FCA Heritage ad Auto e Moto d’Epoca 2018: una lunga tradizione raccontata attraverso esempi di alta sportività [FOTO]

Iniziative e modelli iconici a Padova

La divisione che cura i veicoli storici del gruppo FCA consente di ammirare vetture rappresentative della sua produzione sportiva, in diversi periodi e contesti. In evidenza anche un altro capitolo del progetto "Reloaded by Creators" e due nuovi servizi destinati ad Alfa Romeo Classiche

Attività, modelli diversi, storia del gruppo. FCA Heritage offre più prospettive d’interesse in occasione di Auto e Moto d’Epoca 2018, l’annuale e prestigioso appuntamento dedicato ai veicoli classici di ogni tempo. Un evento programmato tra i giorni 25 e 28 ottobre, nel polo fieristico di Padova.

Dalla Fiat S 61 Corsa all’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA

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Dalle gare di inizio Novecento, alla potenza espressiva di una vettura Turismo di fine anni ’80. Nello spazio di FCA Heritage si anticipa un racconto lungo, epico, ricco di aneddoti. Dagli albori dell’automobilismo, passando per le avventure sotto il cocente sole africano, fino all’asfalto rovente delle competizioni, in un periodo più recente. A un passato remoto, ovvero ai primordi delle competizioni, appartiene proprio l’esemplare di Fiat S 61 Corsa. Una gemma rara, risalente al 1908. Oltre un secolo fa. Ne sono state realizzate solo cinque.
Candidata ad essere una delle stelle della manifestazione padovana, dopo un accurato restauro, gli specialisti di FCA hanno riportato questa vettura all’antico splendore. In buona sostanza è la versione più sportiva di un modello Gran Turismo, che la Fiat costruiva in quel tempo. Un bolide da corsa, lo dice il nome stesso, in evidenza nelle competizioni svolte agli inizi del secolo scorso in Nord America. Si distinse in diverse occasioni, grazie anche a una meccanica competitiva legata a un voluminoso motore 4 cilindri, con valvole in testa, da 10 litri.

Interessanti, poi, sono anche altri esemplari presenti nello stand. In particolare l’indimenticata Lancia Delta HF Integrale Gr. A “Safari” del 1988. Regina non solo negli impegni Mondiali del Campionato Rally, ma anche sugli sterrati africani grazie all’abilità di Miki Biasion. “Safari” è il nome associato alla vettura, mutuato dalla stessa gara conquistata nel 1988, così come replicò il successo anche nel 1989 e poi ancora nel 1991. Una maratona durissima, corsa già dal lontano 1953 quando venne istituita dalla East African Coronation Safari, in onore della Regina Elisabetta II. Lo testimonia ancora la brutta cicatrice presente sulla carrozzeria del modello, dopo un violento impatto con una zebra.

Risale al 1988 anche l’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA. Una delle vetture Turismo più brutali realizzate dal Biscione, legata al modello creato in occasione del 75° anniversario del marchio. Nella configurazione mostrata, dotata di elementi aerodinamici, carreggiate più ampie e un pronunciato spoiler in fibra di carbonio, il propulsore è stato irrobustito per erogare ben 335 cavalli di potenza. Una spinta saluta ulteriormente l’anno successivo, nel 1989, toccando quota 400 cavalli. Una reattività vulcanica, tradotta nel doppio successo in altrettante edizioni del “Giro d’Italia Automobilistico”.

Nuove iniziative

Tra le vetture presenti, non sfugge anche il fascio vintage di una Fiat 124 Sport Spider del 1967 e quello di una Pininfarina Spideuropa del 1982. Due risultati della nuova iniziativa “Reloaded by Creators”, introdotta lo scorso febbraio. Si tratta di esemplari in vendita (un numero limitato di auto, come precisato nell’occasione), selezionati e restaurati proprio dallo stesso costruttore. Sotto i riflettori di Padova sono introdotti anche due nuovi servizi dedicati alle Alfa Romeo Classiche, da sommare al già noto Certificato di Origine: la Certificazione di Autenticità e il Restauro, sempre grazie agli specialisti di FCA Heritage. Tra gli esempi mostrati per l’occasione figura la Giulietta Sprint risalente al 1955 dell’artista Piero Pelù, con cui lo stesso ha preso parte alla scorsa Mille Miglia.
Infine, spazio anche alle vetture contemporanee e in particolare a quelle destinate a diventare delle “Instant Classic”. Nello specifico: Stelvio Quadrifoglio “NRING” e Giulia Quadrifoglio “NRING”, nonché le 4C Coupé Competizione e 4C Spider Italia.

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