BMW X2 25d xDrive M Sport-X, il premium in taglia media [PROVA SU STRADA]

Lunga come una Ford Focus, ma con un centinaio di litri in più di bagagliaio ed un look modaiolo

La X2 convince per una abitabilità ottima, pur restando a quota 4.36 di lunghezza, quindi perfetta per la città e per i box più angusti. Offre prestazioni elevate (231 cv) ed una dotazione ricca nel caso della configurazione da noi provata, che ha però un prezzo decisamente elevato (53.500 euro, che diventano oltre 65 mila con gli optional presenti).

BMW X2 25d xDrive Due anni fa, quando BMW svelò la concept car che diede poi origine al modello che proviamo ora, da certi punti di vista stupì il pubblico. Se infatti i “modelli pari” con la “X” davanti al numero derivano da quelli con il numero dispari inferiore (la X4 dalla X3 e prima di lei la X6 che portò al debutto dei SAC, facendo diventare coupè la X5), in questo caso siamo di fronte ad un concetto nuovo, derivato sì dalla X1, ma che anziché sacrificarne l’abitabilità sull’altare del look più modaiolo, crea invece un crossover sportivo certamente, che riesce però a conservare sostanzialmente inalterate le sue doti di praticità ed abitabilità. Una cosa tutt’altro che secondaria per chi cerchi una vettura compatta, versatile e con l’appeal di un marchio premium come quello di Monaco di Baviera. BMW la definisce ribelle, ma dal nostro punto di vista è intelligente, un compromesso più furbo di quanto non lo siano le sorelle X4 ed X6 rispetto ai “modelli dispari” da cui traggono origine.

Design e Interni:  ★★★★☆ 

Bassa e filante, è più sportiva ed al contempo più corta di una X1

436 centimetri. Iniziamo da un numero che è un elemento, a nostro avviso, fondamentale della X2. Se guardandola o salendo a bordo l’impressione potrebbe essere quella di aver di fronte una vettura dalle dimensioni importanti, lei invece è più corta di ben 7 cm rispetto alla X1, ma è anche altrettanto più bassa. Coincidono larghezza e passo (182 per 267), mentre il bagagliaio perde solo 35 litri, attestandosi ad un ottimo valore di 470, che sale ad oltre 1.350 con i sedili abbattuti. Un’auto quindi con gli ingombri estetici ed in box (o parcheggio, se preferite) di una Ford Focus, ma capace di offrire il fascino del brand premium tedesco, oltre che un bagagliaio di quasi cento litri in più. Alla faccia della ribelle, ma versatilità e fruibilità a parte, il suo look è qualcosa di nuovo, anche dal punto di vista del design.

Nervature e linee scolpite, che uniscono elementi di sportività a quelli più tipici dei SUV della casa dell’Elica, il cui logo è sfoggiato anche sul montante posteriore, alle spalle della finestratura laterale, riprendendo un concetto stilistico di importanti modelli del passato, quali la 3.0 CSL e la 2000 CS. L’altezza ridotta, almeno per una “X” di casa BMW, viene enfatizzata dal frontale con la calandra con il doppio rene a sviluppo marcatamente orizzontale, mentre fendinebbia, cromature e contrasti cromatici definiscono un carattere molto personale e di gusto della X2. Slanciate le fiancate, che in questo caso traggono beneficio anche dalla presenza di cerchi ruota estremamente generosi, da ben 20” (styling 717 M), mentre il posteriore ruota intorno a moderni gruppi ottici allungati, con un portellone piuttosto schiacciato, sia nella sua porzione di carrozzeria che nel lunotto. La targa trova spazio in una zona a contrasto, la classica parte inferiore al gruppo paraurti, che si protrae centralmente proprio per ospitarla, mentre l’apertura del bagagliaio è gestita da un meccanismo sotto al logo dell’elica. Lo spoiler nella zona alta è parte del pacchetto M Sport-X e regala un tocco di sportività insieme al generoso doppio scarico, con la coppia di terminali posti ben distanziati tra di loro, sui due lati.

Interno: Spazio, lusso e tecnologia, ma con tanti optional a pagamento

Luci ambientali con LED i cui colori possono essere selezionati, tetto panoramico in cristallo, materiali pregiati, alcantara, pelle, tanta tecnologia e molto altro. Inutile negarlo, salire su questo esemplare di X2 può illudere di essere a bordo di un modello di fascia alta, non di una piccola della gamma “X” della casa teutonica. Altrettanto vero è che molto di quello che ci sta coccolando è parte di un allestimento particolarmente ricco, l’M Sport-X, ma è anche parte di una configurazione molto ricca in quanto a presenza di optional a pagamento. Parliamo di un esemplare che passa di slancio i 65 mila euro, che è una sorta di vetrina di quanto BMW offra nel suo listino e nella lunga lista di accessori che potete regalare alla vostra X2. Difficilmente replicabile in fase di acquisto, a meno che non si abbiano remore e problemi a spendere tanto, ci ha dato modo di apprezzare di più una vettura che, anche senza eccedere in fase di configurazione, regala davvero molto.

La plancia è contraddistinta da un generoso display per il sistema di infotainment, da ben 8.8” (6.5 di base), a cui si affianca l’Head Up Display, davanti al conducente, mentre il rivestimento Micro Hexagon/Alcantara Anthracite è una esclusiva della X2. Tutto ruota perfettamente intorno al guidatore, come da tradizione di una marca che fa della sportività un elemento centrale, ma tutti a bordo beneficiano di un ambiente raffinato e spazioso. Come detto il bagagliaio è di 470 litri, con un pianale che nasconde un generoso pozzetto. Questo è utilizzabile separatamente per stivare oggetti dalle dimensioni minori, oppure può essere ripregato e bloccato il pianale, in modo da avere un unico vano per stivare i bagagli. Non mancano la ricarica wireless ad induzione per smartphone, all’interno del bracciolo centrale, ma nemmeno funzionalità WiFi, con un hotspot a cui collegare i propri device.

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Tutta la sportività delle migliori BMW, con una dose di “X”

Iniziamo da una peculiarità della X2: un inedito allestimento M Sport X, che mescola la sportività alla vocazione offroad. Si tratta di fatto di una novità, che unisce le tipiche finiture e dotazione delle M Sport, incluso un assetto più sostenuto “high performance”, che è però rialzato di 10 mm. Il risultato è buono, molto buono in senso assoluto, anche se qualche ripercussione negativa c’è. Alzare, invece di abbassare, è una scelta di compromesso ampliamente condivisibile, perché si tratta pur sempre di un modello che inizia con la “X” e che è dotato nel nostro caso di trazione integrale, pur avendo una gommatura super sportiva (225/40 R20, con coperture Pirelli PZero) e una risposta delle sospensioni più votata alla guida dinamica, più che al comfort estremo. Questa X2, che abbiamo testato lungo il bellissimo percorso che sale verso il passo del Maloja, attraverso curve a raggio più ampio, prima di arrivare su una rapida sequenza distretti tornanti, si è rivelata precisa e reattiva. Non ha un comportamento da SUV, anzi, anche se quando si osa qualcosa in più bisogna prenderle un po’ le misure. Può sembrare affilata come le migliori sportive, ma non sempre si finisce per mettere milletricamente le ruote dove si vorrebbe.

In inserimento, questo però solo guidando al limite, allarga leggermente la traiettoria, per poi tenerla come se fosse su un binario. Quei 10 mm di altezza si sentono quindi solo in parte, ma consentono anche di affrontare una strada bianca senza troppi timori di danneggiare la parte inferiore della vettura. Quindi il SAV (Sport Activity Vehicle) di casa BMW esprime il suo concetto ed il suo modo di essere, non solo con l’aspetto estetico, ma anche con una dinamica di guida che si fa apprezzare, un compromesso che ci è piaciuto e ci ha convinti. In città digerisce discretamente le asperità di pavé ed asfalto non perfetto, ma è da lode il comfort garantito da una insonorizzazione ottima, oltre che da tanta tecnologia di aiuto. Citiamo ad esempio il cruise control attivo che guida la vettura anche da ferma, basta un dito e si può allontanare il piede destro dai pedali, mantenendo solo un po’ di attenzione per intervenire con il freno in situazioni particolari. In tutti gli altri casi sensori e radar leggono l’ambiante intorno alla vettura, provvedendo alla gestione della velocità dell’auto di conseguenza.

Motore e Prestazioni:  ★★★★½ 

Potenza e prestazioni da sportiva vera, ma sa fare la “tranquilla” in modo egregio

Sotto al cofano di questa X2 troviamo una unità estremamente interessante, in grado di unire prestazioni degne di nota, ad una efficienza molto elevata, come vedremo dai consumi che abbiamo rilevato nel nostro test. Si tratta di un 4 cilindri Twin Power Turbo diesel, da 2 litri, capace di erogare ben 231 cavalli a 4.400 giri, mentre la coppia è di 450 Nm, che arrivano ad appena 1.500 giri. Si tratta dello step più potente, che si affianca alla 18d da 150 cavalli ed alla 20d da 190, offrendo prestazioni decisamente brillanti. Due numeri, i classici 0-100 e velocità massima, rendono già l’idea di cosa stiamo parlando: 6,7 e 237, rispettivamente secondi e km/h, che farebbero la felicità di qualsiasi appassionato anche su una berlina sportiva, che sono ancora più eclatanti su un crossover come questa X2. Il motore spinge bene lungo tutto l’arco di erogazione, ottimamente assecondato dal cambio Steptronic a otto rapporti e facendo sparire la generosa massa (vicina ai 1.600 kg in questa configurazione). Quando si schiaccia a fondo l’acceleratore regala grosse soddisfazioni, ma riesce ad essere fluido e tondo fin dai regimi più contenuti, a tutto vantaggio della guida cittadina o di quella nel traffico che contraddistingue gran parte dei tragitti che percorriamo quotidianamente. Merito anche delle varie modalità di guida disponibili, da Sport ad EcoPro, che consentono di adattare le risposte di cambio, sospensioni e sterzo, ma soprattutto acceleratore.

In panchina per alcuni mesi. Al momento questa motorizzazione è però uscita dai listini, dove tornerà a breve, dopo aver adottato la medesima tecnologia BMW BluePerformance, già presente sulla 20d, per la depurazione dei gas di scarico, che include filtro antiparticolato, catalizzatore a ossidazione e catalizzatore ad accumulo di NOx, uniti ad un catalizzatore SCR con iniezione di AdBlue.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Conto potenzialmente salato, ma non dal benzinaio

Partiamo dalle notizie positive: questa X2, che con una motorizzazione marcatamente sportiva ed una configurazione molto ricca vuole fare la grande, resta “piccola” nei consumi, vicini a quelli di una “normale” segmento C. Abbiamo infatti rilevato un consumo tra i 15 ed i 17 km con un litro di gasolio, con andature allegre in extraurbano, ma si possono fare anche i 20 con il piede leggero (valore identico a quello dichiarato dalla casa). Si tratta di un gran bel risultato per un crossover con trazione integrale.

Quanto ai prezzi, la BMW X2 parte da 33.800 euro, per una sDrive 18i con il propulsore a benzina da 1.5 litri e 140 cavalli. Passando al 2 litri a gasolio, la 18d da 150 cavalli parte da poco meno di 36 mila euro, mentre la 20d da 190 è disponibile al momento unicamente con cambio automatico (optional da poco più di due mila euro, ove presente in alternativa al manuale) e trazione xDrive (altri due mila euro tondi in più della sDrive), per un listino che parte da 44.100 euro. Dei quattro allestimenti previsi invece, questo M Sport-X è il top di gamma insieme all’M Sport classico, a pari prezzo e con listino identico tra i due.

Per questa configurazione della BMW X2, 25d xDrive M Sport-X il conto iniziale è già piuttosto impegnativo, visto che parliamo di 53.500 euro (2.600 in più di una 20d pari configurazione), a cui vanno aggiunti i tantissimi optional presenti su questo esemplare “vetrina” (da oltre 65 mila euro). In realtà, come accennato in precedenza, questa sportiva versione a gasolio che abbiamo provato è da poco uscita dal listino, ma tornerà disponibile ad inizio 2019, in seguito ad alcuni aggiornamenti, come l’adozione di un sistema di depurazione dei gas di scarico più evoluto, già presente sulla 20d. Una assenza che lascia momentaneamente lo scettro alla 20i di più potente motorizzazione con i suoi 192 cavalli (mentre la 20d ne ha 2 in meni), ma dalla prossima primavera arriverà la nuova M35i, capace di addirittura 306 cavalli. Il suo quattro cilindri 2.0 twin turbo, capace di 450 Nm di coppia massima e di portare la X2 a 100 km/h da ferma in appena 4.9 secondi, sarà abbinato ad una configurazione estetica dedicata e marcatamente sportiva, oltre che al differenziale anteriore M Sport. Ne abbiamo avuto modo di parlare recentemente. https://www.motorionline.com/2018/10/24/bmw-x2-m35i-la-versione-sportiva-da-306-cavalli-video/

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Motore biturbo promosso con lode, qualità, rapporto abitabilità / dimensioni esterne, tecnologia a bordo e di aiuti alla guida.Prezzi potenzialmente molto impegnativi, lunga la lista degli optional a pagamento di questo esemplare.

BMW X2 25d xDrive M Sport-X: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Accelerazione:★★★★½ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★½ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★½ 
Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

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1 commento

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  1. Rosario

    9 novembre 2018 at 17:23

    Abitacolo ,strumentazione ,interno datato non trasmette nessuna emozione specialmente se si considera la cifra da spendere,l’esterno buono ma niente di particolare

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