iPhone Xr, quanto vale davvero il nuovo smartphone low cost?

Apple ci riprova dopo il non apprezzato iPhone 5C

Il nuovo iPhone Xr è in giro per le nostre strade da ormai quasi un mese, ma vale davvero la pena? Scopriamone tutte le caratteristiche e le differenze con i suoi fratelli più grandi

Forse il nuovo iPhone Xr non è esattamente lo smartphone Apple low cost che stavamo aspettando. Quello, onestamente, è probabile che non arriverà mai. Sarebbe come pretendere che una casa auto di lusso iniziasse a produrre vetture sotto costo. Detto ciò, il nuovo iPhone Xr (che, per dovere di cronaca, si legge “Dieci Erre”, non “Ics Erre”, N.d.R.) deve naturalmente rinunciare a qualcosa rispetto ai suoi fratelli maggiori Xs e Xs Max, ma al tempo stesso monta il medesimo processore Apple A12 Bionic. Significa che ha le stesse prestazioni? Naturalmente no, però i circa 300 € in meno sul listino si sentono sicuramente meno di quanto non si potrebbe pensare.

iPhone Xr, caratteristiche e scheda tecnica

La prima caratteristica che differenzia l’iPhone Xr da Xs e Xs Max è naturalmente il colore. Pare banale, ma è la prima cosa che salta all’occhio. Se i suoi fratelli maggiori si stabilizzano sui classici oro, grigio siderale e argento, questo Xr è molto più vario e fantasioso. Lo troviamo infatti con scocca gialla, bianca, arancione corallo, nero, blu e il sempre attraente rosso Product Red, ordinando il quale si destina una parte del pagamento al Fondo Globale per la Lotta all’AIDS. Come dimensioni l’Xr si assesta esattamente a metà tra i due fratelli con 150,9 mm, più una larghezza di 75,7 mm e uno spessore di 8,3 mm, quindi leggermente più “tozzo” rispetto al resto della gamma di mezzo millimetro. Anche per il peso i suoi 194 grammi rappresentano una via di mezzo all’interno della produzione Apple.
Lo schermo, pur non essendo il top di gamma, è comunque di alta qualità. Parliamo di un Liquid Retina con diagonale da 6,1 pollici e una profondità da 326 ppi. Il Super Retina HD da 458 ppi è invece riservato a Xs e Xs Max, che presentano dimensioni rispettivamente di 5,8 e 6,5 pollici. Una differenza molto importante, però, è la manca del Touch 3D, ovvero la funzione grazie alla quale il display dell’iPhone era in grado di percepire la “forza” della pressione del dito e di attivare di conseguenza delle specifiche funzioni (uno standard introdotto con iPhone 6S Plus). La tecnologia Haptic Touch riesce comunque a fornire un feedback evidente all’utente, senza però raggiungere il grado di precisione della tecnologia sorella.
Dal punto di vista delle memoria, l’iPhone Xr viene venduto in tagli da 64, 128 e 256 GB. Non è invece disponibile una versione da 512 GB. Eccellente la memoria RAM, che arriva a 3 GB. Questa, unita al già citato Apple A12 Bionic, un hexa-core da 2,49 GHz, rendono il Xr uno degli smartphone più performanti del segmento.
Chiudiamo parlando delle fotocamere: la principale sulla scocca posteriore presenta una qualità da 12 Megapixel con apertura f/1.8 e, purtroppo, manca del nuovo zoom ottico da due ingrandimenti previsto invece sugli altri iPhone. È comunque in grado di scattare ottime foto e di registrare filmati in 4K con framerate da ben 60 fps.

iPhone Xr, il software iOS 12 ed Apple CarPlay

Per quanto riguarda il software, l’ultimo nato di casa Apple è iOS 12. Si tratta di una versione del sistema molto avanzata, che però non ha portato delle vere e proprie rivoluzioni all’interno degli iPhone. Vi è, però, una novità essenziale: l’arrivo dei navigatori di terze parti su Apple CarPlay. Del sistema di infotainment a marchio Apple sappiamo già molto e ormai lo troviamo come optional su quasi tutte le vetture del mercato. L’arrivo di programmi come Google Maps e Waze, però, consente a questo software di colmare il gap che si era creato con Android Auto e di usare il nostro navigatore preferito in sicurezza anche sul nostro display di infotainment.

Difficile affermare se valga davvero la pena acquistare il nuovo iPhone Xr. Dipenderà moltissimo dal tipo di utilizzo che ne vorrete fare. Per le dotazioni che ha, però, se messo a confronto dei suoi diretti avversari, i 300 di differenza di prezzo rispetto al Xs (889 € contro 1.189 €) non si sentono, se non nel portafoglio. Il suo essere una “via di mezzo” tra i due modelli più grandi potrebbe ingolosire molti a fronte di un deciso risparmio, lasciando Xs e Xs Max ai power user.

Foto: iPhone Xr

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