Kia Niro Hybrid: il futuro della guida autonoma e il presente del comfort [#5COSEDASAPERE – EPISODIO 4]

Non solo ADAS

Quarta puntata del #5CosedaSapere sulla Kia Niro Hybrid, che si rivela essere una delle vetture più tecnologiche attualmente presenti sul listino del marchio coreano. In questo episodio affrontiamo infatti tutte quelle tecnologie che permetteranno ai nostri viaggi di diventare più sicuri e confortevoli, grazie ai sistemi ADAS, ma non solo

Siamo arrivati in compagnia della Kia Niro Hybrid alla quarta puntata del nostro speciale #5CosedaSapere e questo episodio piacerà molto soprattutto agli appassionati di alta tecnologia. In pieno stile coreano, ormai da anni insieme ad America e Giappone una delle culle dell’high-tech, la Niro è stata arricchita di numerosissimi sistemi raffinati che puntano sia a rendere più sicuri i nostri viaggi, ma persino più confortevoli. Stiamo parlando naturalmente dei servizi ADAS (Advanced Driving Assistance Systems, ovvero Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida), ma non solo. Infatti i tecnici Kia sono riusciti ad adottare una serie di soluzioni più “tradizionali”, che però hanno avuto un effetto sensibile sulla qualità della vita in auto.

Kia Niro Hybrid: la guida autonoma è di casa

I sistemi di guida autonoma di secondo livello, comunque, sono sempre i più “impressionanti”, se ci lasciate usare questo termine. Su questo crossover coreano trova posto prima di tutto l’AEB, ovvero l’Autonomous Emergency Braking. Si tratta in definitiva del sistema di frenata di emergenza, che entra in azione non appena i sensori posti davanti alla vettura dovessero individuare una vettura o persino un pedone. Come già avviene su altri modelli, questo sistema prima adopererà un avviso sonoro per permetterci di frenare, poi all’ultimo momento frenerà da solo, in modo da evitare incidenti o, quanto meno, ridurne al minimo i danni. La sensibilità dei freni della Niro, tra l’altro, è stata oggetto di diversi studi in fase di progettazione. La funzione di frenata elettrica rigenerativa, infatti, è sincronizzata con quella meccanica normale. Un sistema che prima di tutto garantisce una decelerazione più omogenea e meno brusca e in secondo luogo aiuta in maniera sostanziale alla ricarica della batteria del sistema ibrido (di cui parleremo più approfonditamente nella quinta e ultima puntata).

I congegni ADAS continuano con l’SCC, ovvero l’Advanced Smart Cruise Control. Come potete ben immaginare si tratta del cruise control adattivo: grazie agli stessi sensori posizionati sul muso della Niro, questo cruise control si occuperà di mantenere la velocità di crociera selezionata e, al tempo stesso, mantenere anche la distanza di sicurezza dall’auto che ci precede, anche questa personalizzabile dall’utente. Se a questo aggiungiamo le tecnologie per il mantenimento della corsia, l’auto in alcuni frangenti si guida quasi da sola. Questo sistema è composto da due elementi: l’LDWS e l’LKAS. Il primo è il Lane Departure Warning System. Si tratta del primo avviso che la macchina fornisce per via sonora al guidatore in caso di abbandono della corsia senza prima aver inserito le luci direzionali. Il secondo invece è il più sofisticato, ovvero il Lane Keeping Assist System, che si occupa di applicare una leggerissima coppia al volante in caso di abbandono della corsia, per riportare così al centro la vettura in tutta sicurezza. State comunque tranquilli: la forza è leggerissima, quasi impercettibile, quindi in caso di necessità non metterà mai in difficoltà il guidatore, che potrà facilmente contrastarla senza perdere il controllo della vettura.
A tutto questo aggiungiamo anche dei sistemi più “classici”, come il VSM, ovvero il Vehicle Stability Management che si occupa di mantenere la stabilità in frenata e in curva, e l’ESC, l’Electronic Stability Control, che agisce sul servosterzo elettrico in caso di perdita di gripo, in modo da mantenere l’auto controllabile.

Sulla Kia Niro Hybrid anche il comfort passa per la tecnologia

Non solo la sicurezza, però. Anche il comfort è fortemente influenzato dalla tecnologia della Kia Niro Hybrid. Non ci riferiamo però solamente all’infotainment o ai sedili riscaldati, ma a qualcosa di tecnicamente più avanzato. La silenziosità, ad esempio, è uno dei punti forti della Kia Niro, al centro del progetto NVH (Noise, Vibration & Harshness, ovvero Rumori, Vibrazioni e Durezza). Ad esempio il motore è stato montato su dei supporti asimmetrici, il cui compito è quello di controllare i micromovimenti del propulsore rispetto alla struttura anteriore dell’auto. Questo ha un effetto diretto sia sulle vibrazioni che sulla rumorosità, quest’ultima ulteriormente aiutata dallo strato insonorizzante sotto al cofano e allo scudo fonoassorbente . Persino il rumore del rotolamento degli pneumatici è stato ridotto, grazie in particolare all’adozione di alcuni supporti isolanti al sottotelaio. Altri elementi insonorizzanti sono stati inseriti anche sulla base dei montanti. Alle alte velocità, infine, la Niro può godere di speciali cristalli isolanti e persino di protezioni per i tergicristalli, in modo da abbassare le turbolenze.

La Kia Niro Hybrid, quindi, può contare su un comfort e una tecnologia di livello. Che, però, deve per forza passare per un motore all’altezza. Lo scopriremo nella prossima puntata del #5CosedaSapere.

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