WP_Post Object ( [ID] => 579232 [post_author] => 8 [post_date] => 2018-11-28 09:10:40 [post_date_gmt] => 2018-11-28 08:10:40 [post_content] => La nuova Peugeot 508 Station Wagon è sicuramente la carrozzeria più attesa della rinnovata gamma del Leone francese. In un segmento D sempre più influenzato dai SUV, le station wagon mantengono comunque saldo in Europa il loro terzo pieno di immatricolazioni ed era quindi più che logico che, per quanto la berlina quattro porte fosse particolarmente azzeccata e ben costruita, questa variante della gamma risultasse la più attesa e potenzialmente la più popolare. Questo, comunque, lo scopriremo solamente a partire dal prossimo gennaio, quando arriverà nei concessionari europei, Italia compresa. Nel frattempo andiamo a scoprirne tutti i dettagli in questo nostro speciale test drive in anteprima.

La nuova Peugeot 508 SW è come la berlina, ma è anche diversa

Sviluppata sempre sulla piattaforma EMP2, più leggera e rigida rispetto all’anno generazione precedente, la nuova Peugeot 508 Station Wagon presenta naturalmente tantissime somiglianze con la sua sorella a quattro porte. Del resto il Leone ha sempre costruito le sue station partendo proprio dalle berline dalle quali derivavano. Le dimensioni e le proporzioni della 508 SW, tra l’altro, sono state particolarmente ben concepite. L’aumento rispetto alla berlina è stato molto contenuto (appena 2 cm in più in altezza e 3 cm in lunghezza), mentre il confronto con la generazione passata ci consegna una vettura molto più compatta e filante (ben 6 cm di meno in altezza e 5 cm in lunghezza). Troviamo così il medesimo muso della berlina, con la caratteristica griglia della produzione recente Peugeot e il logo “508” ben in evidenza sulla zona immediatamente di fronte al cofano. I gruppi ottici sono ovviamente caratterizzati dai proiettori Full LED, che volendo tra gli optional possono essere arricchiti anche della tecnologia degli abbaglianti automatici, sempre molto comoda di notte sulle strade meno illuminate. Le linee sono molto fluide e tese, e continuano lungo la fiancata dell’auto, donandole un aspetto decisamente più dinamico. In questa zona della vettura, però, sono da sottolineare soprattutto i cristalli. Tutte le portiere, sia anteriori che posteriori, sono infatti prive di cornice per i vetri, creando in questo modo un effetto premium molto marcato, che rimanda idealmente al segmento delle coupé. Sono stati eliminati quanti più sbalzi ed elementi extra possibile, inclusa l’antenna sul tetto, che è stata intelligentemente inclusa all’interno del lunotto. La linea del padiglione è bassa e spiovente e ci porta direttamente a parlare della zona posteriore, caratterizzata da un fascione orizzontale in nero lucido ai lati del quale troviamo i caratteristici fari, sempre Full LED, con il disegno dei tre artigli del Leone. Un classico che ormai sta vivendo una seconda giovinezza a bordo delle vetture Peugeot di recente produzione e che si arricchisce anche della speciale tecnologia ARS che li tiene sempre accesi per sicurezza, adattando però la loro luminosità al livello di luce dell’ambiente esterno. Il bagagliaio presenta una capacità di base, tendina portacappelli compresa, di 530 litri, ma ribaltando i sedili posteriori, frazionabili a 2/3 o 1/3 grazie al pratico sistema di pulsanti Magic Flat, si arriva fino a 1.780 litri. Il portellone, tra l’altro, può essere arricchito anche dalla motorizzazione e dall’apertura keyless, senza contare che la sua soglia a 63,5 cm dal suolo risulta più bassa di 6 cm).

Sulla nuova Peugeot 508 SW l’i-Cockpit domina l’abitacolo

L’i-Cockpit è l’immancabile protagonista anche nell’abitacolo della nuova Peugeot 508 SW. La speciale filosofia di design della casa francese, inaugurata ormai nel 2012 sulla 208, si è ormai diffusa su diversi modelli del marchio, grazie al suo volante incredibilmente piccolo e preciso, che consente anche ad una station wagon di offrire un’esperienza di guida molto più dinamica e quasi emozionante (soprattutto se si scelgono i pacchetti di personalizzazione sportivi GT e GT Line). Inoltre la sempre più avanzata tecnologia dei sistemi di infotainment consente di ridurre al minimo i pulsanti presenti sulla plancia, ottenendo di conseguenza un design molto pulito e filante, vicino come ideale alle concept car che Peugeot ci ha mostrato negli ultimi anni. I pochi tasti fisici che vediamo sono stati a loro volta impreziositi. Troviamo anche qui, infatti, i “Toogle Switches”, ovvero gli interruttori con il loro notevole look a “tasti di pianoforte”. Abbiamo così un ambiente decisamente tecnologico, ma al tempo stesso elegantemente, come giustamente ci aspetteremmo da un marchio transalpino. I sedili anteriori, certificati AGR, sono particolarmente comodi e avvolgenti. Tra gli optional troviamo persino la funzione massaggiante, che però rischia davvero di essere “troppo”, senza contare che un massaggio automatico deve piacere in partenza, altrimenti rischia di essere un fastidio. In generale l’abitacolo è stato ricoperto di sellerie in Alcantara o in pelle Selier, disponibile questa sia nel più classico nero che in un elegante rosso scuro. Anche i passeggeri posteriori possono contare su una seduta comoda e piuttosto larga, anche se si è in cinque, grazie agli schienali inclinati di 27°. Rispetto alla berlina, la Peugeot 508 SW guadagna 4 cm in spazio dal tetto, una caratteristica che i passeggeri più alti non potranno non apprezzare. La sensazione di spazio può essere ulteriormente esaltata grazie al tetto panoramico apribile. Chiudiamo infine con il sistema Hi-Fi, che com’è ormai consuetudine, è stato curato dalla casa francese Focal ed è dotato di ben 10 altoparlanti. Anche il sistema di infotainment è ovviamente di alto livello. Dotato di un display con pannello da 10 pollici, la 508 SW può contare sul navigatore 3D Connected Navigation, i cui servizi di previsione del traffico sono forniti direttamente da TomTom. In alternativa, comunque, sono ovviamente disponibili I protocolli Mirror Link, Apple CarPlay e Android Auto. Ampia la dotazione di prese USB per i nostri smartphone, che possono contare anche sulla piastra per la ricarica wireless (solo per cellulari compatibili).

Guida semi-autonoma e sicurezza sulla nuova Peugeot 508 SW

Naturalmente la nuova Peugeot 508 SW può godere di tutte le tecnologie di guida semi-autonoma di secondo livello disponibili per la sua sorella berlina. Parliamo anche di alcuni extra davvero interessanti, meno diffusi rispetto ai più classici Adaptive Cruise Control e al Full Park Assist per uscire ed entrare automaticamente dai parcheggi. Troviamo ad esempio anche l’interessantissimo Night Vision, ovvero il sistema di visione notturna che proietta a schermo in maniera automatica qualsiasi ostacolo o essere vivente che ci si dovesse presentare davanti in condizioni di scarsa visibilità. Non poteva naturalmente mancare anche il Lane Keeping Assist, ovvero il sistema di controllo di mantenimento della corsia che, grazie alla sua versione Active, si occupa anche di manovrare impercettibilmente il volante per mantenere la giusta posizione in corsia senza “effetto ping-pong”. Classici, ma sempre utilissimi, sono anche la frenata di emergenza, la lettura dei cartelli stradali e il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco.

I motori della nuova Peugeot 508 SW

La gamma di motori a disposizione della nuova Peugeot 508 SW è piuttosto ampia e riflette quella della berlina. I benzina sono due PureTech, entrambi da 1.6 litri di cilindrata e con potenze rispettivamente da 180 e da 225 Cv. Più ampia la scelta di diesel, comunque tutti BlueHDi. Troviamo prima di tutto un 1.500 da 130 Cv, completato nell’offerta dal 2.000 declinato in potenze da 130, 160 e 180 Cv. Il cambio è quasi unicamente lo speciale automatico EAT8 a otto rapporti, arricchito dalla speciale “modalità di veleggio” che durante l’uso del cruise control sui benzina in modalità ECO riduce gli attriti interni del cambio e promette di diminuire i consumi fino al 3%. Una sola motorizzazione sarà ordinabile con il classico cambio manuale a sei rapporti ed è il 1.500 BlueHDi da 130 Cv. Tutti gli altri saranno solo con l’EAT8. Nel 2019 è previsto anche l’arrivo della motorizzazione ibrida plug-in, presentata anche lei in anteprima al Salone di Parigi, che promette di offrire fino a 50 km di mobilità solamente elettrica a emissioni zero.

ESPERIENZA DI GUIDA

In questa nostra prima prova abbiamo potuto avere un assaggio di diverse motorizzazioni. Cominciamo ad esempio con il diesel BlueHDi da 130 Cv, che rappresenta l’offerta entry level. Non si tratta ovviamente di un motore da scegliere se siete alla ricerca di una vettura rigida ed emozionante da guidare. Piuttosto si propone come il motore adatto per chi vuole viaggiare a lungo e in pieno comfort. La potenza viene erogata in modo piuttosto equilibrato e senza sbalzi. La rumorosità della meccanica è contenuta all’interno della normale aspettativa per un diesel e il design dell’i-Cockpit aiuta molto a sentire la vettura molto più leggera di quanto in realtà non possa essere. Questo particolare è molto curioso, in quanto su altre vetture, come la 208 e la 3008, l’i-Cockpit contribuiva invece a rendere la guida molto più sportiva e appagante. Con una station wagon di questo calibro, invece, l’effetto è contrario, senza però lasciare la sensazione che il volante possa essere troppo compatto per le dimensioni del mezzo. L’i-Cockpit o lo si ama o lo si odia, difficile trovare una vera via di mezzo, ma a nostro giudizio si adatta molto di più a questa 508 Station Wagon rispetto invece ad altre gamme (sulla 5008, per esempio, ci aveva convinto di meno). Se uniamo il tutto ad un cambio automatico EAT8 davvero eccellente, ecco allora che la ricetta per un lungo viaggio in pieno relax si presenta in tutta la sua solidità. Per quanto riguarda le altre meccaniche, i modelli più potenti di BlueHDi (in particolare il 160 Cv) promettono di essere il giusto compromesso tra dinamicità e praticità. Se proprio si desidera unire la 508 Station Wagon a qualcosa di più emozionante, ecco allora che i PureTech sapranno regalare decisamente delle emozioni in più. Certo, non aspettatevi la 208 T16 R5 di Ucci-Ussi, ma comunque saranno un piacere da guidare.

Quanto cosa la nuova Peugeot 508 SW?

La nuova Peugeot 508 Station Wagon sarà disponibile a partire dal prossimo giugno, ma è comunque già ordinabile a partire da un prezzo di listino di 31.530 €. [post_title] => Nuova Peugeot 508 Station Wagon, al volante della più attesa [VIDEO TEST DRIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-peugeot-508-station-wagon-al-volante-della-piu-attesa-video-test-drive [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-11-28 09:12:24 [post_modified_gmt] => 2018-11-28 08:12:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=579232 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Peugeot 508 Station Wagon, al volante della più attesa [VIDEO TEST DRIVE]

Ordinazioni aperte, prime consegne a giugno

La Peugeot 508 Station Wagon è stata presentata allo scorso Salone di Parigi e mostra moltissime delle caratteristiche che avevano già sancito il generale apprezzamento della berlina tre volumi. In più, com’è ovvio, presenta una capienza di primo livello a parità di dotazioni di comfort e tecnologia

La nuova Peugeot 508 Station Wagon è sicuramente la carrozzeria più attesa della rinnovata gamma del Leone francese. In un segmento D sempre più influenzato dai SUV, le station wagon mantengono comunque saldo in Europa il loro terzo pieno di immatricolazioni ed era quindi più che logico che, per quanto la berlina quattro porte fosse particolarmente azzeccata e ben costruita, questa variante della gamma risultasse la più attesa e potenzialmente la più popolare. Questo, comunque, lo scopriremo solamente a partire dal prossimo gennaio, quando arriverà nei concessionari europei, Italia compresa. Nel frattempo andiamo a scoprirne tutti i dettagli in questo nostro speciale test drive in anteprima.

La nuova Peugeot 508 SW è come la berlina, ma è anche diversa

Sviluppata sempre sulla piattaforma EMP2, più leggera e rigida rispetto all’anno generazione precedente, la nuova Peugeot 508 Station Wagon presenta naturalmente tantissime somiglianze con la sua sorella a quattro porte. Del resto il Leone ha sempre costruito le sue station partendo proprio dalle berline dalle quali derivavano. Le dimensioni e le proporzioni della 508 SW, tra l’altro, sono state particolarmente ben concepite. L’aumento rispetto alla berlina è stato molto contenuto (appena 2 cm in più in altezza e 3 cm in lunghezza), mentre il confronto con la generazione passata ci consegna una vettura molto più compatta e filante (ben 6 cm di meno in altezza e 5 cm in lunghezza).
Troviamo così il medesimo muso della berlina, con la caratteristica griglia della produzione recente Peugeot e il logo “508” ben in evidenza sulla zona immediatamente di fronte al cofano. I gruppi ottici sono ovviamente caratterizzati dai proiettori Full LED, che volendo tra gli optional possono essere arricchiti anche della tecnologia degli abbaglianti automatici, sempre molto comoda di notte sulle strade meno illuminate.

Le linee sono molto fluide e tese, e continuano lungo la fiancata dell’auto, donandole un aspetto decisamente più dinamico. In questa zona della vettura, però, sono da sottolineare soprattutto i cristalli. Tutte le portiere, sia anteriori che posteriori, sono infatti prive di cornice per i vetri, creando in questo modo un effetto premium molto marcato, che rimanda idealmente al segmento delle coupé. Sono stati eliminati quanti più sbalzi ed elementi extra possibile, inclusa l’antenna sul tetto, che è stata intelligentemente inclusa all’interno del lunotto. La linea del padiglione è bassa e spiovente e ci porta direttamente a parlare della zona posteriore, caratterizzata da un fascione orizzontale in nero lucido ai lati del quale troviamo i caratteristici fari, sempre Full LED, con il disegno dei tre artigli del Leone. Un classico che ormai sta vivendo una seconda giovinezza a bordo delle vetture Peugeot di recente produzione e che si arricchisce anche della speciale tecnologia ARS che li tiene sempre accesi per sicurezza, adattando però la loro luminosità al livello di luce dell’ambiente esterno. Il bagagliaio presenta una capacità di base, tendina portacappelli compresa, di 530 litri, ma ribaltando i sedili posteriori, frazionabili a 2/3 o 1/3 grazie al pratico sistema di pulsanti Magic Flat, si arriva fino a 1.780 litri. Il portellone, tra l’altro, può essere arricchito anche dalla motorizzazione e dall’apertura keyless, senza contare che la sua soglia a 63,5 cm dal suolo risulta più bassa di 6 cm).

Sulla nuova Peugeot 508 SW l’i-Cockpit domina l’abitacolo

L’i-Cockpit è l’immancabile protagonista anche nell’abitacolo della nuova Peugeot 508 SW. La speciale filosofia di design della casa francese, inaugurata ormai nel 2012 sulla 208, si è ormai diffusa su diversi modelli del marchio, grazie al suo volante incredibilmente piccolo e preciso, che consente anche ad una station wagon di offrire un’esperienza di guida molto più dinamica e quasi emozionante (soprattutto se si scelgono i pacchetti di personalizzazione sportivi GT e GT Line). Inoltre la sempre più avanzata tecnologia dei sistemi di infotainment consente di ridurre al minimo i pulsanti presenti sulla plancia, ottenendo di conseguenza un design molto pulito e filante, vicino come ideale alle concept car che Peugeot ci ha mostrato negli ultimi anni. I pochi tasti fisici che vediamo sono stati a loro volta impreziositi. Troviamo anche qui, infatti, i “Toogle Switches”, ovvero gli interruttori con il loro notevole look a “tasti di pianoforte”.

Abbiamo così un ambiente decisamente tecnologico, ma al tempo stesso elegantemente, come giustamente ci aspetteremmo da un marchio transalpino. I sedili anteriori, certificati AGR, sono particolarmente comodi e avvolgenti. Tra gli optional troviamo persino la funzione massaggiante, che però rischia davvero di essere “troppo”, senza contare che un massaggio automatico deve piacere in partenza, altrimenti rischia di essere un fastidio. In generale l’abitacolo è stato ricoperto di sellerie in Alcantara o in pelle Selier, disponibile questa sia nel più classico nero che in un elegante rosso scuro. Anche i passeggeri posteriori possono contare su una seduta comoda e piuttosto larga, anche se si è in cinque, grazie agli schienali inclinati di 27°. Rispetto alla berlina, la Peugeot 508 SW guadagna 4 cm in spazio dal tetto, una caratteristica che i passeggeri più alti non potranno non apprezzare. La sensazione di spazio può essere ulteriormente esaltata grazie al tetto panoramico apribile. Chiudiamo infine con il sistema Hi-Fi, che com’è ormai consuetudine, è stato curato dalla casa francese Focal ed è dotato di ben 10 altoparlanti.
Anche il sistema di infotainment è ovviamente di alto livello. Dotato di un display con pannello da 10 pollici, la 508 SW può contare sul navigatore 3D Connected Navigation, i cui servizi di previsione del traffico sono forniti direttamente da TomTom. In alternativa, comunque, sono ovviamente disponibili I protocolli Mirror Link, Apple CarPlay e Android Auto. Ampia la dotazione di prese USB per i nostri smartphone, che possono contare anche sulla piastra per la ricarica wireless (solo per cellulari compatibili).

Guida semi-autonoma e sicurezza sulla nuova Peugeot 508 SW

Naturalmente la nuova Peugeot 508 SW può godere di tutte le tecnologie di guida semi-autonoma di secondo livello disponibili per la sua sorella berlina. Parliamo anche di alcuni extra davvero interessanti, meno diffusi rispetto ai più classici Adaptive Cruise Control e al Full Park Assist per uscire ed entrare automaticamente dai parcheggi. Troviamo ad esempio anche l’interessantissimo Night Vision, ovvero il sistema di visione notturna che proietta a schermo in maniera automatica qualsiasi ostacolo o essere vivente che ci si dovesse presentare davanti in condizioni di scarsa visibilità. Non poteva naturalmente mancare anche il Lane Keeping Assist, ovvero il sistema di controllo di mantenimento della corsia che, grazie alla sua versione Active, si occupa anche di manovrare impercettibilmente il volante per mantenere la giusta posizione in corsia senza “effetto ping-pong”. Classici, ma sempre utilissimi, sono anche la frenata di emergenza, la lettura dei cartelli stradali e il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco.

I motori della nuova Peugeot 508 SW

La gamma di motori a disposizione della nuova Peugeot 508 SW è piuttosto ampia e riflette quella della berlina. I benzina sono due PureTech, entrambi da 1.6 litri di cilindrata e con potenze rispettivamente da 180 e da 225 Cv. Più ampia la scelta di diesel, comunque tutti BlueHDi. Troviamo prima di tutto un 1.500 da 130 Cv, completato nell’offerta dal 2.000 declinato in potenze da 130, 160 e 180 Cv. Il cambio è quasi unicamente lo speciale automatico EAT8 a otto rapporti, arricchito dalla speciale “modalità di veleggio” che durante l’uso del cruise control sui benzina in modalità ECO riduce gli attriti interni del cambio e promette di diminuire i consumi fino al 3%. Una sola motorizzazione sarà ordinabile con il classico cambio manuale a sei rapporti ed è il 1.500 BlueHDi da 130 Cv. Tutti gli altri saranno solo con l’EAT8. Nel 2019 è previsto anche l’arrivo della motorizzazione ibrida plug-in, presentata anche lei in anteprima al Salone di Parigi, che promette di offrire fino a 50 km di mobilità solamente elettrica a emissioni zero.

ESPERIENZA DI GUIDA

In questa nostra prima prova abbiamo potuto avere un assaggio di diverse motorizzazioni. Cominciamo ad esempio con il diesel BlueHDi da 130 Cv, che rappresenta l’offerta entry level. Non si tratta ovviamente di un motore da scegliere se siete alla ricerca di una vettura rigida ed emozionante da guidare. Piuttosto si propone come il motore adatto per chi vuole viaggiare a lungo e in pieno comfort. La potenza viene erogata in modo piuttosto equilibrato e senza sbalzi. La rumorosità della meccanica è contenuta all’interno della normale aspettativa per un diesel e il design dell’i-Cockpit aiuta molto a sentire la vettura molto più leggera di quanto in realtà non possa essere. Questo particolare è molto curioso, in quanto su altre vetture, come la 208 e la 3008, l’i-Cockpit contribuiva invece a rendere la guida molto più sportiva e appagante. Con una station wagon di questo calibro, invece, l’effetto è contrario, senza però lasciare la sensazione che il volante possa essere troppo compatto per le dimensioni del mezzo. L’i-Cockpit o lo si ama o lo si odia, difficile trovare una vera via di mezzo, ma a nostro giudizio si adatta molto di più a questa 508 Station Wagon rispetto invece ad altre gamme (sulla 5008, per esempio, ci aveva convinto di meno). Se uniamo il tutto ad un cambio automatico EAT8 davvero eccellente, ecco allora che la ricetta per un lungo viaggio in pieno relax si presenta in tutta la sua solidità.
Per quanto riguarda le altre meccaniche, i modelli più potenti di BlueHDi (in particolare il 160 Cv) promettono di essere il giusto compromesso tra dinamicità e praticità. Se proprio si desidera unire la 508 Station Wagon a qualcosa di più emozionante, ecco allora che i PureTech sapranno regalare decisamente delle emozioni in più. Certo, non aspettatevi la 208 T16 R5 di UcciUssi, ma comunque saranno un piacere da guidare.

Quanto cosa la nuova Peugeot 508 SW?

La nuova Peugeot 508 Station Wagon sarà disponibile a partire dal prossimo giugno, ma è comunque già ordinabile a partire da un prezzo di listino di 31.530 €.

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