WP_Post Object ( [ID] => 570169 [post_author] => 8 [post_date] => 2018-10-26 19:56:22 [post_date_gmt] => 2018-10-26 17:56:22 [post_content] => Come molti avranno potuto vedere sulla diretta streaming ufficiale, anche sulle nostre pagine, nelle scorse ore è stata presentata la nuova Volkswagen T-Cross, piccolo SUV di segmento B che va a completare l’offerta della “T-Family” del gruppo tedesco e che lancia così la sfida ad una fetta di mercato estremamente competitiva e affollata. La T-Cross ha numerosi elementi che potrebbero aiutarla a risaltare, quando la prossima primavera, tra marzo e aprile, arriverà nei concessionari del marchio. Il design è sicuramente accattivante e segue la linea dettata dall’attuale moda e dalle richieste del grande pubblico, senza dimenticare che comunque la presenza del logo VW è da solo garanzia di qualità soprattutto sul lungo periodo, quando eventualmente si andrà a rivendere la vettura sul mercato dell’usato. Andiamo però ad analizzarla nei dettagli dopo aver avuto l’opportunità di toccarla con mano ad Amsterdam, alla premiere mondiale.

Volkswagen T-Cross: quello che il mercato vuole, ma rifinito da Wolfsburg

La Volkswagen T-Cross non è certamente una vettura rivoluzionaria. I dettami stilistici ed estetici della vettura sono meno azzardati rispetto alla sorella più grande T-Roc, ma questo non è certo un caso. Si tratta di una vettura che non vuole essere eccentrica, bensì giovanile e moderna per potersi aggiudicare una quota di mercato significativa, a scapito di una concorrenza decisamente agguerrita. La griglia frontale è decisamente prominente e integra parzialmente al suo interno I nuovi gruppi ottici, che possono naturalmente contare sia sulla tecnologia LED che, tra gli optional, anche sull’accensione automatica degli abbaglianti. Le luci antinebbia sono incorniciate da una struttura più scura a contrasto (colore della carrozzeria permettendo, compreso il bellissimo turchese che vedete nelle foto e nel nostro servizio video), che contribuisce a rendere più marcato lo “sguardo” della vettura anche di giorno. La fiancata presenta uno stile molto classico nel segmento dei crossover, con linee e nervature piuttosto nette che puntato sia ad aumentare la muscolarità del design complessivo che la sua modernità. La zona posteriore della T-Cross in compenso è senza alcun dubbio quella che più di ogni altra si differenzia dalle concorrenti. I fari presentano un design molto particolare, che crea una firma luminosa immediatamente riconoscibile, aiutata in questo senso dal grande fascione centrale (leggermente catarifrangente, ma non illuminato elettricamente) che collega i due gruppi tra di loro. Con I suoi 4,11 metri di lunghezza e 1,56 metri di altezza, la T-Cross è sensibilmente più grande della Polo, ma soprattutto è ben 12 cm più corta della T-Roc. I cerchioni sono disponibili a partire da una misura di 16 pollici e attraverso alcuni allestimenti sono anche acquistabili con delle affascinanti colorazioni rosse e blu, che donano un effetto quasi “tuning” all’auto.

L’abitacolo della nuova Volkswagen T-Cross

All’interno troviamo un ambiente molto curato e in linea con le recenti produzioni Volkswagen. La plancia può essere personalizzata con varie placche decorative in plastica, molto belle da vedere e disponibili in vari colori e fantasie, così da seguire il popolare trend di mercato della personalizzazione completa. Il volante è quello classico Volkswagen, quindi con un aspetto molto pulito e ordinato, materiali piacevoli alla vista e al tatto e pulsanti chiari e ordinati. Il quadro comandi può essere sia quello “classico” che troviamo sulla Polo che, ovviamente, l’avanzata e affascinante Active Info Display, disponibile di serie a partire dagli allestimenti più ricchi. Questi sono tre in totale: Urban, Style e Advanced, senza però scordate i pacchetti R-Line per chi vuole donare alla propria vettura un look un po’ più sportivo (questi ultimi presentano anche diverse “chicche” come il logo R-Line metallizzato all’esterno). Sul tunnel troviamo i comandi del climatizzatore e dei vari optional scelti dal cliente, sormontati dal display da 8 pollici del sistema di infotainment. Dal punto di vista della connettività la T-Cross promette davvero bene, con ben 4 porte USB (due davanti e due dietro) e la piastra per la ricarica wireless (solo per smartphone compatibili con questa tecnologia). Molto comodi i sedili, con una posizione di guida piuttosto alta e una buona gamma di personalizzazione per le posizioni. Anche la panca posteriore può essere spostata su un binario con un gioco di 14 cm, che può consentire a seconda delle preferenze di aumentare lo spazio per le gambe o la capacità del bagagliaio. Questo parte da un minimo di 385 litri e, giocando con lo schienale 60:40 della panca, si può arrivare fino ad una portata massima di 1.281 litri.

Volkswagen T-Cross: tre motori turbo che puntano all’efficienza

Dal punto di vista della meccanica, la nuova Volkswagen T-Cross è stata sviluppata ancora una volta sull’ultima evoluzione della piattaforma MQB, il che già da sola rappresenta una garanzia. Niente trazione integrale, ma solo anteriore, a conferma di come questo SUV compatto sia stato sviluppato principalmente per la vita quotidiana e per l’ambiente urbano. In totale saranno disponibili in Italia tre motori, tutti turbo e compatibili con le norme Euro 6d-temp (al momento le più avanzate disponibili). I benzina sono due, entrambi dei 1.000 tre cilindri TSI, rispettivamente con potenze da 95 e da 115 Cv. Il primo è equipaggiabile unicamente con il cambio manuale a cinque marce, mentre il secondo può contare sul sei marce e anche sull’automatico DSG a sette rapporti. L’unico turbodiesel, invece, è un 1.600 TDI, con potenza da 95 Cv, equipaggiabile sia con il manuale a cinque marce che con il DSG automatico a sette rapporti. Numerosi sono i sistemi di sicurezza e di aiuto alla guida che possono essere montati sulla vettura, tra i quali segnaliamo la frenata di emergenza, il sensore per l’angolo cieco, il correttore automatico di corsia e il cruise control adattivo.

La nuova Volkswagen T-Cross arriva a primavera

La commercializzazione della nuova Volkswagen T-Cross in Italia è prevista per la prossima primavera, in una data ancora da decidere a cavallo tra i prossimi mesi di marzo e aprile. Il listino di partenza è comunque a grandi linee già noto, in quanto questo crossover tedesco partirà da un prezzo al di sotto dei 18.000 euro. [post_title] => Volkswagen T-Cross, prime impressioni dal vivo sul nuovo B-SUV di Wolfsburg [FOTO e VIDEO LIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => volkswagen-t-cross-prime-impressioni-dal-vivo-sul-nuovo-b-suv-di-wolfsburg-foto-e-video-live [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-10-28 21:14:51 [post_modified_gmt] => 2018-10-28 20:14:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=570169 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Volkswagen T-Cross, prime impressioni dal vivo sul nuovo B-SUV di Wolfsburg [FOTO e VIDEO LIVE]

Compatto e giovane, lancia la sfida in un segmento ultra competitivo

È arrivato il momento di fare le prime valutazioni sul nuovo Volkswagen T-Cross, il crossover di segmento B che la casa di Wolfsburg ha lanciato nelle scorse ore con un grande evento mondiale in contemporanea tra Shanghai, São Paulo e Amsterdam. Noi ovviamente eravamo presenti ed ecco le nostre prime impressioni dal vivo di questo nuovo B-SUV tedesco

Come molti avranno potuto vedere sulla diretta streaming ufficiale, anche sulle nostre pagine, nelle scorse ore è stata presentata la nuova Volkswagen T-Cross, piccolo SUV di segmento B che va a completare l’offerta della “T-Family” del gruppo tedesco e che lancia così la sfida ad una fetta di mercato estremamente competitiva e affollata. La T-Cross ha numerosi elementi che potrebbero aiutarla a risaltare, quando la prossima primavera, tra marzo e aprile, arriverà nei concessionari del marchio. Il design è sicuramente accattivante e segue la linea dettata dall’attuale moda e dalle richieste del grande pubblico, senza dimenticare che comunque la presenza del logo VW è da solo garanzia di qualità soprattutto sul lungo periodo, quando eventualmente si andrà a rivendere la vettura sul mercato dell’usato. Andiamo però ad analizzarla nei dettagli dopo aver avuto l’opportunità di toccarla con mano ad Amsterdam, alla premiere mondiale.

Volkswagen T-Cross: quello che il mercato vuole, ma rifinito da Wolfsburg

La Volkswagen T-Cross non è certamente una vettura rivoluzionaria. I dettami stilistici ed estetici della vettura sono meno azzardati rispetto alla sorella più grande T-Roc, ma questo non è certo un caso. Si tratta di una vettura che non vuole essere eccentrica, bensì giovanile e moderna per potersi aggiudicare una quota di mercato significativa, a scapito di una concorrenza decisamente agguerrita. La griglia frontale è decisamente prominente e integra parzialmente al suo interno I nuovi gruppi ottici, che possono naturalmente contare sia sulla tecnologia LED che, tra gli optional, anche sull’accensione automatica degli abbaglianti. Le luci antinebbia sono incorniciate da una struttura più scura a contrasto (colore della carrozzeria permettendo, compreso il bellissimo turchese che vedete nelle foto e nel nostro servizio video), che contribuisce a rendere più marcato lo “sguardo” della vettura anche di giorno. La fiancata presenta uno stile molto classico nel segmento dei crossover, con linee e nervature piuttosto nette che puntato sia ad aumentare la muscolarità del design complessivo che la sua modernità. La zona posteriore della T-Cross in compenso è senza alcun dubbio quella che più di ogni altra si differenzia dalle concorrenti. I fari presentano un design molto particolare, che crea una firma luminosa immediatamente riconoscibile, aiutata in questo senso dal grande fascione centrale (leggermente catarifrangente, ma non illuminato elettricamente) che collega i due gruppi tra di loro. Con I suoi 4,11 metri di lunghezza e 1,56 metri di altezza, la T-Cross è sensibilmente più grande della Polo, ma soprattutto è ben 12 cm più corta della T-Roc. I cerchioni sono disponibili a partire da una misura di 16 pollici e attraverso alcuni allestimenti sono anche acquistabili con delle affascinanti colorazioni rosse e blu, che donano un effetto quasi “tuning” all’auto.

L’abitacolo della nuova Volkswagen T-Cross

All’interno troviamo un ambiente molto curato e in linea con le recenti produzioni Volkswagen. La plancia può essere personalizzata con varie placche decorative in plastica, molto belle da vedere e disponibili in vari colori e fantasie, così da seguire il popolare trend di mercato della personalizzazione completa. Il volante è quello classico Volkswagen, quindi con un aspetto molto pulito e ordinato, materiali piacevoli alla vista e al tatto e pulsanti chiari e ordinati. Il quadro comandi può essere sia quello “classico” che troviamo sulla Polo che, ovviamente, l’avanzata e affascinante Active Info Display, disponibile di serie a partire dagli allestimenti più ricchi. Questi sono tre in totale: Urban, Style e Advanced, senza però scordate i pacchetti R-Line per chi vuole donare alla propria vettura un look un po’ più sportivo (questi ultimi presentano anche diverse “chicche” come il logo R-Line metallizzato all’esterno). Sul tunnel troviamo i comandi del climatizzatore e dei vari optional scelti dal cliente, sormontati dal display da 8 pollici del sistema di infotainment. Dal punto di vista della connettività la T-Cross promette davvero bene, con ben 4 porte USB (due davanti e due dietro) e la piastra per la ricarica wireless (solo per smartphone compatibili con questa tecnologia). Molto comodi i sedili, con una posizione di guida piuttosto alta e una buona gamma di personalizzazione per le posizioni. Anche la panca posteriore può essere spostata su un binario con un gioco di 14 cm, che può consentire a seconda delle preferenze di aumentare lo spazio per le gambe o la capacità del bagagliaio. Questo parte da un minimo di 385 litri e, giocando con lo schienale 60:40 della panca, si può arrivare fino ad una portata massima di 1.281 litri.

Volkswagen T-Cross: tre motori turbo che puntano all’efficienza

Dal punto di vista della meccanica, la nuova Volkswagen T-Cross è stata sviluppata ancora una volta sull’ultima evoluzione della piattaforma MQB, il che già da sola rappresenta una garanzia. Niente trazione integrale, ma solo anteriore, a conferma di come questo SUV compatto sia stato sviluppato principalmente per la vita quotidiana e per l’ambiente urbano. In totale saranno disponibili in Italia tre motori, tutti turbo e compatibili con le norme Euro 6d-temp (al momento le più avanzate disponibili). I benzina sono due, entrambi dei 1.000 tre cilindri TSI, rispettivamente con potenze da 95 e da 115 Cv. Il primo è equipaggiabile unicamente con il cambio manuale a cinque marce, mentre il secondo può contare sul sei marce e anche sull’automatico DSG a sette rapporti. L’unico turbodiesel, invece, è un 1.600 TDI, con potenza da 95 Cv, equipaggiabile sia con il manuale a cinque marce che con il DSG automatico a sette rapporti. Numerosi sono i sistemi di sicurezza e di aiuto alla guida che possono essere montati sulla vettura, tra i quali segnaliamo la frenata di emergenza, il sensore per l’angolo cieco, il correttore automatico di corsia e il cruise control adattivo.

La nuova Volkswagen T-Cross arriva a primavera

La commercializzazione della nuova Volkswagen T-Cross in Italia è prevista per la prossima primavera, in una data ancora da decidere a cavallo tra i prossimi mesi di marzo e aprile. Il listino di partenza è comunque a grandi linee già noto, in quanto questo crossover tedesco partirà da un prezzo al di sotto dei 18.000 euro.

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