Nuova Audi A1 Sportback: un cambio di passo incisivo [VIDEO TEST DRIVE]

Provato un esemplare 30 TFSI da 116 cavalli

La compatta di Ingolstadt diventa più grande, spaziosa e tecnologica, ma soprattutto energica, mostrando un'attitudine alla sportività

Una semplice progressione e l’essenza della nuova Audi A1 Sportback emerge diretta, senza risultare brusca né mitigata. Non esplosiva e neanche cauta. Il focoso suono del motore di un litro da 116 cavalli sorprende senza impressionare, comunque ruggisce vivace mentre aumentano i giri, proiettando la 30 TFSI in prova verso la successiva curva.

Esterno

Tralasciando per un momento le sensazioni di guida, sono diverse le novità che caratterizzano questa seconda generazione. Spiccano in particolare diverse tecnologie e sistemi utili a rafforzare un modello con chiari segni estetici distintivi, che rimandano a un certo passato. I tre sfoghi piatti localizzati sul frontale, immediatamente al di sotto del cofano, richiamano in mente la Sport quattro del 1984. Un aspetto che di per sé stuzzica l’attenzione di un pubblico appassionato. Sebbene il disegno LED de fari anteriori (anche full LED opzionali) ispirato agli hydrofoil della nautica e quello dei gruppi ottici posteriori, le prese d’aria, gli stessi elementi aerodinamici della versione S line edition testata, nonché i cerchi da 15 a 18 pollici e ulteriori rimandi a vetture del passato come la citata Sport quattro o la ur-quattro osservando i montanti posteriori e lo stesso profilo delle fiancate, risultino altrettanto connotativi.
La nuova generazione presenta una lunghezza più ampia di 76 millimetri, toccando adesso i 4,03 metri (precisamente 4.029 mm). Anche la larghezza è cresciuta di 31 mm a quota 1,74 m, a differenza dell’altezza ridotta di 13 mm poco sopra il metro e 40. Il fattore preponderante resta però il passo, aumentato oltre i 9 cm. Valore da collegare a uno spazio a bordo più generoso.

Interno

Saliti a bordo, l’abitacolo appare accogliente e piuttosto ricercato dal punto di vista stilistico. Alcuni tocchi minimalisti ne potenziano la resa visiva, nonostante parte della plancia risulti orientata verso il guidatore. Forse un po’ troppo. La casa parla di un’inclinazione pari a 13°, offrendo una sensazione di leggero isolamento per il passeggero anteriore. La disponibilità di altri 4,3 cm per l’intero ambiente, così come un maggior spazio per testa e gambe dei passeggeri, da quanto segnalato, rafforzano il comfort interno sostenuto anche dai vari dispositivi disponibili. La posizione di guida, regolabile in pochi tocchi, consente una buona visibilità d’insieme, gestendo senza problemi i diversi comandi. Spiccano, poi, i display dedicati a strumentazione e sistema infotainment che rendono l’auto tecnologica e, soprattutto, interattiva. Partendo da un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici affiancato da un sistema radio MMI touch visualizzato su uno schermo da 8,8 pollici, oppure propendendo per soluzioni più sofisticato come un Audi vitual cockpit o un dispositivo con mappe di navigazione MMI plus legato a un quadro da 10,1 pollici di diametro. Restando sul versante della connettività, i diversi servizi lo stesso interscambio di dati intensificano ulteriormente l’esperienza di guida. Ad esempio, propendendo per un sistema MMI plus la stessa interazione in rete può consentire un tipo di navigazione “ibrida”, ossia ottimizzata grazie a informazioni su possibili luoghi di ristoro o rifornimento, nonché tramite le funzionalità di Audi connect ottenere informazioni sulla viabilità. Tra gli aspetti in evidenza anche un pacchetto Connectivity legato al sistema MMI, sfruttando due tipologie di porte USB di tipo A e C, per rafforzare la stessa interazione con i dispositivi mobili, quindi una soluzione a richiesta denominata Audi phone box preposta per migliorare la ricezione e consentire anche una ricarica a induzione dell’apparecchio, quindi altre opzioni per l’intrattenimento di bordo tra cui un impianto audio ad alte prestazioni firmato Bang & Olufsen da 560 Watt, caratterizzato da ben undici altoparlanti. Riassumendo l’ambiente è ricercato, probabilmente anche troppo salendo di allestimento, considerando poco funzionale la presenza di alcune superfici troppo lucide e sensibili a continui tocchi. Il bagagliaio, infine, appare generoso per il segmento spaziando da 335 a 1.090 litri abbattendo le sedute posteriori. Di base lo spazio risulta più ampio di 65 litri e la stessa soglia di carico dista da terra 67 cm, agevolandone l’utilizzo.

Dinamismo spumeggiante

Tecnologia ed estetica sono connotative dunque, considerando anche l’introduzione di serie dell’Audi pre sense front. Un sistema di assistenza alla guida predittivo, caratterizzato da un radar focalizzato sul percorso, che agendo consente di evitare o ridurre le conseguenze di un possibile impatto. Così come è subito disponibile una soluzione lane departure warning ottimizzata per il rispetto della corsia, agendo dai 65 km/h. Comunque sono diversi i dispositivi tramite cui arricchire il modello. Ma, come accennato, le risposte offerte dall’assetto e in generale dalla meccanica forniscono spunti di analisi ancor più interessanti.
Quattro modalità di guida gestibile dall’Audi drive select (auto, dynamic, efficiency e individual), una scocca con una accentuata rigidezza torsionale dovuta a componentistica in acciaio, un’aerodinamica più filante con un coefficiente pari a 0,31 supportata da localizzate propaggini e uno schema sospensivo composto da un’architettura McPherson nella zona anteriore e a ruote interconnesse più barra stabilizzatrice al retrotreno, tre variati del suddetto assetto da una tradizionale a una più sportiva, sono tutti ingredienti di un’alchimia intrigante.
L’assetto mostra la vera natura di quest’auto. Non serve aggiungere altro. Potrebbe reggere tranquillamente il doppio della potenza espressa dal tre cilindri presente nell’occasione. Azzarderemmo anche il triplo, ripensando alle sensazioni percepite durante il percorso. Proprio in curva il telaio offre le migliori prospettive del suo potenziale. Roccioso al punto giusto per garantire sostegno e progressione, sia nella fase di innesto, sia in uscita. Galvanizzante è anche il temperamento agli alti regimi del citato tre cilindri turbo di 1.0 litro da 116 cavalli e 200 Nm di coppia massima, il cuore della 30 TFSI testata nell’occasione. Offre un suono corposo, propositivo, affamato di energia. Mentre ai bassi soffre appena, mostrando qualche limite. Ad ogni modo sostiene con regolarità la progressione, beneficiando anche del lavoro silenzioso della trasmissione automatica S tronic a doppia frizione. Una trasmissione a sette rapporti. In alternativa è proposto un cambio manuale a sei rapporti. Solo la versione più potente, ovvero l’esemplare 40 TFSI, presenta una trasmissione S tronic a sei rapporti di serie. Protagonisti, inoltre, sono anche i freni a disco autoventilanti disponibili proprio dalla vettura da 116 cavalli, caratterizzati da un diametro da 276 mm sull’assale anteriore e da 230 mm nella zona posteriore. Anche in questo caso si può optare per un pacchetto dinamico, disponibile su richiesta, che presente un impianto maggiorato più muscoloso. La casa segnala uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 9,4 secondi e un picco masimo pari a 203 km/h. I consumi medi nel ciclo combinato variano tra 4,9 e 4,8 litri per 100 km, mentre emissioni tra 111 e 108 g/km, sempre valutando i dati forniti.

Gamma e prezzo di partenza

La spinta spazia dalla meno potente A1 Sportback 25 TFSI dotata sempre di un motore 1.0 TFSI da 95 cavalli, proposta successivamente rispetto alle alte motorizzazioni. Quindi si può scegliere l’altro motore tre cilindri di 1.0 litro della 30 TFSI da 116 cavalli, oppure optare per i quattro cilindri da 1.5 cc della A1 Sportback 35 TFSI o il 2.0 litri TFSI della 40 TFSI, rispettivamente da 150 e 200 cavalli. Non è previsto alcun modello RS. Le unità sono tutte turbo-compresse, dotate di filtro anti-particolato e a iniezione diretta. La versione Edition one, proposta al lancio prospettato a dicembre, presenta caratteristiche più distintive e dettagli che omaggiano la storica Sport quattro di Ingolstadt. Lungo la prevendita, iniziando da un modello A1 Sportback 30 TFSI da 116 cavalli, le cifre indicate partono da 22.500,00 Euro.

In sintesi

Sempre compatta ma cresciuta sensibilmente, la nuova A1 Sportback rappresenta una nuova interpretazione visiva e sensoriale del dinamismo urbano ed extraurbano, con forti innesti di sportività. Da rivedere, a nostro avviso, qualche scelta di tipo estetico-funzionale a bordo.

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