Toyota: RAV4 Hybrid e Corolla in primo piano a Parigi 2018 [INTERVISTA]

L'intervista con l'amministratore delegato Mauro Caruccio

Due vetture la fanno da padrone nello stand Toyota al Salone di Parigi 2018: la Corolla e la rinnovata RAV4 Hybrid. Ne abbiamo parlato con l'amministratore delegato della sezione italiana Mauro Caruccio.

Non mancano le novità nello stand Toyota al Salone di Parigi 2018, aperto fino a domenica prossima (14 ottobre) al pubblico. Il marchio giapponese propone il ritorno in Europa dello storico nome Corolla ed il rinnovato RAV4 Hybrid. Ne abbiamo parlato con Mauro Caruccio, amministratore delegato della sezione italiana della casa.

Il ritorno della Toyota Corolla

Fu introdotta nel 1966 e ce ne sono ben 45 milioni che circolano nel mondo – le parole del dirigente, sulla wagon – Ci sono tantissime novità, innanzitutto la nuova piattaforma di Toyota, con la quale c’è maggiore possibilità di lavorare sul design. Aggiunge doti emotive, perché da un punto di vista stilistico cambia molto ed è molto più allineata ai gusti degli automobilisti europei. Non a caso è stata progettata al centro stile di Nizza”.

Forme robuste e decise per la nuova Corolla, con interni completamente rinnovati e l’arrivo di un nuovo propulsore ibrido-elettrico, il 2.0 da 180 cavalli: “Aggiunge alle tradizionali doti maggiori performance e più dinamismo”.

Debutto europeo per la nuova RAV

L’altro modello in primo piano all’appuntamento transalpino è la rinnovata Toyota RAV4, al debutto europeo: “E’ il secondo pilastro di questo Salone – prosegue Caruccio – Una vettura che ha inventato il segmento dei SUV ed è ancora ai vertici mondiali, con ben 8.500.000 clienti che l’hanno scelto. Può operare tranquillamente in ambito urbano, viaggiare in autostrada con performance importanti e consente di avere un vero fuoristrada”.

Oltre ad alcune novità estetiche, sotto il cofano arriva un nuovo motore, ovviamente ibrido: “Viene aggiunta una nuova motorizzazioni da 222 CV, con quattro ruote motrici con il potenziamento della trazione sull’assale posteriore del 30%”.

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