Euro NCAP ha effettuato i primi test sui sistemi di guida assistita [VIDEO]

Provate le dotazioni di 10 modelli

Euro NCAP ha testato i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 di 10 modelli appartenenti a segmenti e classi di motorizzazioni differenti. I risultati confermano che è ancora presto per parlare di guida autonoma.
Euro NCAP ha effettuato i primi test sui sistemi di guida assistita [VIDEO]

La guida autonoma è il futuro e anche se ancora in commercio non ci sono auto con tecnologie di guida autonoma di Livello 4 o 5 è bene iniziare ad “ammodernare” i crash test per valutare efficacia e sicurezza di questi sistemi sempre più presenti e diffuse sulle vetture. Così Euro NCAP, l’ente certificatore che misura la sicurezza delle nuove auto in Europa, ha effettuato dei nuovi e specifici e test su sistemi di assistenza alla guida di 10 differenti modelli.

Precisando che le prove effettuate, durate diverse settimane, non concorrono alla definizioni di voti e stelle, come avviene di consueto per Euro NCAP, l’ente ha diffuso i risultati dei test attraverso i video (li trovate sotto) che raccontano l’esito delle prove di ogni singola vettura di quelle sottoposte ai crash test specifici.

Le 10 auto testate

La rosa delle vetture testate da Euro NCAP è variegata, comprendendo auto a propulsione endotermica ed auto elettriche, oltre che appartenenti a segmenti differenti. I 10 modelli sottoposti alle prove sono: Audi A6, BMW Serie 5, DS 7 Crossback, Ford Focus, Hyundai Nexo, Mercedes Classe C, Nissan Leaf, Tesla Model S, Toyota Corolla e Volvo V60.

Tutti questi modelli sono equipaggiati con sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 che comprendono il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento automatico della corsia e il sistema che segnala il superamento del limite di velocità (Speed Assist System).

I risultati

Le diverse e impegnative prove effettuate dalle 10 vetture hanno confermato come sia ancora prematuro parlare di guida autonoma, ma di sistemi che possono offrire un aiuto al guidatore che però rimane l’unico responsabile della sicurezza alla guida. Tuttavia, grazie a questi test è stato possibile valutarne l’efficacia e il funzionamento.

Parlando del cruise control adattivo questo è risultato meno invasivo, dunque con un basso livello di assistenza, su BMW e DS. Tutte le altre hanno mostrato un buon bilanciamento tra assistenza e libertà d’azione manuale del guidatore, ad eccezione di Tesla che invece ha un cruise control adattivo giudicato eccessivamente invasivo. In ogni caso nessun modello ha superato il test deviazione, con tutte le vetture che sono stati coinvolte in una collisione. Anche per quanto riguarda il sistema di assistenza allo sterzo la Tesla Model S ha dimostrato, rispetto alle altre, di prendere troppo il comando rispetto al guidatore.

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