Citroen C5 Aircross: il nuovo SUV alla prova del Marocco [TEST DRIVE]

La nostra prova della C5 Aircross sulle strade attorno a Marrakech

La prova della Citroen C5 Aircross a Marrakech, in Marocco: le nostre impressioni di guida, in questo primo contatto, dove ci siamo messi al volante delle versioni benzina PureTech 180 e diesel BlueHDi 180.

Due giorni in Marocco e la Citroen C5 Aircross. Il nuovo SUV del marchio francese è pronto ad arrivare sul mercato (nelle concessionarie a gennaio 2019) e lo abbiamo potuto testare in anteprima, sulle strade nei dintorni di Marrakech, tra città, strade extraurbane ed un po’ di deserto. Uno scenario affascinante per un modello molto importante per il marchio del Double Chevron, che fa così il suo ingresso nel segmento dei C-SUV, uno dei più in crescita a livello italiano ed internazionale.

Sono già stati effettuati 1.500 ordini in Europa, mentre in Italia è in fase di vendita la vettura di pre-lancio, denominata 71° N Limited Edition, con un nome nato dal viaggio a Capo Nord, appunto al 71° parallelo, effettuato con Fabio Volo. Questa versione sarà disponibile fino al 19 gennaio 2019, cioè fino al giorno del lancio italiano del SUV, ed è in vendita esclusivamente online, senza avere la possibilità di vederla in concessionaria, ma acquistabile ‘a scatola chiusa’, con le immagini sul sito.

Citroen C5 Aircross: un design distintivo

La C5 Aircross si riconosce immediatamente al primo sguardo, con il suo design distintivo, ma comunque sempre fedele al family feeling del marchio. Il frontale esprime molta robustezza, con l’imponente calandra (che deve piacere) ed i gruppi ottici superiori con fari diurni e indicatori di direzione integrati. Il profilo laterale è caratterizzato dagli Airbump, già visti sulla C4 Cactus prima serie e sull’ultima C3, mentre il posteriore propone i gruppi ottici in rilievo, con moduli 3D a LED.

La personalizzazione è uno dei punti di forza di questo modello, con sette tinte per la carrozzeria, 3 Pack Color e quattro tipi di cerchi in lega, per un totale di 30 possibili combinazioni. C’è davvero la possibilità di soddisfare i gusti di tutti, sia per quanto riguarda la carrozzeria che per gli interni.

Tanto spazio a bordo della Citroen C5 Aircross

Ora è tempo di salire a bordo del nuovo SUV francese e lo spazio è sicuramente un punto a favore di questa vettura. All’interno dell’abitacolo ci sono i sedili posteriori individuali, reclinabili e scorrevoli fino a 15 centimetri, con la possibilità di modulare così lo spazio sia all’interno dell’abitacolo che per il bagagliaio, in base all’esigenza del momento. Il volume del bagagliaio è minimo di 580 litri, per salire fino a 1630 litri, con i sedili della seconda fila tutti ribaltati.

Non mancano numerosi vani portaoggetti, dove poter riporre bottiglie d’acqua, cellulari e molto altro e, a proposito degli smartphone, c’è anche la ricarica wireless per i dispositivi abilitati. Spazio alla tecnologia, con il display digitale per le informazioni sull’auto ed il touch pad da 8” per gestire il sistema di infotainment, con la funzione Mirror Screen per poter utilizzare Apple CarPlay e Android Auto, replicando così il proprio smartphone sullo schermo e potendo guidare senza distrazioni. C’è anche la retrocamera per il parcheggio, anche se la qualità dell’immagine non è eccelsa ed un montante posteriore largo non aiuta una visibilità ottimale nel posteriore.

Citroen C5 Aircross: una marcia sicura e brillante

Imposto la corretta posizione di guida, comoda con i nuovi sedili Advanced Comfort anche per tratti un po’ più lunghi, accendo il motore e mi metto in marcia. Il primo giorno della prova sono al volante della vettura con propulsore diesel BlueHDI 180, già conforme alle norme Euro 6.2, così come le altre motorizzazioni disponibili sulla C5 Aircross. Il primo tratto percorso è su una strada extraurbana ed il motore si mostra confortevole e silenzioso, poi mi sposto in una zona desertica e curvosa, dove il propulsore è piuttosto brillante e lo sterzo si mostra preciso.

Le sospensioni con smorzatori idraulici progressivi aiutano ad affrontare avvallamenti e dossi con maggiore stabilità e comfort, anche se ovviamente le buche più grandi si fanno comunque sentire, così come la frenata è buona (da queste parti serve particolarmente, perché tra motorini, animali e persone che si buttano in mezzo alla strada o compiono manovre azzardate, è fondamentale guidare con grandissima prudenza ed avere il pedale del freno sempre ‘caldo’).

Il giorno dopo mi metto al volante del benzina PureTech 180 e, senza perdere il comfort su tratti extraurbani (seppur mostrandosi leggermente più rumoroso), aumenta la brillantezza quando si affrontano curve o serve dare un colpo di acceleratore per effettuare un sorpasso o superare un incrocio. Ho provato anche le funzioni Eco e Sport: la prima garantisce un risparmio di carburante, ma il motore perde notevolmente nella ripresa, mentre con la funzione più sportiva migliora lo spunto, a discapito di qualche litro in più di benzina. Non possono mancare due parole sul nuovo cambio automatico EAT8, compagno di viaggio su entrambi i modelli, con un inserimento delle marce fluido, anche in manuale.

Chiudiamo parlando dei sistemi di assistenza alla guida: sono ben 20 le tecnologie presenti, per garantire una marcia sempre sicura. Ho potuto testare la sorveglianza dell’angolo cieco, il mantenimento della carreggiata ed il regolatore di velocità attivo: queste ultime due consentono un accenno di guida autonoma, anche se il sistema avvisa immediatamente di mantenere le mani sul volante, nonostante riesca ad effettuare anche le curve (non a gomito) in autonomia.

I prezzi della Citroen C5 Aircross

La Citroen C5 Aircross sarà disponibile in Italia con 3 allestimenti (Live, Feel e Shine), più la versione Business e quattro motorizzazioni: oltre ai già citati 180 CV benzina e diesel, sono disponibili anche il PureTech ed il BlueHDi 130.

Il listino parte da 25.700 per la versione d’ingresso benzina, mentre il diesel è disponibile da 27.200 euro, mentre per arrivare ai top di gamma si sale a 35.200 euro sul PureTech 180 e 36.700 euro per il BlueHDi 180.

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