WP_Post Object ( [ID] => 567495 [post_author] => 8 [post_date] => 2018-10-17 18:01:36 [post_date_gmt] => 2018-10-17 16:01:36 [post_content] => Al Salone di Parigi, conclusosi lo scorso weekend, si è fatta finalmente vedere anche la nuova versione della Renault Megane RS Trophy, la variante più “cattiva” e aggressiva della hatchback del marchio della Losanga. In arrivo il prossimo anno, la Trophy promette di essere una vettura davvero fenomenale, al culmine del suo sviluppo sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico. Abbiamo così avuto modo di incontrare Patrice Ratti, General Manager di Renault Sport, al quale insieme alla stampa italiana abbiamo cercato di scoprire tutti gli assi nella manica di questa entusiasmante hot hatch.

Cos’ha la Renault Megane RS Trophy in più rispetto alla RS “normale”?

La Trophy ha un motore da 300 Cv. Abbiamo ridisegnato la testata con l’aiuto degli ingegneri della squadra di Formula 1. La parte interna è stata completamente rielaborata. Abbiamo anche lavorato sull’impianto di scarico per dare più potenza e una sonorità diversa. Il telaio è lo stesso che è in opzione per la RS, più prestazionale. Gli pneumatici Bridgestone 007 sono stati sviluppati specificatamente per il nostro modello. Queste sono le principali modifiche. Comunque ci sono anche degli optional come i sedili Recaro , più leggeri e avvolgenti.

L’assetto ovviamente è più rigido rispetto alla versione stradale della Renault Megane RS Trophy. Pensa che sia un’auto solo da track day?

Come tutte le Renault Sport si può utilizzare anche su strada, nella vita di tutti i giorni. È ovviamente un po’ più rigida rispetto alla RS normale, ma meno in realtà rispetto ad altre vetture come la Clio RS Trophy o la stessa Megane RS Trophy precedente. Quindi perfettamente fruibile.

Ci sarà il differenziale autobloccante sulla nuova Renault Megane RS Trophy?

Sì. È già di serie sulla Cup ed è lo stesso differenziale TorSen a slittamento limitato.

Che feedback avete avuto sulle quattro ruote sterzanti sulla Megane RS Trophy?

Quello di cui siamo convinti su questo argomento è che occorre imparare ad usarli. Se non si è ancora abituati forse si tende a sterzare un po’ troppo e l’auto non reagisce ovviamente allo stesso modo, sia a bassa che a velocità medio-alta. Quindi ci vuole un attimo per abituarsi. Però dopo qualche giro su pista o una-due ore su strada si è capito come funziona. A bassa velocità c’è molta più velocità. Si passa più facilmente nelle curve. Nelle manovre ad alta velocità la vettura è invece più stabile e sicura. Quindi quando si imbocca la curva la vettura va direttamente dove desideriamo senza elementi di disturbo. Ovviamente su circuito il pilota esperto riesce sempre a gestire l’auto, per cui il vantaggio sarà minimo, ma nel 95% dei casi questo sistema è invece molto apprezzabile e il feedback è positivo. Avevamo già avuto la medesima risposta sulla Megane GT, che a sua volta aveva questo sistema. Siamo andati ancora più avanti nella messa a punto, quindi anche nella velocità a cui si può godere di questo vantaggio. Inoltre c’è un altro punto che non molti hanno percepito: c’è meno anti-rollio con questo sistema, quindi più comfort, perché non ve n’è la necessità. Siamo convinti che sia un ottimo sistema per il 99% dei nostri clienti, magari non necessariamente per i piloti esperti che comunque riuscirebbero ad andare a certe velocità comunque senza problemi.

A chi consiglierebbe la Renault Megane RS Trophy?

Quello che abbiamo osservato è che sono già vari anni che abbiamo introdotto la versione Trophy, più potente e onerosa. Le vendite sono state tra il 50-60% per la versione “normale” e il resto invece è andato alla versione Trophy. Quindi esiste un mercato. I nostri clienti cercano performance e design, mentre i clienti Trophy cercano ancora più prestazioni.

Come funziona il sistema di scarico della Renault Megane RS Trophy in ottica “sound”?

È un sistema a due terminali con una valvola che si occupa di modificare la resa sonora. È comunque comandato da un sistema elettronico, rispettando ovviamente tutte le norme di rumorosità.

Il cambio EDC della Renault Megane RS Trophy ha un software diverso rispetto a quella standard?

Sì, è diversa. È stata adattata al motore in questione. Abbiamo una coppia di 300 Nm e per questo anche la scatola del cambio è stata adattata a questa regolazione. Ma anche tra le diverse modalità abbiamo delle dinamiche diverse. Vi sono molte associazioni tra potenza e modalità di guida, tutto studiato via computer e poi su strada, per trovare gli equilibri giusti.

Quindi le modalità di guida della Renault Megane RS Trophy sono abbastanza distanziate tra di loro.

Sì, abbiamo una modalità Comfort per gli ingorghi o per la riduzione del consumo. Poi la Normale per la guida di tutti i giorni, la Sport per avere un po’ più di grinta e infine la Race se quest’ultima non bastasse. C’è anche la Personalizzata, così magari da poter scegliere l’accelerazione di un settaggio, ma con il “sound” dell’altro.

Sulla Renault Megane RS Trophy si possono escludere i controlli elettronici?

Sì, in modalità Race. Si può eliminare totalmente l’ESP.

Come mai, nonostante l’aumento di potenza della Renault Megane RS Trophy, avete comunque lasciato il primato di più potente alla Honda Civic Type-R con 20 Cv in più? Avete intenzione di riprendervi comunque il titolo di “hatchback più potente del mercato”?

Sì. Ho sempre detto che i record sono fatti per essere battuti. L’obiettivo per noi è riprendercelo. Non so quando, ma ci stiamo lavorando.

Verrà organizzato un campionato monomarca per la Renault Megane?

Abbiamo da sempre dei trofei per la Clio. C’è stato qualche episodio in passato, ma non derivato direttamente dalla Megane RS. Pensiamo che sia soprattutto intorno alla Clio che ci sia richiesta per questo tipo di competizione.

Se la Renault Megane RS Trophy non avrà un monomarca, il campionato TCR resterà escluso o può far parte dei programmi sportivi della casa?

Non abbiamo un progetto Renault per il TCR. C’è una squadra privato che ha sviluppato un’auto e correrà, ma non è un programma ufficiale di Renault. Certamente seguiamo la categoria, per ora da lontano. Non significa che non entreremo mai nemmeno in futuro, ma per il momento no.

Il differenziale TorSen è abbinato solo all’EDC oppure al cambio meccanico della Renault Megane RS Trophy?

No, si può avere su entrambi. È una caratteristica legata al telaio Cup. Su Clio non l’avevamo su entrambe le opzioni, ma qui abbiamo lavorato appositamente per averla.

Su un’auto compatta come la Renault Megane RS Trophy la soluzione del retrotreno sterzante era l’unica opzione per ottenere agilità oppure era una soluzione già sperimentata in casa e quindi ne conoscevate già le caratteristiche?

Siamo partiti dal ragionamento che la Megane RS precedente, quando fu lanciata, era già il top. Non ve n’era nessuna al suo livello come telaio. Adesso invece la concorrenza è cresciuta e migliorata. La Megane è stata il “benchmark” per il settore, quindi ci siamo detti che dovevamo fare qualcosa in più. Con il sistema a quattro ruote sterzanti ci siamo detti che potevamo offrire al cliente qualcosa di diverso, unico ed esclusivo.

Quali sono i mercati della Renault Megane RS Trophy?

I mercati più importanti in Europa sono la Germania, la Francia e il Regno Unito. Più staccata l’Italia. Nel mondo, lasciando da parte gli USA, ci sono Giappone e Australia. Adesso che arriverà Ricciardo in Formula 1 quest’ultimo mercato sarà molto stimolato. La doppia frizione è stata poi molto importante anche in Giappone. Penso che venderemo di più rispetto alla Megane RS precedente.

Sotto il profilo tecnico, cosa fa veramente la differenza in questa Renault Megane RS Trophy?

È l’insieme dell’alto. La principale differenza tecnica è il motore, poi il sound, le sospensioni, i sedili Recaro. Insomma, è tutto un insieme.

Questa sarà la massima evoluzione stradale della Renault Megane RS o avete già in mente di andare oltre?

L’abbiamo presentata da poco, durerà almeno altri cinque o sei anni (ride, N.d.R.).

Alla luce delle iniziative della concorrenza, ci sarà in futuro spazio anche per qualche altra versione della Renault Megane RS Trophy?

No, altre carrozzerie no. Non ci sono station wagon e coupé, quindi non le svilupperemo noi. Nell’auto precedente avevamo conservato la carrozzeria originale, mentre ora abbiamo rifatto le fiancate per avere un design più pulito e per facilitare la produzione. Poi i gusti non si discutono, ma comunque la maggior parte dei clienti ha reagito positivamente a questo design.

Importanti costruttori francesi, come Renault ma anche Peugeot, stanno puntando molto sui motori 1.800. Altre invece puntano sui 2.000. Pensate che prima o poi aumenterete anche voi la cilindrata?

Anche altre case sembravano indecise in passato. Comunque tra un 2.000 e un 1.800 non c’è una grande differenza. Il nostro deriva dal motore 1.600 al quale abbiamo aumentato la cilindrata.

Il motore della Renault Megane RS Trophy finirà anche su qualche vettura Alpine?

Bisognerebbe chiedere ad Alpine (ride, N.d.R.).

Saranno disponibili per la Renault Megane RS Trophy anche dei cerchi più leggeri?

Sì. La Trophy verrà lanciata con in opzione dei cerchi più leggeri di 2 kg ciascuno e questi pneumatici Bridgestone 007 specifici.

Quanto costerà la nuova Renault Megane RS Trophy?

Non è ancora stato annunciato.

Oltre alla Renault Megane RS Trophy, su cosa state lavorando?

Stiamo lavorando su vari progetti. Stiamo valutando su un’auto elettrica per Renault Sport. Al momento però non c’è nulla di deciso. Stiamo pensando a vari progetti, non solo per l’Europa.

Quando inizierà la commercializzazione della nuova Renault Megane RS Trophy?

Nel primo trimestre del 2019. [post_title] => Nuova Renault Megane RS Trophy, tutti i segreti di chi l’ha costruita [INTERVISTA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-renault-megane-rs-trophy-tutti-i-segreti-di-chi-lha-costruita-intervista [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-10-17 18:01:36 [post_modified_gmt] => 2018-10-17 16:01:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=567495 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Renault Megane RS Trophy, tutti i segreti di chi l’ha costruita [INTERVISTA]

Debutto all’inizio del 2019

La Renault Megane RS Trophy promette non solo di tenere alto il suo nome, ma anche di alzare ancora di più l’asticella nel segmento delle hot hatch. In questa speciale intervista con Patrice Ratti, General Manager di Renault Sport, abbiamo avuto l’occasione di scoprirne tutti i dettagli e persino i progetti futuri del marchio. C’è da divertirsi

Al Salone di Parigi, conclusosi lo scorso weekend, si è fatta finalmente vedere anche la nuova versione della Renault Megane RS Trophy, la variante più “cattiva” e aggressiva della hatchback del marchio della Losanga. In arrivo il prossimo anno, la Trophy promette di essere una vettura davvero fenomenale, al culmine del suo sviluppo sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico. Abbiamo così avuto modo di incontrare Patrice Ratti, General Manager di Renault Sport, al quale insieme alla stampa italiana abbiamo cercato di scoprire tutti gli assi nella manica di questa entusiasmante hot hatch.

Cos’ha la Renault Megane RS Trophy in più rispetto alla RS “normale”?

La Trophy ha un motore da 300 Cv. Abbiamo ridisegnato la testata con l’aiuto degli ingegneri della squadra di Formula 1. La parte interna è stata completamente rielaborata. Abbiamo anche lavorato sull’impianto di scarico per dare più potenza e una sonorità diversa. Il telaio è lo stesso che è in opzione per la RS, più prestazionale. Gli pneumatici Bridgestone 007 sono stati sviluppati specificatamente per il nostro modello. Queste sono le principali modifiche. Comunque ci sono anche degli optional come i sedili Recaro , più leggeri e avvolgenti.

L’assetto ovviamente è più rigido rispetto alla versione stradale della Renault Megane RS Trophy. Pensa che sia un’auto solo da track day?

Come tutte le Renault Sport si può utilizzare anche su strada, nella vita di tutti i giorni. È ovviamente un po’ più rigida rispetto alla RS normale, ma meno in realtà rispetto ad altre vetture come la Clio RS Trophy o la stessa Megane RS Trophy precedente. Quindi perfettamente fruibile.

Ci sarà il differenziale autobloccante sulla nuova Renault Megane RS Trophy?

Sì. È già di serie sulla Cup ed è lo stesso differenziale TorSen a slittamento limitato.

Che feedback avete avuto sulle quattro ruote sterzanti sulla Megane RS Trophy?

Quello di cui siamo convinti su questo argomento è che occorre imparare ad usarli. Se non si è ancora abituati forse si tende a sterzare un po’ troppo e l’auto non reagisce ovviamente allo stesso modo, sia a bassa che a velocità medio-alta. Quindi ci vuole un attimo per abituarsi. Però dopo qualche giro su pista o una-due ore su strada si è capito come funziona. A bassa velocità c’è molta più velocità. Si passa più facilmente nelle curve. Nelle manovre ad alta velocità la vettura è invece più stabile e sicura. Quindi quando si imbocca la curva la vettura va direttamente dove desideriamo senza elementi di disturbo. Ovviamente su circuito il pilota esperto riesce sempre a gestire l’auto, per cui il vantaggio sarà minimo, ma nel 95% dei casi questo sistema è invece molto apprezzabile e il feedback è positivo. Avevamo già avuto la medesima risposta sulla Megane GT, che a sua volta aveva questo sistema. Siamo andati ancora più avanti nella messa a punto, quindi anche nella velocità a cui si può godere di questo vantaggio. Inoltre c’è un altro punto che non molti hanno percepito: c’è meno anti-rollio con questo sistema, quindi più comfort, perché non ve n’è la necessità. Siamo convinti che sia un ottimo sistema per il 99% dei nostri clienti, magari non necessariamente per i piloti esperti che comunque riuscirebbero ad andare a certe velocità comunque senza problemi.

A chi consiglierebbe la Renault Megane RS Trophy?

Quello che abbiamo osservato è che sono già vari anni che abbiamo introdotto la versione Trophy, più potente e onerosa. Le vendite sono state tra il 50-60% per la versione “normale” e il resto invece è andato alla versione Trophy. Quindi esiste un mercato. I nostri clienti cercano performance e design, mentre i clienti Trophy cercano ancora più prestazioni.

Come funziona il sistema di scarico della Renault Megane RS Trophy in ottica “sound”?

È un sistema a due terminali con una valvola che si occupa di modificare la resa sonora. È comunque comandato da un sistema elettronico, rispettando ovviamente tutte le norme di rumorosità.

Il cambio EDC della Renault Megane RS Trophy ha un software diverso rispetto a quella standard?

Sì, è diversa. È stata adattata al motore in questione. Abbiamo una coppia di 300 Nm e per questo anche la scatola del cambio è stata adattata a questa regolazione. Ma anche tra le diverse modalità abbiamo delle dinamiche diverse. Vi sono molte associazioni tra potenza e modalità di guida, tutto studiato via computer e poi su strada, per trovare gli equilibri giusti.

Quindi le modalità di guida della Renault Megane RS Trophy sono abbastanza distanziate tra di loro.

Sì, abbiamo una modalità Comfort per gli ingorghi o per la riduzione del consumo. Poi la Normale per la guida di tutti i giorni, la Sport per avere un po’ più di grinta e infine la Race se quest’ultima non bastasse. C’è anche la Personalizzata, così magari da poter scegliere l’accelerazione di un settaggio, ma con il “sound” dell’altro.

Sulla Renault Megane RS Trophy si possono escludere i controlli elettronici?

Sì, in modalità Race. Si può eliminare totalmente l’ESP.

Come mai, nonostante l’aumento di potenza della Renault Megane RS Trophy, avete comunque lasciato il primato di più potente alla Honda Civic Type-R con 20 Cv in più? Avete intenzione di riprendervi comunque il titolo di “hatchback più potente del mercato”?

Sì. Ho sempre detto che i record sono fatti per essere battuti. L’obiettivo per noi è riprendercelo. Non so quando, ma ci stiamo lavorando.

Verrà organizzato un campionato monomarca per la Renault Megane?

Abbiamo da sempre dei trofei per la Clio. C’è stato qualche episodio in passato, ma non derivato direttamente dalla Megane RS. Pensiamo che sia soprattutto intorno alla Clio che ci sia richiesta per questo tipo di competizione.

Se la Renault Megane RS Trophy non avrà un monomarca, il campionato TCR resterà escluso o può far parte dei programmi sportivi della casa?

Non abbiamo un progetto Renault per il TCR. C’è una squadra privato che ha sviluppato un’auto e correrà, ma non è un programma ufficiale di Renault. Certamente seguiamo la categoria, per ora da lontano. Non significa che non entreremo mai nemmeno in futuro, ma per il momento no.

Il differenziale TorSen è abbinato solo all’EDC oppure al cambio meccanico della Renault Megane RS Trophy?

No, si può avere su entrambi. È una caratteristica legata al telaio Cup. Su Clio non l’avevamo su entrambe le opzioni, ma qui abbiamo lavorato appositamente per averla.

Su un’auto compatta come la Renault Megane RS Trophy la soluzione del retrotreno sterzante era l’unica opzione per ottenere agilità oppure era una soluzione già sperimentata in casa e quindi ne conoscevate già le caratteristiche?

Siamo partiti dal ragionamento che la Megane RS precedente, quando fu lanciata, era già il top. Non ve n’era nessuna al suo livello come telaio. Adesso invece la concorrenza è cresciuta e migliorata. La Megane è stata il “benchmark” per il settore, quindi ci siamo detti che dovevamo fare qualcosa in più. Con il sistema a quattro ruote sterzanti ci siamo detti che potevamo offrire al cliente qualcosa di diverso, unico ed esclusivo.

Quali sono i mercati della Renault Megane RS Trophy?

I mercati più importanti in Europa sono la Germania, la Francia e il Regno Unito. Più staccata l’Italia. Nel mondo, lasciando da parte gli USA, ci sono Giappone e Australia. Adesso che arriverà Ricciardo in Formula 1 quest’ultimo mercato sarà molto stimolato. La doppia frizione è stata poi molto importante anche in Giappone. Penso che venderemo di più rispetto alla Megane RS precedente.

Sotto il profilo tecnico, cosa fa veramente la differenza in questa Renault Megane RS Trophy?

È l’insieme dell’alto. La principale differenza tecnica è il motore, poi il sound, le sospensioni, i sedili Recaro. Insomma, è tutto un insieme.

Questa sarà la massima evoluzione stradale della Renault Megane RS o avete già in mente di andare oltre?

L’abbiamo presentata da poco, durerà almeno altri cinque o sei anni (ride, N.d.R.).

Alla luce delle iniziative della concorrenza, ci sarà in futuro spazio anche per qualche altra versione della Renault Megane RS Trophy?

No, altre carrozzerie no. Non ci sono station wagon e coupé, quindi non le svilupperemo noi. Nell’auto precedente avevamo conservato la carrozzeria originale, mentre ora abbiamo rifatto le fiancate per avere un design più pulito e per facilitare la produzione. Poi i gusti non si discutono, ma comunque la maggior parte dei clienti ha reagito positivamente a questo design.

Importanti costruttori francesi, come Renault ma anche Peugeot, stanno puntando molto sui motori 1.800. Altre invece puntano sui 2.000. Pensate che prima o poi aumenterete anche voi la cilindrata?

Anche altre case sembravano indecise in passato. Comunque tra un 2.000 e un 1.800 non c’è una grande differenza. Il nostro deriva dal motore 1.600 al quale abbiamo aumentato la cilindrata.

Il motore della Renault Megane RS Trophy finirà anche su qualche vettura Alpine?

Bisognerebbe chiedere ad Alpine (ride, N.d.R.).

Saranno disponibili per la Renault Megane RS Trophy anche dei cerchi più leggeri?

Sì. La Trophy verrà lanciata con in opzione dei cerchi più leggeri di 2 kg ciascuno e questi pneumatici Bridgestone 007 specifici.

Quanto costerà la nuova Renault Megane RS Trophy?

Non è ancora stato annunciato.

Oltre alla Renault Megane RS Trophy, su cosa state lavorando?

Stiamo lavorando su vari progetti. Stiamo valutando su un’auto elettrica per Renault Sport. Al momento però non c’è nulla di deciso. Stiamo pensando a vari progetti, non solo per l’Europa.

Quando inizierà la commercializzazione della nuova Renault Megane RS Trophy?

Nel primo trimestre del 2019.

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