di uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,3 secondi. Si tratta della vera motorizzazione “da corsa”, anche senza inserire la modalità di guida Circuito. Rispetto al passato ha aumentato sensibilmente il suo sound, forse una delle poche difficoltà che aveva avuto il suo diretto predecessore. L’altra meccanica disponibile è il 2.300 EcoBoost, comunque dotato di una potenza da ben 290 Cv. Si tratta di quasi 30 Cv in meno rispetto alla precedente generazione, che arrivava a 317 Cv, ma gli è stata nettamente aumentata la coppia, in modo da esaltare al massimo il feeling e il divertimento di guida, per quanto naturalmente si debba rinunciare un po’ al sound del V8. Il 2.300, però, porta con sé soprattutto per il pubblico italiano un vantaggio non indifferente: “solo” 800 € circa di Superbollo, rispetto agli oltre 4.000 che servono per avere con sé un V8. Il tutto con la garanzia di un motore compatibile con le direttive Euro 6 destinato a poter rimanere in circolazione ancora a lungo.

 

Volete sentire un po’ della musica del nuovo V8 della Ford Italia Mustang MY2018?

Pubblicato da Motorionline su Martedì 25 settembre 2018

L’esperienza di guida viene ulteriormente esaltata da un volante incredibilmente preciso e comodo da usare. Persino il raggio di sterzata è sorprendente, soprattutto considerando le note dimensioni della vettura. Non esattamente una city car. Eppure il volante è leggero e ci siamo dovuti avventurare in alcune curve a gomito davvero strette durante la prova. Ovvio, nel momento in cui abbiamo incontrato un furgone in direzione opposta non abbiamo potuto non tenere in considerazione la larghezza. Cosa vogliamo dire con questo? Che sicuramente è una vettura che può essere usata tutti i giorni (magari con il 2.300 e non con il V8) senza particolari preoccupazioni. Si muove bene, è sempre divertente da usare e con il cambio giusto c’è anche la possibilità di contenere i consumi. Oltre al manuale a sei marce, dedicato ai puristi, la Mustang è ora disponibile anche con il nuovo automatico a 10 rapporti. In questo caso il salto generazionale è stato determinante. Si comporta davvero molto bene e riesce a tenere le marce belle alte anche a velocità ridotte, abbattendo di conseguenza regime del motore e consumi. Siamo riusciti a tenere la settima marcia tra i 50 e i 60 km/h, per fare un esempio. Ovvio che si tratta comunque di motori con una certa richiesta di carburante, ma per la loro categoria promettono di essere davvero parchi. Anche il telaio ci ha lasciato un’ottima impressione: non è troppo basso e non dovrebbe dare problemi anche con dossi piuttosto impegnativi. Nonostante questa la vettura è bella rigida e premendo a dovere l’acceleratore ci si può divertire parecchio. Il peso dell’auto lo si percepisce, ma più per ciò che vediamo con la coda dell’occhio che per una vera “pesantezza” della guida. Eccellente anche la stabilità, per quanto se si esagera con il V8 si rischia di perdere qualcosa sul retrotreno. Nulla di grave o preoccupante, però. Più da riportare per trasparenza. Tra l’altro sono disponibili anche diversi nuovi sistemi ADAS, tra cui il controllo automatico di corsia con correzione del volante, il cruise control adattivo e la frenata di emergenza con riconoscimento pedoni.

La nuova Ford Mustang costa di più, ma è sempre un sogno alla portata

La Ford Mustang è popolare non solo perché è una grande auto. È anche un sogno realizzabile. Il listino, rispetto al passato, si è alzato leggermente (circa 1.000-2.000 € a seconda della versione), ma è comunque una super sportiva che chiunque di noi può veramente desiderare. Il 2.300 EcoBoost con cambio manuale parte infatti da 41.000 €, mentre il V8 parte da 47.000 €. Per avere il cambio automatico a dieci rapporti occorre aggiungere altri 2.000 € (li vale tutti), mentre per avere la carrozzeria cabrio vanno aggiunti 4.500 €.

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