WP_Post Object ( [ID] => 571532 [post_author] => 24 [post_date] => 2018-10-31 15:32:36 [post_date_gmt] => 2018-10-31 14:32:36 [post_content] => Alcune settimane fa FCA ha chiuso l'accordo con KKR per la vendita di Magneti Marelli, un'operazione che porterà nelle casse del Gruppo italo-americano 6,2 miliardi di euro e che delinea nuovi scenari nel futuro a breve termine di FCA. Prospettive ben diverse rispetto a qualche tempo fa, quando il compianto Sergio Marchionne era a caccia di alleanze strategiche.

Manley: "Non abbiamo bisogno di alleanze"

Le cose oggi però sono cambiate, soprattutto per l'operazione di vendita di Magneti Marelli, ridando una solidità ad FCA che permette di guardare con fiducia ai prossimi anni senza la necessità di stringere accordi e alleanze con altri costruttori. Un cambio delle carte in tavola che è stato confermato da Mike Manley, CEO di FCA, affermando: "FCA oggi è in una posizione economica decisamente più forte. L'obiettivo è continuare questo percorso restando completamente indipendenti".

Migliorare i margini di guadagno in Europa

Impegnata a superare le difficoltà in alcuni mercati, FCA punta a crescere anche in Europa con il compito ora affidato a Pietro Gorlier, nominato responsabile dell'area EMEA. A tal proposito Manley spiega: "Serve organizzare meglio FCA in Europa, anche a discapito dei volumi. Bisogna fare più margini: abbiamo il 2-3% di margine di guadagno che non è ancora abbastanza. I marchi li abbiamo, bisogna crescere".

Sul mercato cinese si punta sulla crescita di Maserati

Naturalmente strategie altrettanto mirate dovranno essere messe in atto anche in Cina, altro mercato chiave per FCA, che punterà forte sulla crescita del marchio Maserati. Manley ha dichiarato: "Ci vorranno almeno sei mesi, ma sono fiducioso. L'obiettivo di Maserati è di raggiungere un margine di guadagno del 15%".

Obiettivo 400.000 auto vendute all'anno per Alfa Romeo

Consolidamento dell'aumento delle vendite che riguarderà anche Alfa Romeo. Il brand del Biscione ha fatto registrare una crescita media del 20%, ma Manley spiega che non basta e bisogna puntare a raggiungere l'obiettivo di 400.000 auto vendute all'anno in tutto il mondo. Un percorso espansivo di Alfa Romeo che sarà sostenuto con l'arrivo dei cinque nuovi modelli entro il 2022 così come previsto dal piano industriale del marchio di Arese. [post_title] => FCA, solidità in crescita: "Fino al 2022 senza alleanze" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-solidita-in-crescita-fino-al-2022-senza-alleanze [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-10-31 15:32:36 [post_modified_gmt] => 2018-10-31 14:32:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=571532 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA, solidità in crescita: “Fino al 2022 senza alleanze”

I nuovi orizzonti del Gruppo dopo la vendita di Magneti Marelli

Il CEO di FCA Mike Manley afferma che il Gruppo italo-americano ha raggiunto una posizione economica forte, anche grazie alla recente vendita di Magneti Marelli, che gli consentirà di poter perseguire un percorso di crescita indipendente, e dunque senza alleanze, almeno fino al 2022.
FCA, solidità in crescita: “Fino al 2022 senza alleanze”

Alcune settimane fa FCA ha chiuso l’accordo con KKR per la vendita di Magneti Marelli, un’operazione che porterà nelle casse del Gruppo italo-americano 6,2 miliardi di euro e che delinea nuovi scenari nel futuro a breve termine di FCA. Prospettive ben diverse rispetto a qualche tempo fa, quando il compianto Sergio Marchionne era a caccia di alleanze strategiche.

Manley: “Non abbiamo bisogno di alleanze”

Le cose oggi però sono cambiate, soprattutto per l’operazione di vendita di Magneti Marelli, ridando una solidità ad FCA che permette di guardare con fiducia ai prossimi anni senza la necessità di stringere accordi e alleanze con altri costruttori. Un cambio delle carte in tavola che è stato confermato da Mike Manley, CEO di FCA, affermando: “FCA oggi è in una posizione economica decisamente più forte. L’obiettivo è continuare questo percorso restando completamente indipendenti“.

Migliorare i margini di guadagno in Europa

Impegnata a superare le difficoltà in alcuni mercati, FCA punta a crescere anche in Europa con il compito ora affidato a Pietro Gorlier, nominato responsabile dell’area EMEA. A tal proposito Manley spiega: “Serve organizzare meglio FCA in Europa, anche a discapito dei volumi. Bisogna fare più margini: abbiamo il 2-3% di margine di guadagno che non è ancora abbastanza. I marchi li abbiamo, bisogna crescere“.

Sul mercato cinese si punta sulla crescita di Maserati

Naturalmente strategie altrettanto mirate dovranno essere messe in atto anche in Cina, altro mercato chiave per FCA, che punterà forte sulla crescita del marchio Maserati. Manley ha dichiarato: “Ci vorranno almeno sei mesi, ma sono fiducioso. L’obiettivo di Maserati è di raggiungere un margine di guadagno del 15%“.

Obiettivo 400.000 auto vendute all’anno per Alfa Romeo

Consolidamento dell’aumento delle vendite che riguarderà anche Alfa Romeo. Il brand del Biscione ha fatto registrare una crescita media del 20%, ma Manley spiega che non basta e bisogna puntare a raggiungere l’obiettivo di 400.000 auto vendute all’anno in tutto il mondo. Un percorso espansivo di Alfa Romeo che sarà sostenuto con l’arrivo dei cinque nuovi modelli entro il 2022 così come previsto dal piano industriale del marchio di Arese.

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