Volkswagen: i computer quantistici possono aiutare a gestire il traffico in maniera più oculata

L’idea è di sviluppare un programma di gestione del traffico che possa sostituire le previsioni in città con calcoli molto più precisi grazie all’utilizzo dei computer quantistici

Grazie allo sviluppo di appositi algoritmi quantistici, Volkswagen mira a predire il traffico consentendo alle organizzazioni del trasporto pubblico di impiegare le proprie flotte in maniera più efficiente per minimizzare i tempi di attesa dei passeggeri
Volkswagen: i computer quantistici possono aiutare a gestire il traffico in maniera più oculata

Lo scorso mese di ottobre, Volkswagen annunciò una partnership con Siemens con l’intento di creare un inedito sistema di scambio di informazioni tra i veicoli e le infrastrutture in prossimità degli incroci stradali, il tutto in nome di una maggiore sicurezza. Grazie alla messa a punto di questo originale sistema di segnalazione del traffico i veicoli del futuro potranno essere in grado di recepire ed elaborare i dati trasmessi attraverso la tecnologia WLAN (ITS-G5) per poi segnalare direttamente i conducenti sullo stato del traffico.

Utilizzare computer quantistici per poter gestire al meglio il traffico

Lo scambio di informazioni tra veicoli ed infrastrutture è solo il primo passo, secondo Volkswagen, verso una più sicura ed attenta gestione del traffico. Difatti la casa costruttrice di Wolfsburg ha fatto sapere di essere a lavoro per sviluppare un programma di gestione del traffico in grado di sostituire le previsioni in città con calcoli molto più precisi. Il tutto grazie all’apporto fondamentale dei computer quantistici. Rispetto ai classici computer tradizionali, i computer quantistici sono in grado di risolvere compiti molto più complessi (come ad esempio l’ottimizzazione del traffico) ed in maniera molto più veloce. Proprio per sviluppare nuovi sistemi di gestione del traffico, gli esperti Volkswagen prima analizzano con computer convenzionali dati di movimento resi anonimi (da smartphone o da trasmettitori nei veicoli) allo scopo di calcolare l’accumulo del traffico e il numero di persone coinvolte, successivamente possono ottimizzare il traffico con l’ausilio di un algoritmo quantistico. Grazie all’informatica quantistica, per esempio, si potrebbero razionalizzare al meglio le corse dei mezzi di trasporto pubblici offrendo così un servizio decisamente migliore ai cittadini.

Gli algoritmi quantistici potrebbero razionalizzare i trasporti pubblici per puntare ad una migliore efficienza

Grazie a questo progetto, fa sapere Volkswagen, si potrebbero eliminare le costose inefficienze dei mezzi di trasporto come ad esempio taxi e autobus che molte volte si trovano a percorrere distanze considerevoli a vuoto, lunghi tempi di attesa per i passeggeri o una scarsità di veicoli in aree ad alta domanda. Razionalizzando il tutto grazie all’utilizzo dei computer quantistici, ad esempio, gli operatori del trasporto pubblico potrebbero aggiungere ulteriori corse agli orari fissi per allinearsi meglio alla domanda. Così facendo, le società di trasporto pubblico e i taxi potranno essere in grado di utilizzare le proprie flotte in maniera considerevolmente più efficiente e, allo stesso tempo, di minimizzare i tempi di attesa per i passeggeri. Florian Neukart, Ricercatore Responsabile del CODE Lab Volkswagen di San Francisco, ha dichiarato al riguardo: “Il Gruppo Volkswagen sta procedendo con la ricerca sui computer quantistici orientata all’utilizzo pratico e sta acquisendo competenze specialistiche essenziali. Vogliamo ottenere una profonda conoscenza delle applicazioni di questa tecnologia, che potrebbe essere vantaggiosa per l’Azienda, a partire dall’ottimizzazione del traffico. Le società di trasporto pubblico e di taxi nelle grandi città sono altamente interessate a gestire la propria flotta in modo efficiente. Il nostro sistema di gestione ottimizzato grazie all’informatica quantistica potrebbe aiutare a concretizzare tutto questo.”

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