Porsche ad Auto e Moto d’Epoca 2018: tra futuro e tradizione [VIDEO INTERVISTA]

Elettricità e storia

Nello spazio della casa tedesca si premia il lavoro dei restauratori partecipanti alla quarta edizione del Concorso indetto da Porsche Italia, ma si parla anche della rivoluzione elettrica in atto
Porsche ad Auto e Moto d’Epoca 2018: tra futuro e tradizione [VIDEO INTERVISTA]

“Continuerà ad essere elettrizzante, oltre al fatto di diventare anche elettrica.” Il Direttore Generale di Porsche Italia, Pietro Innocenti, parla della storia del marchio. Ben 70 anni ricordati anche in occasione dell’appuntamento Auto e Moto d’Epoca di Padova.

Uno sguardo verso il futuro

“Il nostro attuale sforzo nello sviluppo prodotto” aggiunge nel corso dell’intervista il Direttore Generale di Porsche Italia, “si sta concentrando sempre più da un lato su tecnologia ibrida, dall’altro appunto su vetture completamente elettriche.” Fa riferimento in particolare alla Tycan, la prima auto a zero emissioni della casa tedesca. Una berlina sportiva attesa “verso la fine dell’anno prossimo”, sottolinea ancora Pietro Innocenti. “Una vettura che promette grandi emozioni, compatibili con gli ultimi standard più rigidi in termini di emissioni, chiaramente. E con un sforzo a livello infrastrutturale, tecnologico, di sviluppo, che possiamo sintetizzare in una cifra impressionante. Perché stiamo investendo su questo progetto sei miliardi di Euro.”

Il segno della tradizione

Presenti nello stand anche le tre premiate del quarto concorso italiano dedicato ai restauratori dei Centri Porsche. Il dirigente mostra soddisfazione per l’iniziativa e per il lavoro compiuto dai partecipanti. Un progresso registrato ed evidenziato in questa edizione. “Cresce di anno in anno soprattutto in qualità”, rimarca Pietro Innocenti. Considerando la complessità di ogni restauro e la competenza necessaria per raggiungere dei risultati degni di nota, lo sforzo fatto è notevole. Ci sono poi anche altre iniziative promosse dalla casa, oltre alla fornitura di ricambi e alla formazione. In particolare, proprio soffermandosi su questo aspetto, il Direttore Generale mette in risalto che assieme ai corsi destinati agli operatori della rete, Porsche Italia ha deciso di sostenere un ente di formazione: il Capac. Un istituto lombardo che ha introdotto un corso destinato proprio ai restauratori di auto d’epoca.

Intervista: Enrico Di Mauro

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