Ponte crollato a Genova: il CdA di società Autostrade dà il via libera all’invio del progetto di ricostruzione al Commissario straordinario

"Un ponte da realizzarsi in nove mesi"

Autostrade per l'Italia, attraverso un comunicato, ha segnalato di aver "autorizzato" l'invio del progetto di ricostruzione al nuovo commissario straordinario incaricato, nel pieno rispetto delle "previsioni di Convenzione"
Ponte crollato a Genova: il CdA di società Autostrade dà il via libera all’invio del progetto di ricostruzione al Commissario straordinario

Un nuovo capitolo nella vicenda legata al crollo del ponte di Genova. La società Autostrade per l’Italia, in giornata, ha segnalato l’invio di un progetto di ricostruzione al commissario straordinario incaricato. Ad autorizzare l’atto è stato lo stesso Consiglio di Amministrazione.

Il progetto di ricostruzione

Riprendendo il comunicato diramato da Aspi (Autostrade per l’Italia), il progetto comprende sia “le attività di demolizione” nonché quelle di costruzione del nuovo ponteggio “da realizzarsi in nove mesi decorrenti dalla sua approvazione e dalla disponibilità delle aree.”
L’invio del progetto di “ricostruzione del Ponte Morandi”, come segnalato dalla stessa concessionaria, risulta “elaborato dalla società, in adempimento delle previsioni di Convenzione.” Nella nota si sottolinea anche “l’obiettivo di ripristinare nei minori tempi possibili il Viadotto Polcevera”, valutando anche le necessità della comunità genovese.

Apertura anche ad altre eventuali ipotesi

Tra gli aspetti in rilievo, Autostrade per l’Italia afferma il proprio “impegno” contrattuale nel rispetto dei tempi, tramite garanzie di tipo economico. Oltre a ciò resta comunque disponibile, nel caso fossero sviluppate altre ipotesi di tipo progettuale, se richiesto dallo stesso commissario straordinario. Per la società, ad ogni modo, la soluzione proposta risulta “doverosa e legittima”, oltre che “la più efficace per ripristinare in tempi certi e rapidi la tratta autostradale Genova Aeroporto-Genova Ovest”. L’auspicio è quello che la valutazione risulti positiva, sia da parte del commissario straordinario, sia dalle altre istituzioni. Sebbene, come emerso in precedenza, i rappresentanti del governo abbiano espresso parere contrario sulla partecipazione della società nelle attività di ricostruzione.

Affidati al commissario anche i tronchi di A7 e A10

Ritornando al Decreto Genova, interpellato nel corso di un evento dedicato allo shipping come riferito dall’agenzia ANSA, il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha sottolineato che nell’emendamento presentato in commissione: sono previsti “72 milioni di rimborsi per gli sfollati già nel 2018”. In sostanza un indennizzo pari a 2.025,50 euro a metro quadro, per coloro che hanno dovuto abbandonare il proprio immobile. Intanto il sindaco e commissario per la ricostruzione, Marco Bucci, ha accolto con positività gli emendamenti proposti per il citato decreto. “Stiamo andando nella direzione giusta” ha affermato, considerando che il “99% delle richieste fatte” sono presenti negli articoli del documento presentato. Da quanto si apprende, in questa fase anche i tronchi delle autostrade A7 e A10 collegate alla ricostruzione stessa saranno di competenza del commissario straordinario.

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