Suzuki e Mitsubishi pronte a tagliare la gamma diesel in Europa

Negli ultimi anni calo delle vendite dei veicoli a gasolio

I media asiatici sostengono che Suzuki e Mitsusbishi sono pronte a effettuare dei drastici tagli alla gamma commercializzata sul mercato europeo, eliminando quasi del tutto le motorizzazioni diesel.
Suzuki e Mitsubishi pronte a tagliare la gamma diesel in Europa

Suzuki e Mitsubishi si starebbero attivando per tagliare completamente la loro gamma di veicoli diesel venduti in tutta Europa. Secondo quanto riportato dal magazine asiatico Nikkei Asian Review, Suzuki interromperà le vendite di tutti i suoi modelli a gasolio in Europa entro la fine dell’anno. Allo stesso modo Mitsubishi ferma la commercializzazione dei veicoli diesel in alcuni Paesi tra cui il Regno Unito e la Germania, prima di bandirli probabilmente anche da altri mercati europei.

Meno del 10% per Suzuki

A inizio 2018 Suzuki ha fermato la produzione dei suoi veicoli diesel nelle fabbriche ungheresi del marchio giapponese. Stando ai dati relativi al 31 marzo di quest’anno, dei 281.000 veicoli venduti da Suzuki in Europa quelli con motorizzazione diesel rappresentano una quota inferiore al 10%.

Mitsubishi continuerà a vendere i pick-up diesel

Sulla stessa scia Mitsubishi che ha già interrotto le vendite dei SUV diesel in Germania e nel Regno Unito, cosa che la Casa nipponica aveva fatto ancora prima in Francia. A differenza di Suzuki però, Mitsubishi non abbandonerà completamente la motorizzazione diesel, continuando a commercializzare pick-up con motori a gasolio. Nell’ultimo anno i veicoli diesel hanno rappresentato circa il 30% delle vendite europee complessive di Mitsubishi.

Politiche contro i diesel

Del resto i costruttori sembrano adeguarsi a un addio al diesel che ormai appare segnato, anche attraverso le politiche e le strategie dei governi del Vecchio Continente. Ad esempio Regno Unito e Francia hanno l’intenzione di bandire completamente la vendita di auto diesel, e di quelle a benzina, entro il 2040. Le mosse di Suzuki e Mitsubishi lascerebbero Mazda come l’unica grande Casa automobilista giapponese a non tagliare la gamma diesel in Europa.

Continuo calo di vendite

Dopo lo scandalo del dieselgate che ha coinvolto Volkswagen nel 2015, i veicoli diesel sono caduti in disgrazia in tutta Europa. Nel 2011 oltre il 50% dei nuovi veicoli venduti nel Vecchio Continente era a gasolio, percentuale che nel 2018 è scesa alla 44,4% e che appare destinata a ridursi ulteriormente nei prossimi anni: gli analisti dell’istituto di ricerca britannico IHS Markit stimano un calo al 35,2% nel 2022.

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